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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


26 agosto 2008

Chi di sicurezza ferisce...

Semolino, mele cotte e un omogeneizzato. La signora olandese, Wilma V. M., 52 anni, massacrata venerdì notte insieme a suo marito Paul da due pastori romeni, rei confessi, ieri ha iniziato a riprendere un po' di confidenza con la vita. A mezzogiorno ha mangiato con buon appetito, poi ha aperto il suo cuore davanti al primario di Medicina dell'ospedale San Camillo, Andrea Levi Della Vida, che parla un buon inglese e l'assiste ormai da oltre 48 ore.

«Accetto questa Croce», ha detto al medico la signora Wilma, che per le bastonate dei suoi aguzzini ha perso parecchi denti e ora ha la bocca gonfia e dolorante, ma non vuole saperne di assumere analgesici: «Grazie, dottore, preferisco così, il mio corpo deve reagire da solo a questa sofferenza».

Olandesi imprudenti? Alemanno è impudente!

Link map
: alemanno|wilma v. m.|di insicurezza perisce|vittime


14 agosto 2008

Peruviana = puttana

Si può essere persino incapaci di distinguere una ragazza peruviana da una prostituta peruviana. Ammesso che una puttana abbia, in assoluto, meno dignità di una donna [uomo, trans] che mai si sia prostituita|to. Si può non essere in grado di comprendere che il modello pubblicitario spinge torme di ragazzine alla prostituzione a basso costo, spesso per qualche ricarica da 10 euro.

Ed essere intolleranti ed invece mostrare la faccia feroce solo in virtù di una divisa. E contemporaneamente, da padri, non avere comprensione delle dinamiche che imbrigliano la propria figlia quattordicenne. O il proprio figlio
boia per una notte. Si può sempre cercare nella vulnerabilità altrui la rivincita sulle proprie sconfitte
. Personali e politiche.

«
Mi hanno tolto tutto quello che avevo - spiega l'amica - e mi hanno chiuso dentro una cella sporca di immondizia. Non riuscivo a smettere di piangere. Tutti gli altri stranieri che stavano lì uscivano prima di me, ladre, prostitute, pusher, abusivi. La notte è passata così, tra lacrime e preghiere. Sono uscita solo alle 10.30 del mattino». Versione confermata anche da un amico italiano, C. B., che ha accompagnato Y. a prendere i documenti a casa della ragazza e poi a via Patini. «Siamo stati lì davanti fino alle 3 del mattino, poi siamo tornati più tardi. E, infine, alle 10.30 sono stato io a prendere M. quando, sconvolta, è stata rilasciata e l'ho accompagnata a casa in motorino».

E ancora ieri, una volta fuori, le ragazze non riescono a dimenticare.
«Roma è diventata invivibile per gli stranieri: siamo regolari, parliamo romano, abbiamo amici italiani eppure veniamo trattate così. Siamo qui da tanti anni, continuiamo ad amare questa città, ma facciamo fatica a viverci». Forse tutto questo andrebbe denunciato. «Volevamo farlo ieri, ma poi è andata come è andata. Ora abbiamo paura, chi ci torna in questura?».

Le vittime sono
due ragazze normalissime. Vestite come qualsiasi altra giovane romana. Jeans, T-shirt a girocollo, ballerine, 28 anni, occhiali a goccia, capelli legati e un filo di trucco. Solo che, nonostante l'inflessione romanesca, sono peruviane. Almeno di nascita: a Roma ci vivono da cinque anni. Sono diplomate in Italia e frequentano regolarmente l'università “La Sapienza”.

La verità è che
il Paese da marciapiede i segni del disagio li offre [e in abbondanza] da tempo, ma la politica li toglie dai titoli di testa, sviando l’attenzione con le immagini del Presidente spazzino, l’inutile gioco dei soldatini nelle città, i finti problemi di sicurezza, la lotta al fannullone [che, però, è meritoria, e Brunetta va incoraggiato]. Ma c’è il rischio di provocare una guerra fra poveri, se questa battaglia non la si riconduce ai giusti termini, con serietà e senza le buffonate, che servono solo a riempire pagine di giornali.

Famiglia Cristiana critica le misure varate dal governo in tema di sicurezza, soprattutto
«la sciocca e inutile trovata di rilevare le impronte digitali ai bambini rom» e ricorda come in Europa sia tornata alla mente, «come un simbolo», la foto del bimbo ebreo nel ghetto di Varsavia con le mani alzate davanti ai nazisti delle famigerate SS. «Per questo il Parlamento di Strasburgo e il Consiglio europeo hanno protestato. Esprit ha scritto che gli italiani sono incredibilmente duri contro i romeni e gli zingari. Sarà incredibile, ma è vero. Speriamo - conclude Famiglia Cristiana - che non si riveli mai vero il suo sospetto che stia rinascendo da noi sotto altre forme il fascismo».

Link map: isparmabad|torme|branchi bestiali|bell'italia|militari in città, pochini|marciapiede|famiglia, dio e patria|corpus domini|esprit du temps


28 giugno 2008

Morire di speranza

Appello promosso da:

Associazione Centro Astalli, Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Fondazione Migrantes, Caritas Italiana, ACLI.

