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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


5 novembre 2008

Arriva l'uomo nero


FUTURO NERO? MA VA', scrive il razzista Vittorio Feltri

[ Barack Hussein Obama, clicca sulle immagini ]

MA SE VINCE BARACK SARANNO GUAI, scrive sulla prima de "Il Giornale" Maria Giovanna Maglie

Tutta la rabbia della feccia del giornalismo italiano per la sola ipotesi di vittoria del nero meticcio e bastardo, Barack Hussein Obama. Che ne consegnerà all’oblio l’irrilevanza che si riserva ai maggiordomi infedeli*.

*vale anche per i conservatori a vocazione minoritaria, o di sinistra.

Link map: vittorio feltri|maria giovanna maglie|gaetano quagliariello|i mandarini|a more perfect union


4 novembre 2008

Rosa bianca

[ click | Obama's grandmother dies after battle with cancer: white caucasian unintentional Rosa Parks ]

Both Madelyn and Stanley Dunham descend from European ancestors, mostly from England, who settled in the American colonies in the 17th and 18th centuries

Madelyn Lee Payne Dunham, age 86, grandmother

Il simbolo trascende l’ora:
una generazione si congeda al termine della buona battaglia. 
Un’altra si appresta a sciogliere le vele [ 2Tim 4, 7 - 8 ].

Link map
lacrime|ascendenze|rosa|a more perfect union|san paolo|family tree


16 ottobre 2008

The Last Waltz



[ click ]

Ken Burns paragona Obama ad Abramo Lincoln

Dopo il dibattito all’Università di Hofstra, Obama ha fatto tappa in New Hampshire, dove McCain vinse le primarie repubblicane, e da oggi sarà negli Stati rossi per corteggiare i conservatori in fuga. Anche per questo non si toglie più dalla giacca la spilletta patriottica con i colori nazionali. Tom Daschle, ex leader democratico al Senato, è convinto che la Red America si stia sgretolando: «Attaccheremo anche in North Dakota, Georgia, West Virginia e Kentucky, da una settimana sono rientrati in gioco».

La forza di Obama è duplice: un esercito di volontari di oltre un milione di anime impegnate nell’operazione
Knock&Drag [bussa alla porta e trascinali alle urne], e casse straripanti con in vista il record di 100 milioni raccolti in ottobre.

Link map: young|polls|default|burns


7 settembre 2008

Rhetoric and Reality

[ click | di cosa hanno parlato realmente i due candidati nei discorsi di accettazione delle nomination. Il NYT applica il medesimo metodo ai vice e ad alcuni tra gli interventi più importanti ascoltati a Denver – DEM - e St. Paul – GOP - ]  

Campaign speech analysis secondo il NYT: numero di volte in cui è stata usata la medesima parola ogni 25.000 parole pronunciate.

New York Times offre questa splendida rappresentazione grafica delle parole più usate durante le convention dei repubblicani e dei democratici che si sono tenute durante le ultime due settimane.

Come si vede, eliminando dalla classifica i nomi dei due candidati, ciò che rimane è il fatto che i repubblicani sono il partito di Dio, degli Affari e delle Tasse [da eliminare] mentre i democratici sono il partito del Cambiamento, dell'Energia [pulita] e dei Posti di lavoro.

Il presidente uscente degli Stati Uniti George W. Bush era intervenuto martedì nella seconda giornata della convention repubblicana di St. Paul, in Minnesota. «Viviamo in un mondo pericoloso; per questo abbiamo bisogno di un presidente che capisca la lezione dell'11 settembre», dichiarava in sostegno del candidato repubblicano John McCain che sfiderà alle elezioni presidenziali di novembre il democratico Barack Obama. Intanto Joe Biden, vice del senatore dell’Illinois, rilanciava l’accusa di impeachment a carico di George W. [per le responsabilità dell’amministrazione repubblicana nella escalation irachena], qualora eletto n° 2 alla Casa Bianca.

Link map: nyt|speech analysis|caffeamerica.com|cambio di fronte


5 settembre 2008

Bush fatigue

Con questi frammenti ho puntellatole mie rovine [T.S. Eliot, "La Terra Desolata" : V Ciò che disse il tuono | epilogo]

Poliziotto buono, poliziotta cattiva. Leggetele le labbra: è questa la divisione dei compiti tra maverick ed il pitbull col rossetto. John è il centrista che parla agli indecisi, Sarah la buona mamma repubblicana di destra della destra della destra. Con una certa destrezza. Quella cara ai cristiani d’America, vera base elettorale per puntellare il social divide dell’era Bush II: squassando il melting pot a stelle e strisce, erodendo la classe media e blindando la top class dei billionaires.

La differenza la farà la percezione che la working class avrà della propria povertà. Della disoccupazione crescente. Della riduzione del proprio potere d’acquisto. Dell’aumento dei carburanti alla pompa, che per la prima volta incide sulle abitudini di consumo e sul rinnovo del parco auto circolante. Ma anche della stanchezza per politiche di guerra al servizio di una sola categoria, paleozoica: i petrolieri [la junta, come la definì plasticamente Gore Vidal; «La guerra in Irak sia volontà di Dio», incalza Sarah Palin].

Al centro la medesima suggestione: paura contro cambiamento. Change, America.

The billionaires are in the [White, ndr] House, recita la cover del CD

[ clicca sulle immagini ]

Link mapfatigue|wondersarah|flip flop|ciò che disse il tuono|billionaires|gore vidal|lobbyists for mc cain|obama


4 settembre 2008

Working class hero

 

«Ci sono persone che utilizzano il cambiamento per promuovere la propria carriera personale. Ci sono persone che utilizzano la propria carriera personale per promuovere il cambiamento: la Casa Bianca non è un’esperienza personale».

È la buona mamma repubblicana d’Alaska paladina della
working class, dei valori tradizionali, della concretezza contro la retorica. Del maverick [l'outsider.parvenu McCain] contro il coloured che incarna il cambiamento [change] ed il salto generazionale.

Continuità contro il salto nel buio
.
Strizzando più di un occhio ai petrolieri. Dentro la solita retorica della paura, ma ben temperata.

Questo, nella sostanza, il tenore low profile di
Sarah Palin, nel discorso d’accettazione della designazione a n. 2 del GOP, candidandosi alla successione di mr. Death Cheney: comunque vada, un progresso.

Link map
: palinforvp|gop|change|our mama|gree day|mr. vp|death cheney


30 agosto 2008

Sarah Palin

[ click ]
 
Per la prima volta i democratici scelgono un afroamericano per la Casa Bianca e i repubblicani includono una donna nel ticket presidenziale e dunque il duello dell’Election Day sarà Obama-Biden contro McCain-Palin

Governor of Alaska State, non è sconosciuta, a chi segue questo blog. O le puntuali cronache di Maurizio Molinari dagli USA. Ma i vice mai incidono realmente sulla scelta dell’inquilino designato Comandante in Capo alla Casa Bianca.

Link map: palinforvp|draft blog|la doppia rivoluzione americana|biden trends

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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






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FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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