.
Annunci online

Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


14 ottobre 2008

Piedi per terra




A Toledo, Obama è stato abbastanza populista [My plan is made of four letters:
J-O-B- S, ha detto] ma anche ispirato. Dopo aver illustrato il piano ha parlato del futuro: basta spendere a credito, basta indebitarsi, usciti dalla crisi, gli americani dovranno reimparare a risparmiare.

«
Non tutti si indebitano perché scelgono di farlo, ma abbiamo visto cosa vuol dire per il Paese vivere così».

Non basterà Obama a cambiare un'abitudine radicata nella società americana, ma che ne cominci a parlare è confortante. Un po' di finanza in meno e un po' di ambiente in più non sono un brutto programma.

Link map: toledo|ammainabandiera|change


8 ottobre 2008

Mr 700 billion $, Age 35

[ clicca sulle immagini | Washington, 06 ott - Spettera' a Neel Kashkari, gia' segretario aggiunto per lo Sviluppo e l'economia internazionale, la responsabilita' di coordinare il piano da 700 miliardi di dollari messo a punto dal Tesoro Usa per il sostegno del sistema finanziario e approvato venerdi' scorso dal Congresso. Kashkari e' stato a lungo in Goldman Sacsh prima di entrare a far parte del Tesoro Usa, nel luglio 2006, come senior advisor del segretario al Tesoro, Henry Paulson* ]

Wall Street ammaninabandiera   Mr. 700 billion $, Neel Kashkari: colui che - a 35 anni - assume la responsabilita' di coordinare il piano da 700 miliardi di dollari messo a punto dal Tesoro Usa per il sostegno del sistema finanziario e approvato venerdi' scorso dal Congresso

I consumatori americani non hanno guadagnato in potere d'acquisto sostanzialmente dal 1974. Tra il 1980 e il 2006, il reddito mediano di una famiglia è cresciuto soltanto da $39.700 a $48.200 in termini reali mentre i prezzi delle case sono quasi raddoppiati, da $125.000 a $246.500. I consumatori hanno reagito a questa situazione [incoraggiati dalle banche e dai politici] accumulando debiti su debiti, sempre più costosi da rimborsare. Poi la bolla è scoppiata.

Ma non ci sarà alcuna ripresa se non si affronterà il problema della disuguaglianza di redditi esplosa negli ultimi 25 anni. E' solo quando le famiglie saranno di nuovo in grado di pagarsi la casa e comprarsi la macchina che i consumi faranno riavviare l'economia americana. 

*per finire, e per capire quante chance ha l'Italia, Kashkari ha 35 anni, 11 in meno di ObamaAdesso chiedetevi quanti anni hanno Napolitano, Berlusconi e Geronzi. D'accordo, con Draghi va un pochino meglio.

Link map: bailout bill|daily kos analysis|putting lipstick on a pig|geronzocrazie|fabrizio tonello


30 settembre 2008

Pesi relativi, cifre assolute


634
= 700 billion $

25
miliardi di dollari in favore del settore automobilistico americano. La lobby di Detroit - la città dell'automobile - è riuscita a ottenere un aiuto record per l'industria dell'auto, al fine di sostenere la riconversione ecologica del settore. Un assaggio, da parte del senato democratico, di come potrebbe comportarsi Barack Obama in caso di vittoria: denaro pubblico [sempre che ne rimanga a sufficienza…] per investimenti su produzione e ricerca per un'economia più verde. McCain, in realtà, su questo punto non farebbe una politica molto diversa.

Il provvedimento si trova all'interno di una [sola] legge di spesa che raggruppa voci della più varia natura, approvata in fretta e furia prima della chiusura del Congresso, prevista per questo martedì [
oggi, ndr: poi tutti in campagna elettorale]. Si tratta di 634 miliardi di dollari $ in totale, la maggior parte dei quali diretti al Pentagono.

In quest'articolo di Newsweek trovate il dettaglio di come l'America spende in una sola legge quasi 450 miliardi di euro .

Link map: bailout bill|approved|newsweek bill [450 billion €] 


7 settembre 2008

Rhetoric and Reality

[ click | di cosa hanno parlato realmente i due candidati nei discorsi di accettazione delle nomination. Il NYT applica il medesimo metodo ai vice e ad alcuni tra gli interventi più importanti ascoltati a Denver – DEM - e St. Paul – GOP - ]  

Campaign speech analysis secondo il NYT: numero di volte in cui è stata usata la medesima parola ogni 25.000 parole pronunciate.

