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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


1 marzo 2009

A New Era of Responsibility

 The Presidents 2010 Budget Proposal


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27 febbraio 2009

Blueprint for our future

Il paradosso cui assistiamo in queste settimane non risiede nel fatto che Obama faccia l’Obama [cioè radicalizzi quanto anticipato ampiamente, prima nella corsa alla nomination democratica, poi nella campagna presidenziale]. Quello che sconcerta è il livore con cui i grandi sacerdoti del turbocapitalismo - mantenuto artificialmente in condizioni di nuocere gravemente, a tutti, per tutti gli 8 anni del non eletto presidente George W. Bush - si scaglino violentemente contro le politiche annunciate dal Presidente eletto.

Il cui obiettivo è titanico: porre riparo al più gigantesco deficit spending nella storia dell’economia moderna, alimentato dall’irresponsabilità di un sistema fuori controllo e dal furore ideologico dei citati iperliberisti smidollati. Tanto irresponsabile e tanto mostruoso da divorare in meno di un semestre il più gigantesco salvagente pubblico dalla crisi del ’29.

Orbene tali analisti imputano al neo-presidente USA esattamente quanto dovrebbero attribuire a sé stessi: l’esplosione del deficit federale oltre il 12% del PIL USA: 4 volte i parametri di Maastricht. Che Obama vorrebbe comprimere al 6% entro il 2013. Sempre che il Senato con minoranza di blocco repubblicana non si metta di traverso.

L’assioma in fondo è semplice: fronteggiare la crisi significa bruciare i tempi, cambiare agenda e – contemporaneamente - pompare liquidità nel sistema lasciato a secco dall’avidità miope e criminale di élites che avevano rinunciato ad un’etica purchessia. Di fatto progioniere di uno schema rovesciato: all’opacità di uno Stato in guerra permanente, a difesa di un assetto geopolitico tutto condizionato dagli interessi petroliferi, si sommava l’opacità del sistema finanziario privato, libero da vincoli normativi e controlli penetranti.

Complici e complicati da insormontabili conflitti d’interesse. Le società di rating remunerate fior di quattrini dalle holding su cui avrebbero dovuto vigilare, quali controllori indipendenti dell’investimento promosso, ad esempio, dagli operatori istituzionali dai fondi sovrani, dai venture capitalist e dai risparmiatori faidatè: strapagate per non vedere, hanno formulato per anni valutazioni fantasiose ed inattendibili. D’altra parte un mercato finanziario aperto e privo di regole è assolutamente difficile da interpretare e contenere entro indici pur sofisticati.

Fatto sta i sacerdoti del defunto iperliberismo a trazione petrolifera dovrebbero avere il buon gusto di tacere almeno per i prossimi 15 anni. Il tempo di maturazione di un’economia che abbandoni i parametri meramente quantitativi per avvicinarci ad assetti sostenibili tanto sul piano ambientale che su quello più squisitamente patrimoniale.


Link map
: welcome to obama for america|george w. era|deficit


1 gennaio 2009

Com-pàssus


[ click
| 1' gennaio 2008, abbrivii ]

Riguadagnare l’umiltà delle cose banali: dell’irriducibilità della misura personale, oltre i segni di riconoscimento che massificano le differenze


Non banalmente compassionevoli, disposti a concedere solo del nostro superfluo. Tutto si svolge, nasce in un dialogo intimo:

«Quando fu vicino, alla vista della città, pianse su di essa, dicendo: Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata [Gesù, in Luca 19:41 sta scendendo il monte degli Ulivi, è passato dalla cima]».

Quel pianto genera azione, quotidiana, ove svolgiamo la nostra parte. Quando di carità, è azione nascosta, non esibita. Non serve a tacitare sensi di colpa o a mostrare generosità, ma a riconoscere l’altro come fossi io: l’azione del samaritano che, infine, fattosi prossimo, lascia il suo contributo al locandiere. Il presidio che ha le competenze e gli strumenti per farsene carico.

Ancora Luca narra di un samaritano che estrasse due denari per darli all’albergatore: «Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e nebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede allalbergatore, dicendo:
Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno [Luca 10:35]». 

Il primo passo è un discernimento intimo che muove a compassione, non semplicemente uno sguardo: la necessità di appartenere ad una comunità più larga, di cui sono parte individui di ogni genere. Senza esserne schiacciato. In libertà.

Il secondo passo è aggiornare le strutture politiche perché siano attive quando serve. Da soli non ce la facciamo. Ma nemmeno
senza una organizzazione meglio strutturata ce la facciamo.

