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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


24 dicembre 2007

Il gelso che produce fichi

« In quel giorno

   la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli »

    [ Isaia 11,10 ]


Una
firma per la locride che vive un Natale diverso.


Rappresentazione anonima del Giardino Paradiso Egiziano, realizzata tra il 1420 e il 1375 a.C. nella tomba tebana di Nebamun, uomo di potere della XVIII dinastia

[ click ]

« Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; 

   un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni »

    [ Matteo 7,17 ]


1 luglio 2007

VI07 Veltr.oni | Tutti da Fulmini L’ULTIMOGIORNODELMESE

Il blog è una delle tante benedizioni dei tempi moderni, e siccome Aristotele ha mostrato che "l’essere umano è socievole” ed Eugenio Borgna ha dimostrato che “noi siamo un colloquio”, si può considerare addirittura la madre di tutte le benedizioni.

Seguendo il filo di questi pensieri Fulmini ha proposto ai bloggers che leggerete, che leggerai in ordine alfabetico, di incontrarsi L’ULTIMOGIORNODELMESE, pubblicando e discutendo l’uno accanto all’altro un breve post sull’evento da ciascuno ritenuto importante del mese in questione, dando così uno sguardo comune alla struttura del mondo mentre ci guardiamo negli occhi.

Tullio Pericoli: Cultura.

Questione di [t]oni.

Queste parole nascondono l’insidia per la destra del candidato
Veltr.oni:

«
Ho collaborato con Berlusc.oni e il suo governo da sindaco di Roma e l'ho fatto con una grande passione da italiano e il governo di centrodestra ha avuto nei confronti di Roma un comportamento di grande correttezza» ha affermato Walter Veltr.oni ricordando i rapporti tra lui e l'ex premier ai tempi del governo della CDL
.

«
E normale che si collabori le istituzioni non sono di nessuno e non si fanno schieramenti contro». Per il candidato alla guida del Pd, Berlusc.oni «ha fatto cose sbagliate, ma anche cose giuste come la legge sul risparmio» e anche nella legge costituzionale, poi bocciata dal referendum, aggiunge Veltr.oni, «c'erano cose inaccettabili ma anche cose ragionevoli». Per il sindaco di Roma, se ad ogni legislatura si cancellano le leggi fatte dal governo precedente «rischia di essere la tela di Penelope». «Mi viene naturale avere verso
l'avversario durezza programmatica e politica, ma anche rispetto».

Queste altre l’insidia riformista per il candidato
Veltr.oni:

Veltr.oni, per ora, può contare su un ampio consenso personale. E sulla voglia di cambiare, che, nonostante tutto, è ancora estesa, nel centrosinistra. Tuttavia, l'intenzione di iscriversi al
PD è scesa, anche se di poco: dal 31% al 27%. Segno, probabilmente, di un crescente distacco dal partito tradizionale, fondato sull'appartenenza e sull'apparato. A favore di un rapporto meno istituzionale, più diretto e personalizzato, con il leader. Ma, al tempo stesso, questa minore adesione "formale" al PD suggerisce un pregiudizio scettico nei confronti dei partiti che sopravvivono. Gruppi dirigenti chiusi, che non riescono a spezzare il legame con il passato.

Veltr.oni, se davvero vuole avere e dare speranza, a sé, al PD e al centrosinistra: deve davvero "voltare pagina". Abbandonare questo gruppo dirigente. Da cui, egli stesso, proviene. Di cui egli stesso ha fatto parte. Perché è difficile costruire il nuovo senza "sopprimere" il vecchio. Che è in noi.

Al centro la
crisi della democrazia contemporanea e dei sistemi di rappresentanza: dentro società generalmente abbienti, mediamente timorose del futuro ed in progressivo, potente invecchiamento.

Non occorre aggiungere altro. Il tempo è galantuomo.


22 giugno 2007

1, 10, 100, 1000 Annozero

Solo un demente malato di autoritarismo ed incapace di qualunque tolleranza alle critiche poteva esiliare per 5 anni alcuni tra i pochi giornalisti che, piaccia o no, non stanno davanti ai potenti col cappello in mano.

[clicca sulle immagini]

Milena Baganelli, autrice di Report

Annozero ha confermato di essere una delle poche, troppo esigue oasi in cui si fa informazione senza essere preoccupati delle ricadute di carriera.

Ce ne sono a
Canale 5, relegate in orari impossibili. A La7, complessivamente buona, in RAI, ampiamente al di sotto delle possibilità potenziali della TV di Stato, per colmo di paradosso più libera del concorrente privato.

A
proposito di occupazione del potere si può anzi rovesciare il teorema del billionario ridens. Ne parlavo qualche giorno fa con un dirigente RAI che, intristito, mi confidava quanto lontani fossero le stagioni ‘96|2001, in cui la TV di Stato non era di fatto condannata all’immobilità. Da un CDA che non deve disturbare l’unico concorrente generalista [unica sua mission] e da cattolici impegnati a svolgere diligentemente il proprio dovere di infedeltà al ruolo. La stessa cosa mi aveva detto Mister Fantasy, Carlo Massarini, conosciuto casualmente il 9 giugno a Roma. Ma anche Fulmini, che ha lavorato nel team di Parascandalo in RAI Educational.

Solo una sezione TAR Lazio di azzeccabarbugli poteva ingiungere l’
azionista a reintegrare un consigliere d’amministrazione che è palesemente e continuativamente inadempiente nei confronti della proprietà. Che saremmo noi, peraltro.

Chissà come interpreterà la propria parabola l’infimo
Petroni, uno di quelli cui a scuola non ti saresti seduto affianco per legittimo sospetto di doppiezza. Dovrebbe fare di tutto per servire l’azienda che lo tiene a libro paga, tra i massimi dirigenti e lautamente remunerati, ed invece serve due padroni.

Luca 16,13: «Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l`uno e amerà l`altro oppure si affezionerà all`uno e disprezzerà l`altro. Non potete servire a Dio e a mammona».

E qualche riga prima: «Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto; e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto. Se dunque non siete stati fedeli nella iniqua ricchezza, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?».

Immagino non sia toccato da questi elementari insegnamenti evangelici. Forse sono antiquati, sospetterebbe
Günther Anders.

L’uomo è antiquato, in Universale Bollati Boringhieri

E poi dice che uno si butta a sinistra...

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basta capovolgere il senso delle parole
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La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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