New York Times offre questa splendida rappresentazione grafica delle parole più usate durante le convention dei repubblicani e dei democratici che si sono tenute durante le ultime due settimane.

Come si vede, eliminando dalla classifica i nomi dei due candidati, ciò che rimane è il fatto che i repubblicani sono il partito di Dio, degli Affari e delle Tasse [da eliminare] mentre i democratici sono il partito del Cambiamento, dell'Energia [pulita] e dei Posti di lavoro.

Il presidente uscente degli Stati Uniti George W. Bush era intervenuto martedì nella seconda giornata della convention repubblicana di St. Paul, in Minnesota. «Viviamo in un mondo pericoloso; per questo abbiamo bisogno di un presidente che capisca la lezione dell'11 settembre», dichiarava in sostegno del candidato repubblicano John McCain che sfiderà alle elezioni presidenziali di novembre il democratico Barack Obama. Intanto Joe Biden, vice del senatore dell’Illinois, rilanciava l’accusa di impeachment a carico di George W. [per le responsabilità dell’amministrazione repubblicana nella escalation irachena], qualora eletto n° 2 alla Casa Bianca.

Link map: nyt|speech analysis|caffeamerica.com|cambio di fronte


5 settembre 2008

Bush fatigue

Con questi frammenti ho puntellatole mie rovine [T.S. Eliot, "La Terra Desolata" : V Ciò che disse il tuono | epilogo]

Poliziotto buono, poliziotta cattiva. Leggetele le labbra: è questa la divisione dei compiti tra maverick ed il pitbull col rossetto. John è il centrista che parla agli indecisi, Sarah la buona mamma repubblicana di destra della destra della destra. Con una certa destrezza. Quella cara ai cristiani d’America, vera base elettorale per puntellare il social divide dell’era Bush II: squassando il melting pot a stelle e strisce, erodendo la classe media e blindando la top class dei billionaires.

La differenza la farà la percezione che la working class avrà della propria povertà. Della disoccupazione crescente. Della riduzione del proprio potere d’acquisto. Dell’aumento dei carburanti alla pompa, che per la prima volta incide sulle abitudini di consumo e sul rinnovo del parco auto circolante. Ma anche della stanchezza per politiche di guerra al servizio di una sola categoria, paleozoica: i petrolieri [la junta, come la definì plasticamente Gore Vidal; «La guerra in Irak sia volontà di Dio», incalza Sarah Palin].

Al centro la medesima suggestione: paura contro cambiamento. Change, America.

The billionaires are in the [White, ndr] House, recita la cover del CD

[ clicca sulle immagini ]

Link mapfatigue|wondersarah|flip flop|ciò che disse il tuono|billionaires|gore vidal|lobbyists for mc cain|obama


4 settembre 2008

Working class hero

 

«Ci sono persone che utilizzano il cambiamento per promuovere la propria carriera personale. Ci sono persone che utilizzano la propria carriera personale per promuovere il cambiamento: la Casa Bianca non è un’esperienza personale».

È la buona mamma repubblicana d’Alaska paladina della
working class, dei valori tradizionali, della concretezza contro la retorica. Del maverick [l'outsider.parvenu McCain] contro il coloured che incarna il cambiamento [change] ed il salto generazionale.

Continuità contro il salto nel buio
.
Strizzando più di un occhio ai petrolieri. Dentro la solita retorica della paura, ma ben temperata.

Questo, nella sostanza, il tenore low profile di
Sarah Palin, nel discorso d’accettazione della designazione a n. 2 del GOP, candidandosi alla successione di mr. Death Cheney: comunque vada, un progresso.

Link map
: palinforvp|gop|change|our mama|gree day|mr. vp|death cheney


30 agosto 2008

Sarah Palin

[ click ]
 
Per la prima volta i democratici scelgono un afroamericano per la Casa Bianca e i repubblicani includono una donna nel ticket presidenziale e dunque il duello dell’Election Day sarà Obama-Biden contro McCain-Palin

Governor of Alaska State, non è sconosciuta, a chi segue questo blog. O le puntuali cronache di Maurizio Molinari dagli USA. Ma i vice mai incidono realmente sulla scelta dell’inquilino designato Comandante in Capo alla Casa Bianca.

Link map: palinforvp|draft blog|la doppia rivoluzione americana|biden trends


6 marzo 2008

Master mind

Oltre 370 delegati in palio: 183 assegnati ad Obama, 187 conquistati da Hillary. Dov’è la vittoria? Le porga la chioma.

