.
Annunci online

Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


9 agosto 2009

Giudeo-cristiana

[ click | Dott.ssa Edith Stein docente all’Istituto tedesco di Pedagogia scientifica presso il Collegium Marianum di Münster: firma apposta alla lettera inoltrata dalla futura carmelitana a Pio XI, il 12 aprile 1933. 5 anni dopo, il 7 settembre 1938, il pontefice - apertamente ostile al nazismo - proferiva parole nettissime ad un gruppo di pellegrini belgi: Spiritualmente noi siamo semiti ]


Non si può dimenticare il fermo atteggiamento di Pio XI, che abbandona Roma al momento della visita di Hitler in quella giornata particolare, di esibizione di potenza assoluta

Padre Santo! Come figlia del popolo ebraico, che per grazia di Dio è da 11 anni figlia della Chiesa cattolica, ardisco esprimere al padre della cristianità ciò che preoccupa milioni di tedeschi. Da settimane siamo spettatori, in Germania, di avvenimenti che comportano un totale disprezzo della giustizia e dell’umanità, per non parlare dell’amore del prossimo. Per anni i capi del nazionalsocialismo hanno predicato l’odio contro gli ebrei. Ora che hanno ottenuto il potere e hanno armato i loro seguaci - tra i quali ci sono dei noti elementi criminali - raccolgono il frutto dell’odio seminato.

Le defezioni dal partito che detiene il governo fino a poco tempo fa venivano ammesse, ma è impossibile farsi un’idea sul numero in quanto l’opini one pubblica è imbavagliata. Da ciò che posso giudicare io, in base a miei rapporti personali, non si tratta affatto di casi isolati. Sotto la pressione di voci provenienti dall’estero sono passati a metodi più miti e hanno dato l’ordine che a nessun ebreo venga torto un capello.

Questo boicottaggio - che nega alle persone la possibilità di svolgere attività economiche, la dignità di cittadini e la patria ha indotto molti al suicidio: solo nel mio privato sono venuta a conoscenza di ben 5 casi. Sono convinta che si tratta di un fenomeno generale che provocherà molte altre vittime. Si può ritenere che gli infelici non avessero abbastanza forza morale per sopportare il loro destino. Ma se la responsabilità in gran parte ricade su coloro che li hanno spinti a tale gesto, essa ricade anche su coloro che tacciono.

Tutto ciò che è accaduto e ciò che accade quotidianamente viene da un governo che si definisce cristiano. Non solo gli ebrei ma anche migliaia di fedeli cattolici della Germania e, ritengo, di tutto il mondo da settimane aspettano e sperano che la Chiesa di Cristo faccia udire la sua voce contro tale abuso del nome di Cristo. L’idolatria della razza e del potere dello Stato, con la quale la radio martella quotidianamente la masse, non è un’aperta eresia? Questa guerra di sterminio contro il sangue ebraico non è un oltraggio alla santissima umanità del nostro Salvatore, della beatissima Vergine e degli Apostoli? Non è in assoluto contrasto con il comportamento del nostro Signore e Redentore, che anche sulla croce pregava per i suoi persecutori? E non è una macchia nera nella cronaca di questo Anno Santo, che sarebbe dovuto diventare l’anno della pace e della riconciliazione?

Noi tutti, che guardiamo all’attuale situazione tedesca come figli fedeli della Chiesa, temiamo il peggio per l’immagine mondiale della Chiesa stessa, se il silenzio si prolunga ulteriormente. Siamo anche convinti che questo silenzio non può alla lunga ottenere la pace dall’attuale governo tedesco. La guerra contro il Cattolicesimo si svolge in sordina e con sistemi meno brutali che contro il Giudaismo, ma non meno sistematicamente. Non passerà molto tempo perché nessun cattolico possa più avere un impiego a meno che non s i sottometta senza condizioni al nuovo corso.

Ai piedi di Vostra Santità, chiedendo la benedizione apostolica.

Link map: teresia benedicta a cruce|shoah|12 IV 1933|14 III 1937, mit brennender sorge


28 gennaio 2009

Nihil est in intellectu quod non sit prius in sensu

Così Tommaso dAquino che, pur rivalutando la conoscenza empirica, resta fedele al presupposto aristotelico per cui solo l'intelletto consente di cogliere i principi primi. È noto che proprio San Tommaso sancì il citato assioma peripatetico Nihil est in intellectu quod prius non fuerit in sensu, che significa Nella mente non c'è niente che non sia già iscritto nei sensi.

