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l' Uomo in bianco e nero


Diario


24 gennaio 2008

Cronache italiane

Il Senato boccia Prodi, si apre la crisi

Il governo cade con 161 no e 156 sì.

[ click ]

Negli ultimi giorni della campagna elettorale, i giornali registrarono un calo dell'8% dei consensi. E perché Prodi li aveva persi? Solo perché balbettava, non sapeva presentarsi bene in tv? Certo che no. Li aveva persi perché non esisteva uno straccio di programma. Perché non poteva promettere nulla. C'era solo da tener su il nuovo corpaccione dell'Unione.

Link map: il bestiario|sfiducia al senato|dini|de rita


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permalink | inviato da Ethos il 24/1/2008 alle 20:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


14 agosto 2007

Il mare aperto, nel blog di Mastella

Link al blog di Clemente Mastella, cui questo post corrisponde

Il tentativo di dialogo attraverso un blog è meritevole di attenzione. Il blog è il luogo della comunicazione diretta, senza filtri tali che, implicitamente, violino il perimetro della libera espressione del pensiero. Ma i blogger possono disattendere il bon ton, qualora lo vogliano. Ed anche questo, entro limiti accettabili, fa parte del gioco. Ed in più, atteggiamenti provocatori, possono avere il vantaggio di fornire informazioni più preziose di un generico appeasement. Io intanto comincerei a togliere, in omaggio a Totò ed alla logica propria dei blog, quel sen. che aggiunge un di più di formalismo ad uno strumento che formale non è, ne mai sarà.

Venendo al tema, conosco la tua lunga marcia verso un'aggregazione centrista e moderata. E' un obiettivo di lunga lena che ti sei posto dall'esaurimento della storia democristiana. Sono convinto anche io che non si possa sempre disfare quanto legiferato da maggioranze diverse, in alternanza di governo. Così come sono persuaso che in Italia il limite non insista sulle formule: esistono conformismi di destra e di sinistra, e pavidità di destra e di sinistra. Il personale politico arruolato alla causa è spesso scadente, ignorante, quando non colluso. Il caso
Mele non mi risulta sia isolato. Ne mi risulta che a Totò Cuffaro sia mai stato chiesto conto di una sua recente intervista a Diaco, in RAI, il 14 novembre 2005, in cui ammetteva di aver chiesto voti ad Angelo Siino, alle soglie del suo ingresso in ARS, nei primi anni '90: è problematico immaginare che, da pollo di batteria DC a Palermo, non ne conoscesse il ruolo di ministro dei lavori pubblici della mafia. E tanto sarebbe bastato a non ricandidarlo. A meno di affidare comunque alla magistratura il compito di togliere le castagne dal fuoco alla cattiva politica.

Questo trasversale conservatorismo, privo di profondità e prospettiva, è la condizione che
inquina qualunque tentativo di spostare l'asse del paese su orizzonti più dinamici. Conducendolo al più grave dei suoi vulnus: lo spreco di risorsa umana, imperdonabile e vasto, frutto di una sostanziale stagnazione sociale, priva di mobilità. Più delle formule occorrerebbe riflettere a fondo su obiettivi e strumenti in grado di scongiurare una pericolosissima tendenza alla sclerotizzazione della curva demografica italiana, effetto di un dato positivo [la longevità della popolazione] e di uno negativo [l'incapacità di portare ricambio nei corpi intermedi ed in quelli cui viene delegata la direzione politica].

Ma ho idea si tratti in realtà di
ricostruire le basi della rappresentanza, rinunciando alla cooptazione spinta, per accedere ad un coraggioso cambio di passo.

La migliore storia democristiana mai ha rinunciato all'
interclassismo riformista. Ma appunto si trattava di quella migliore. Poi c'era la zavorra. Che di immobilismo in immobilismo ha costruito le condizioni della penosa stagnazione sociale in cui siamo immersi. E che la destra evoca a proprio merito, in un malinteso elogio dell’individualismo asociale. Anacronistico anche in un paese, gli USA, che le rivoluzioni conservatrici le ha vissute tutte e ne ha succhiato ogni possibile declinazione. Fino alla truffa elettorale. Come Carl Rove insegna.

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La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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