Dice niente?
È in fondo qualcosa di già visto, su larga scala?

È forse vicino al tradimento dei chierici, che non hanno visto e si sono dedicati ad un laissez faire privo di regole minime?

È forse vicino al
mio tradimento, ispirato ad un miope laissez passer?

Link mapwe|pudori|il pianto|un samaritano|kafka|no-taxation|vanity fair


15 dicembre 2008

La scarpata

Durante la conferenza stampa con il premier iracheno, Al Màliki, un giornalista iracheno, Muntazer al-Zaidi, sciita, ha tirato le sue scarpe contro mr. President, George Walker Bush che è riuscito a schivarle.

L'uomo, portato via dalle forze di sicurezza, era seduto in terza fila e, mentre i due leader si stringevano le mani davanti alle telecamere, si è alzato in piedi e prima del lancio ha gridato: questo è il tuo bacio d'addio, cane. Sull'evento Bush ha commentato: «Tutto quello che posso dire è che si trattava di un numero 42».



L’epilogo inglorioso di un’Amministrazione da non dimenticare. Ma la china non è più scoscesa.

Link map: bush=arbusto|shock and awe|welcome to obama world|no taxation


5 novembre 2008

Maverick



3 novembre 2008

Vittoria sospirata

[ click | È ammissibile o non ammissibile, in una democrazia ipotetica, che il capo di un governo nomini ministro persone che hanno il solo e unico merito di averlo servito, emozionato, soddisfatto personalmente? | la ministra Mara Carfagna, secondo Paolo Guzzanti, ndr ]

Dal suo blog, l'esponente del Pdl avanza pesanti insinuazioni: "Abbasso la mignottocrazia, viva la Repubblica" 

Almeno Barack non è un vecchio. «È una novità», ha affermato la ministra Carfagna, «per questo ha battuto Hillary, non perché lei è donna».

"Dopo decenni di scelte sbagliate a Washington, otto anni di decisioni politiche fallimentari da parte di George W. Bush e ventuno mesi di una campagna che ci ha portato dalla costa rocciosa del Maine al sole della California, siamo a un giorno di distanza dal cambiamento in America", ha detto Obama a Jacksonville in Florida, ripetuto in North Carolina e gridato a tarda sera, nel comizio conclusivo a Manassas, in Virginia, in un luogo simbolo per le memorie, che custodisce, delle battaglie che vi furono combattute durante la Guerra Civile del XIX secolo

C'è gente a cui non piace vedere le vostre mutande e io sono uno di quelli , ha detto Obama, rivolto ai giovani che indossano i pantaloni a cavallo basso, in un'intervista a Mtv.

Link map: calendarista|impàri [le] opportunità|un peana democratico|swing state map|l'infedele


30 ottobre 2008

Closing argument

Nell’alveo della TV generalista, o mainstream, l’appello a reti semiunificate in prime time che Barack Obama ha diffuso ieri sui grandi network USA - CBS, NBC, FOX – e su uno stuolo di TV via cavo [da decenni i canali più vicini alla pancia dell’elettore locale medio nordamericano]. La prima campagna elettorale del XXI secolo vira sull’elettorato tradizionale e punta alle fasce più popolari e disilluse.

Ma il grande lavoro che ha serrato oltre 3 milioni di volontari, e microfinanziamenti record per Obama, lo ha realizzato la regia delle energie
grassroots, dal basso. Possibile grazie a quanto definiamo web 2.0 o social networking: qualcosa che ha anche a che fare con l’ottusità della nostra Sarah Palin con la messa in piega, Mariastella Gelmini [un’idiota di rara incompetenza].

Ricordate questa parola:
grassroots [radici d’erba, ovvero fili d'erba - molteplicità - che radicano e crescono spontanei]. Come a dire, dal basso. Ci torneremo per spiegare perché siamo definitivamente entrati nel nuovo millennio.


La trasmissione finanziata da Obama alterna scene della vita del candidato democratico alla Casa Bianca a momenti della campagna elettorale cominciata nell'estate 2007, dichiarazioni di Obama quanto alle proprie proposte in fatto di economia e spezzoni di raduni elettorali. Il video si chiude con Obama che parla al pubblico radunatosi ad un evento della campagna tenutosi, guarda caso, in Florida.

Si torna comunque sempre a quei pochi stati ancora in ballo, quindi martedì prossimo tenete un occhio su Florida, Ohio, Virginia, New Hampshire, Colorado, Pennsylvania e New Mexico.