E tuttavia affermava che
«I principi innati nella ragione si dimostrano verissimi: al punto che non è neppure possibile pensare che siano falsi» [Contra Gentiles I, c. 7 n. 2].

[ click
| Tra il 1470 e il 1475 Benozzo Gozzoli eseguì la tavola col Trionfo di san Tommaso d'Aquino, esposta al Louvre, dipinta per la Cattedrale di Pisa ] 

Benozzo Gozzoli, Trionfo di san Tommaso d'Aquino, 1470 / 1475, Parigi, Louvre, particolare

«Tu non possiedi la Verità, ma è la Verità che possiede te» 

     Tommaso d
Aquino, De veritate.

La conoscenza naturale è solo un modo. Tommaso perciò distingue la ragione naturale e la ragione soprannaturale, la quale costituirebbe per la prima un ampliamento di conoscenza, perché rende accessibili verità che non sono raggiungibili per altra via, ed è il fondamento di una certezza superiore. Tuttavia in Tommaso la ragione umana conserva la propria autonomia di ricerca, come si evince anche dal suo metodo critico rigoroso. Per questo, come scrive Edit Stein nel 1929, egli ordinò, paragonò, vagliò. Per questo esame usò tutti i mezzi che fossero idonei allo scopo: i principi formali, logici, levidenza intellettuale di ciò che è concreto, oggettivo, il paragone con le verità di fede.

Il paragrafo sesto del saggio
La fenomenologia di Husserl e la filosofia di Tommaso dAquino, tentativo di confronto, è dedicato dalla Stein alla Questione dellintuizione, paragrafo dei più interessanti dal punto di vista teoretico, in cui il metodo fenomenologico e il metodo scolastico sono posti rigorosamente a confronto nell’analisi della teoria della conoscenza. E dettagliatamente elencati i tre punti in cui ella rileva una piena convergenza tra i due metodi.

Questo, afferma Edith Stein, è il principio fondamentale che
Tommaso ha stabilito per la conoscenza umana ed esso è il più noto di tutta la filosofia scolastica, principio espresso dalla nota formula: nihil est in intellectu quod non sit prius in sensu. Ad esso sembra opporsi la concezione fenomenologica di Husserl, secondo la quale conoscere significa intuire le essenze, per cui la conoscenza delle essenze non dipenderebbe dalla percezione sensibile.

In realtà questa affermazione, specifica la Stein, non deve essere intesa nel senso che il fenomenologo possa fare a meno di tutto il materiale sensibile. Ciò significa che anche per Husserl il principio tomistico rimane valido. Nella seconda Ricerca logica, nel primo capitolo delle Idee per una fenomenologia pura e per una filosofia fenomenologica, Husserl dedica il primo paragrafo, Fatto ed essenza, all’analisi della genesi della conoscenza umana e afferma che ogni conoscenza comincia con lesperienza, con un dato di fatto.

Noi cogliamo un suono, un colore, un profumo, un oggetto, un sentimento. E’ un qualcosa che appare alla nostra percezione, per cui qualsiasi nostra coscienza è sempre coscienza di qualcosa: quando vedo, penso o ricordo, questa attività, seppur immanente, è protesa verso un oggetto distinto da me che io colgo nel suo apparire alla mia coscienza. Principio della nostra conoscenza è sempre un quid ben determinato, e anche quando Husserl afferma che nel dato di fatto si coglie sempre un’essenza, essa non potrebbe sussistere senza riferimento ad un contenuto materiale. La
conoscenza delle essenze è sì una intuizione, ma suppone l’oggetto o l’insieme di oggetti di cui noi percepiamo [non astraiamo] intuitivamente l’essenza.

Come non scorgere nell’atteggiamento di apertura radicale all’oggetto la vicinanza al pensiero di Tommaso? La coscienza intenzionale di Husserl riprende il significato scolastico di intentio. Secondo Tommaso ciò che conosciamo lo abbiamo dentro di noi, ma in modo tale che lo conosciamo come qualcosa daltro, in sua alietate.

Link map: san tommaso d'aquino|assioma peripatetico|contra gentiles|benozzo|doctor universalis|de veritate|potenza e atto|edith stein


18 luglio 2008

Turoldo

Anima mia canta e cammina,
anche tu fedele di chissà quale fede
oppure tu uomo di nessuna fede
camminiamo insieme

e l’arida valle si metterà a fiorire.
Qualcuno,
Colui che tutti cerchiamo

ci camminerà accanto.

 

Perché questi versi squarciano i sentieri solitari segnati dalla paura. Affondati nella più semplice delle soluzioni: la denuncia della diversità e non l’ascolto della differenza. A volte faticoso. Mai piano.


