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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


21 gennaio 2008

L'assist preterintenzionale

Quello di Clemente Mastella è l’ultimo bluff di una carriera politica giunta al capolinea.

Nulla di quanto trapelato dalle inchieste promosse dalla procura di Santa Maria Capua Vetere può considerarsi destituito di fondamento.
È tutto vero quanto viene indicato nelle ordinanze di custodia cautelare. Nulla di forzato, se non per difetto. È risaputo ed i nomi e cognomi circolati, dal consuocero Carlo Camilleri in giù ed in su, costituiscono null’altro che la nervatura del partito familiare di Clemente. Consuocero, moglie, cognato, annessi e connessi inclusi.

Anzi, per semplificare la geografia emersa dalle indagini della magistratura, indipendentemente dal rilievo penale dei comportamenti rubricati quali reato, si può considerare che sia stato arrestato non un indagato eccellente, o più indagati correi, quanto il meccano clientelare/familiare dell’UDEUR. Oggi l’UDEUR non esiste più. Come il suo piccolo manovratore, è un ectoplasma che perde consistenza fino a diventare pura rappresentazione mediatica. Ovviamente al
Vespasiano della TV di status.

Ma solo una settimana fa questo blog aveva illustrato, grazie a
Mario Parente, compaesano di Mastella, allievo di Vittorio Foa, a cosa è ridotta la democrazia nel Sud. I magistrati che hanno sferrato la violentissima rasoiata al ministro della giustizia in carica sapevano bene dove ficcare mani, microspie, trappole ed investigatori. Come sa qualunque beneventano medio, appena appena informato dei fatti.

Azzerando il triangolo
Lonardo [Sandra, la moglie], Abbamonte [il legale di famiglia per gli affari regionali, assessore di Bassolino], Camilleri [il consuocero collettore] l’UDEUR s’è fermata. Il mulinare di Clemente non può reggere ad uno stallo prolungato, precipiterebbe, è già precipitato. Questo il motivo dell’uscita dalla maggioranza votata dagli elettori nel 2006. Più ancora della riforma della legge elettorale.

Lo scenario è quello del tanto peggio tanto meglio. Muoia Sansone con tutti i filistei. Ma Sansone muore. E Clemente non è Sansone.

Ha scommesso sullo scioglimento delle assemblee e, c’è da giurarci, sul diritto di tribuna già negoziato con
Silvio Berlusconi [per la benevole approvazione del cardinale vicario di Roma Camillo Ruini].

L’assist preterintenzionale a
Romano Prodi è nella dinamica che, verosimilmente, condurrà alla presa d’atto della crisi in Parlamento. Ma non esistono maggioranze alternative ed incombe la crisi dell’economia mondiale annunciata dai corsi di borsa di ore e giorni appena scanditi. Ed il Presidente della Repubblica si opporrà allo scioglimento delle camere senza una nuova legge elettorale che rimuovesse le trappole ad orologeria piazzate da un altro uomo del passato, che gioca la sua partita della vita: Silvio Berlusconi.

Nessuno può dire con esattezza cosa accadrà. È necessario scoprire il
bluff e spingere la forza d’inerzia della vicenda parlamentare fino in fondo.

Link map
bucket list|vespasiano|vittorio foa|sud|sansone|ruini|borse in picchiata|eurispes|vaticano


19 gennaio 2008

Così fan tutti

« Contemporaneamente [agisce] l’espropriazione della democrazia come forma di governo e la necessità della democrazia come meccanismo di legittimazione del potere. Tale sistema per organizzarsi e riprodursi ha bisogno del massimo possibile di consenso e del minimo possibile di partecipazione e controllo.

Il Mezzogiorno allora
è e, come si usa dire, fa sistema. Insomma è un area con una sua propria autonomia, basata sulla distruzione di ogni forma di autonomia dei vari soggetti in essa presenti. Il rapporto non avviene solo e principalmente sul piano dello scambio ma della compartecipazione, dell’appartenenza. Non esiste solo il cliente ma il complice politico ».

« I vari soggetti gestiscono unitariamente il Mezzogiorno attraverso l’appropriazione delle risorse economiche, delle funzioni pubbliche, l’annullamento del controllo sociale ed il parallelo rigido controllo su tutto. Il sociale o la società nel suo complesso non deve più controllare niente ma deve essere solo e totalmente controllato e così può partecipare alla divisone della ricchezza e dei suoi benefici ».

« Insomma nel Mezzogiorno, a me sembra, siamo dinanzi ad una quasi inesistente autonomia del sociale, ad una altrettanto inesistente autonomia delle istituzioni, ad una forte dominanza della illegalità e della discrezionalità personale, ad un ruolo, nello stesso momento, di organizzazione, cementificazione e legittimazione di tale elementi in sistema di potere, della politica ».

[ clicca sulle immagini ]

« Se è così non è solo da indagare allora sui rapporti tra politica ed illegalità con riferimento a singoli , gruppi e via dicendo ma alla omologazione dei modelli organizzativi tra i partiti e le stesse organizzazioni malavitose.

Ciò che li unisce è il rigido controllo sul territorio e del territorio attraverso una serie di mandati strutturati in una rigida gerarchizzazione dei ruoli e delle responsabilità. Il clan, in effetti. E lo stesso confronto politico assume sempre più le forme di una lotta tra clan per il controllo del territorio e la conquista del potere di “comando
».

Link map
: mario parente sud 1|stella|mp sud 2|annunziata|mp sud 3|merlo|wikisource


16 gennaio 2008

The Bucket List




La Procura di Santa Maria Capua Vetere indaga il ministro della Giustizia per un episodio di tentata concussione, due di concorso in concussione, due di concorso in falso e uno in abuso d'ufficio, ma soprattutto per concorso esterno in associazione a delinquere.

Nella sua qualita' di leader dell'Udeur, dicono i magistrati, avrebbe esercitato un controllo sulle attivita' degli enti pubblici locali campani e "offriva un contributo concreto, specifico, consapevole e volontario alle finalita' dell'associazione", consapevole anche della "iniziative intraprese da Camilleri [Carlo, il consuocero, presidente dell'Autorita' di bacino del Sele, destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere, ndr] e dai suoi complici nella realizzazione degli illeciti associativi, indicando prevalentemente a Camilleri, ovvero ad altri sui fidati collaboratori e compagni di partito le persone cui rivolgersi a suo nome per ottenere facilitazioni nella realizzazione di tali illeciti".
 
Mastella avrebbe anche dato il suo imprimatur "all'inizio dell'azione criminosa dell'associazione e nel prefigurare agli associati le strategie da adottare per consolidare sul territorio il potere dell'Udeur", consentendo cosi' "all'associazione a delinquere di rafforzarsi e di conservare il suo potere di intervento sulle pubbliche amministrazioni e con cio' fornendo un apporto diretto alla realizzazione anche parziale alle finalita' dell'associazione stessa".

Link map: 23 arresti|bucket list|carlo camilleri

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La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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