[ click ]

Per 24 ore aggrappati alle gabbie dei tonni
 

Come in passato era accaduto a molti dei nostri migranti, anche oggi uomini e donne oltrepassano pericolosamente i confini dell’Europa, sperando di trovarvi rifugio e un avvenire per sé e per i propri cari.

 

Molti di loro provengono da paesi dell’Asia e dell’Africa e fuggono da gravi situazioni di diffusa insicurezza della vita. Li si chiama “clandestini” in maniera semplicistica e spesso non vediamo e non conosciamo il loro vissuto di dolore e di sofferenza, neghiamo loro la dignità, il rispetto e l’accoglienza che meritano. Molti entrano irregolarmente perché fuggono dalla guerra, dalla persecuzione, dalla corruzione, dalla fame, dalla sete, dalle catastrofi e gli è impossibile ottenere un visto regolare di ingresso.


La difficoltà crescente che trovano ad arrivare in Europa fa scegliere loro viaggi sempre più pericolosi, intrapresi per fuggire dalla terribile insicurezza dei loro paesi. Per questo tanti, sempre di più, muoiono, nei lunghi e pericolosi viaggi nel deserto, sulle montagne e nel mare. Solo nel Mediterraneo, dal 1 gennaio 1990 al 16 giugno 2008, si ha notizia che sono morti oltre 10.000 migranti.

 

Secondo stime accreditate altrettanti potrebbero essere periti durante il lungo viaggio prima dell’imbarco. Ancora due giorni fa, le cronache ci hanno raccontato di 40 morti e 100 dispersi nelle acque libiche di fronte alla Sicilia.


Come cristiani ci sentiamo interiormente lacerati di fronte a tanti morti, per lo più giovani, in cerca solo di una vita migliore. Ci sentiamo profondamente interpellati come cittadini italiani ed europei dalle drammatiche immagini di profughi attaccati, con tutte le loro forze, alle reti per la pesca dei tonni, nel tratto di mare che separa l’Africa dall’Italia.


Avvertiamo come una domanda ineludibile i volti di uomini, donne e bambini, stremati e segnati da vicende e viaggi terribili.

 

Chiediamo a tutti coloro che hanno responsabilità istituzionali e a tutti le persone di buona volontà di rendere possibile politiche di solidarietà, di accoglienza e di rispetto verso i richiedenti asilo e i migranti.

Chiediamo che venga attuata una politica lungimirante di cooperazione allo sviluppo, particolarmente verso l’Africa, che aiuti concretamente tanti giovani a rimanere nei loro paesi per contribuire al loro sviluppo.

 

Ci impegniamo a mantenere vivo nella nostra società uno spazio di umanità dove si possa riconoscere e accogliere questi uomini e queste donne come fratelli e sorelle.

 

Roma, 19 giugno 2008


Il Papa continua a tacere. E s'intrattiene amabilmente col Sindaco di Roma. Che plaude alle leggi razziali a protezione dei bambini soggetti a schedatura etnica.

Link map: selasonocercata|bXVI|tonnati|altritalia|polizia etnica|bIV|gmr08|appello|linea della fermezza


27 giugno 2008

Pollice verso

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni tira dritto sull’idea di raccogliere le impronte digitali anche dei minorenni ‘nomadi’. Un’iniziativa gradita al sindaco di Milano, ma non all’Unicef, al Garante della Privacy ed alla Costituzione italiana. “Io voglio affermare i diritti dell'infanzia di vivere in condizioni di vita normale. Per fare questo... occorre identificare tutti i minori, anche prendendo le impronte digitali”.

Lo ribadisce in giornata il ministro dell’Interno Roberto Maroni durante l’assemblea programmatica dei sindaci italiani. Un’iniziativa condivisa da i due primi cittadini di Roma e Milano, i quali si dicono favorevoli ad una misura finalizzata alla “tutela dei bambini”. Ma la dichiarazione odierna del ministro, omette un piccolo particolare che in realtà fa la differenza: l’identificazione ditutti i minorisi riferisce solo a quelli di etnia Rom.

[ clicca sulle immagini ]
 

“L’esigenza di futuro non è mai clandestina”. Queste parole del card. Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, hanno risuonato ieri nella basilica di Santa Maria in Trastevere, gremita per la veglia di preghiera in ricordo di quanti hanno perso la vita nei pericolosi percorsi dell’immigrazione.

Fratelli e sorelle,

questa sera, insieme ed in comunione con i cristiani di ogni confessione, vogliamo raccoglierci in preghiera e chiedere al Signore di donarci la sua stessa
compassione.

Facciamo infatti memoria di tutte le donne, gli uomini, i bambini, che fuggendo dalla guerra, dal terrorismo, dalla fame e dalla malattia, hanno abbandonato la loro terra, e sono
morti mentre cercavano un approdo di salvezza in Europa.

Che la loro memoria, illuminata dalla forza del Vangelo, ci aiuti a vincere in Cristo ogni durezza, e sostenuti dallo Spirito, possiamo domandare al Padre l’
intelligenza dellamore. Da ora e nel tempo che viene.

Amen
.

Obama andò oltre, per dimostrare l’infondatezza dell’interpretazione letterale della Bibbia che distingue proprio i fondamentalisti cristiani.  


Link map
 polizia etnica|dazebao|morire di speranza|geremia|io chiedo scusa|indici di democrazia

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Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






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FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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