[ click ]

David Maria Turoldo, assorto

Link map: eftimios|colui che porta la gioia|earnest|turoldo


18 gennaio 2008

Eftimios

[ click ]




Oggi nasceva Eftimios. Oggi Eftimios sorride.

Eftimios significa “colui che porta la gioia.


Link map
: eftimios|gioia|nefeli|fulmini 1663872|1687084|1622671|1586321|1562088|1548889|il settimo sigillo|pizzol|edith stein|stalker|stallo|hesitation|1694485


9 agosto 2007

Contro Tadeusz Rydzyk

Prego il Signore che voglia accogliere la mia vita e la mia morte per l’onore e la gloria sua, in espiazione dell’incredulità del popolo d’Israele.

Teresia Benedicta a Cruce, Edith Stein

Teresa Benedetta della Croce, Edith Stein [1891-1942], patrone d'Europa

In tutta fretta Edith Stein scriverà ad Echt il suo saggio su " Giovanni della Croce, il mistico Dottore della Chiesa, in occasione del quattrocentesimo anniversario della sua nascita, 1542-1942 ".

Nel 1941 scrisse ad una religiosa con cui aveva rapporti d'amicizia: " Una scientia crucis [la scienza della croce] può essere appresa solo se si sente tutto il peso della croce. Dì ciò ero convinta già dal primo attimo e di tutto cuore ho pronunciato: Ave, Crux, Spes unica [ti saluto, Croce, nostra unica speranza] ".

Il suo saggio su San Giovanni della Croce porta la didascalia: " La scienza della Croce ".

All'alba del 7 agosto parte un carico di 987 ebrei in direzione
Auschwitz. Fu il giorno 9 agosto nel quale Suor Teresa Benedetta della Croce, assieme a sua sorella Rosa ed a molti altri del suo popolo, morì nelle camere a gas di Auschwitz.

sfoglia     luglio        settembre
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
La domanda seconda
L'Uomo in bianco e nero
Salviamo la Costituzione
Finis Terrae
Via
Dialoghi
Politica
13 maggio
Ferrara watch
Il Sindaco del borgo di Hamelin
Il male oscuro
punto.doc
apatatalessa
Apologhi
Posta piccola
La notte della Repubblica
Fine Arts Blog Museums
Vita activa
Un viaggio elettorale
moleskine
Strange days
Fileîs-me? [Gv 21,17]
Maryâm
GU Adinolfi '07
Lectures
Facebook
Il biscotto
Obamerica
Appunti sparsi
Twitter

VAI A VEDERE

Gnu
Blogroll
Wikipedia
Liber liber
Ora esatta
Nessuno Tv
Luogo comune
Connected intelligence
Il blog di Beppe Grillo
Creative commons
Internet filmtrick
Jacques Derrida
Donnie Darko
Submission
Discinto
Cinemage
Sentieri selvaggi
The Cremaster Cycle
Redattore sociale
Indymedia
Rainews24
Mondi vicini
Wittgenstein
Luca De Biase
Rassegna stampa
Il barbiere della sera
Ambigram Gallery
Per l'Infanzia. Vietato Chiudere Gli Occhi
Cattedra dei non credenti
Yadvashem memorial
Il Pifferaio di Hamelin
Linguaggi ipermediali
Arsenale della Pace
Don Tonino Bello
Bambini soldato
Teladipenelope
Club di Roma
Marco Guzzi
Aldo Moro
Teresina
Ecoblog
Anila
Babel
TV
PPP
Brio
Worth
Twitch
Fallujah
Can Xue
Cina oggi
Mauro Biani
Diario acido
Diário gráfico
Questo amore
Astor Piazzolla
Canzoni & poesie
Ebraismo minimo
Francesco Giavazzi
Par-condicio monitor
EC Editorial Cartoons
Economia di Comunione
Music Genome Project
Economics E-journal
I numeri di BIP®™
E quelli di LUI®™
In Video Veritas
Elezioninews.it
BIP®™ pride
Dummies
Nuovoeutile
Googlenterprise
Crowdsourcing
Caffe' Europa
Peacereporter
Spaceandculture
Formazione politica
Monastero di Bose
NIM magazine
PD University
Webroadcast
Time Zone Converter
In-nova 24


Il profilo di Giuseppe Nenna
Profilo Facebook di Giuseppe Nenna
  

In fondo è semplice decifrare BIP®™:
basta capovolgere il senso delle parole
comunicate in pubblico,
per comprendere i suoi obiettivi privati


War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

CERCA