Link mapsocial media lab|maestrina unica|argument


25 ottobre 2008

Sotto-fondo

click | Il conservatore moderno è impegnato in uno dei più antichi, umanissimi esercizi di filosofia morale, cioè la ricerca di una superiore giustificazione morale per l'egoismo, ha sentenziato icasticamente l’economista John Kenneth Galbraith, in uno dei suoi più noti apologhi ]
 
The modern conservative is engaged in one of man's oldest exercises in moral philosophy; that is, the search for a superior moral justification for selfishness [John Kenneth Galbraith]

Per tutti rimane il danno rovinoso innescato dalla finanza detta creativa, dai suoi artifici tecnici e dai suoi più spericolati clienti, che ora grava sull'economia internazionale. Sull'argomento viene ricordata proprio in questi giorni una celebre massima di John Galbraith: «È bene che ogni tanto i soldi vengano separati dagli imbecilli». Ma pagano i tanti che imbecilli non sono.

La sua risposta? Del critico e saggista francese George Steiner, ndr:
«Dostoevskij* ha dimostrato che il sottofondo oscuro dell'uomo è più forte della ragione».

* Inquietudine dunque, tumulto e infelicità: ecco l’odierna sorte degli uomini, dopo che Tu tanto patisti per la loro libertà!.

Link map: affondare|jkg|esilio|steiner|il poema del grande inquisitore


16 ottobre 2008

The Last Waltz



[ click ]

Ken Burns paragona Obama ad Abramo Lincoln

Dopo il dibattito all’Università di Hofstra, Obama ha fatto tappa in New Hampshire, dove McCain vinse le primarie repubblicane, e da oggi sarà negli Stati rossi per corteggiare i conservatori in fuga. Anche per questo non si toglie più dalla giacca la spilletta patriottica con i colori nazionali. Tom Daschle, ex leader democratico al Senato, è convinto che la Red America si stia sgretolando: «Attaccheremo anche in North Dakota, Georgia, West Virginia e Kentucky, da una settimana sono rientrati in gioco».

La forza di Obama è duplice: un esercito di volontari di oltre un milione di anime impegnate nell’operazione
Knock&Drag [bussa alla porta e trascinali alle urne], e casse straripanti con in vista il record di 100 milioni raccolti in ottobre.

Link map: young|polls|default|burns


8 ottobre 2008

Mr 700 billion $, Age 35

[ clicca sulle immagini | Washington, 06 ott - Spettera' a Neel Kashkari, gia' segretario aggiunto per lo Sviluppo e l'economia internazionale, la responsabilita' di coordinare il piano da 700 miliardi di dollari messo a punto dal Tesoro Usa per il sostegno del sistema finanziario e approvato venerdi' scorso dal Congresso. Kashkari e' stato a lungo in Goldman Sacsh prima di entrare a far parte del Tesoro Usa, nel luglio 2006, come senior advisor del segretario al Tesoro, Henry Paulson* ]

Wall Street ammaninabandiera   Mr. 700 billion $, Neel Kashkari: colui che - a 35 anni - assume la responsabilita' di coordinare il piano da 700 miliardi di dollari messo a punto dal Tesoro Usa per il sostegno del sistema finanziario e approvato venerdi' scorso dal Congresso

I consumatori americani non hanno guadagnato in potere d'acquisto sostanzialmente dal 1974. Tra il 1980 e il 2006, il reddito mediano di una famiglia è cresciuto soltanto da $39.700 a $48.200 in termini reali mentre i prezzi delle case sono quasi raddoppiati, da $125.000 a $246.500. I consumatori hanno reagito a questa situazione [incoraggiati dalle banche e dai politici] accumulando debiti su debiti, sempre più costosi da rimborsare. Poi la bolla è scoppiata.

Ma non ci sarà alcuna ripresa se non si affronterà il problema della disuguaglianza di redditi esplosa negli ultimi 25 anni. E' solo quando le famiglie saranno di nuovo in grado di pagarsi la casa e comprarsi la macchina che i consumi faranno riavviare l'economia americana. 

*per finire, e per capire quante chance ha l'Italia, Kashkari ha 35 anni, 11 in meno di ObamaAdesso chiedetevi quanti anni hanno Napolitano, Berlusconi e Geronzi. D'accordo, con Draghi va un pochino meglio.

Link map: bailout bill|daily kos analysis|putting lipstick on a pig|geronzocrazie|fabrizio tonello

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basta capovolgere il senso delle parole
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War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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