[ click ]
 
Obama Campaign Director David Plouffe 

Friend --

Our projections show the most likely outcome of yesterday's elections will be that Hillary Clinton gained 187 delegates, and we gained 183.

That's a net gain of 4 delegates out of more than 370 delegates available from all the states that voted.

For comparison, that's less than half our net gain of 9 delegates from the District of Columbia alone. It's also less than our net gain of 8 from Nebraska, or 12 from Washington State. And it's considerably less than our net gain of 33 delegates from Georgia.

The task for the Clinton campaign yesterday was clear. In order to have a plausible path to the nomination, they needed to score huge delegate victories and cut into our lead.

They failed.

We need a Democratic candidate who will present the starkest contrast to those failed policies of the past.

And that candidate is Barack Obama.

Thank you,

David

David Plouffe
Campaign Manager
Obama for America

Link map
: hilare|david plouffe on flickr|mastermind|barack media lab


5 marzo 2008

Hilare

In Texas con Hillary si sono schierate le donne e gli ispanici, con Obama i giovani e gli abitanti di Dallas, Houston e San Antonio. In Ohio, dove la prima preoccupazione degli elettori sono l'economia e il lavoro, la Clinton ha avuto l'appoggio degli iscritti ai sindacati, dei cattolici e delle donne. 

David Plouffe meglio di Karl Rove?

Bisogna ammetterlo, il manager della campagna di Obama è riuscito a fare di più, creando un network ancora più ampio di volontari, attivisti e finanziatori, capillare sul territorio grazie allo sfruttamento della tecnologia e del microfinanziamento. La squadra del candidato afro-americano è stata molto più creativa ed efficace nel creare un flusso costante di contatti tra i propri sostenitori in continua comunicazione tra loro grazie a posta elettronica, Blackberry, siti di socializzazione e forum virtuali».

[ click ]

 Mcain pronto ad essere investito candidato repubblicano da Bush. La notte magica di Hillary ferma Obama. Ora le primarie democratiche continueranno almeno fino al 22 aprile quando si voterà in Pennsylvania.

Link mapilare|david plouffe|fear|cleavage|esperienza|barack media lab|il mio pd|march 4th

sfoglia     settembre        novembre
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
La domanda seconda
L'Uomo in bianco e nero
Salviamo la Costituzione
Finis Terrae
Via
Dialoghi
Politica
13 maggio
Ferrara watch
Il Sindaco del borgo di Hamelin
Il male oscuro
punto.doc
apatatalessa
Apologhi
Posta piccola
La notte della Repubblica
Fine Arts Blog Museums
Vita activa
Un viaggio elettorale
moleskine
Strange days
Fileîs-me? [Gv 21,17]
Maryâm
GU Adinolfi '07
Lectures
Facebook
Il biscotto
Obamerica
Appunti sparsi
Twitter

VAI A VEDERE

Gnu
Blogroll
Wikipedia
Liber liber
Ora esatta
Nessuno Tv
Luogo comune
Connected intelligence
Il blog di Beppe Grillo
Creative commons
Internet filmtrick
Jacques Derrida
Donnie Darko
Submission
Discinto
Cinemage
Sentieri selvaggi
The Cremaster Cycle
Redattore sociale
Indymedia
Rainews24
Mondi vicini
Wittgenstein
Luca De Biase
Rassegna stampa
Il barbiere della sera
Ambigram Gallery
Per l'Infanzia. Vietato Chiudere Gli Occhi
Cattedra dei non credenti
Yadvashem memorial
Il Pifferaio di Hamelin
Linguaggi ipermediali
Arsenale della Pace
Don Tonino Bello
Bambini soldato
Teladipenelope
Club di Roma
Marco Guzzi
Aldo Moro
Teresina
Ecoblog
Anila
Babel
TV
PPP
Brio
Worth
Twitch
Fallujah
Can Xue
Cina oggi
Mauro Biani
Diario acido
Diário gráfico
Questo amore
Astor Piazzolla
Canzoni & poesie
Ebraismo minimo
Francesco Giavazzi
Par-condicio monitor
EC Editorial Cartoons
Economia di Comunione
Music Genome Project
Economics E-journal
I numeri di BIP®™
E quelli di LUI®™
In Video Veritas
Elezioninews.it
BIP®™ pride
Dummies
Nuovoeutile
Googlenterprise
Crowdsourcing
Caffe' Europa
Peacereporter
Spaceandculture
Formazione politica
Monastero di Bose
NIM magazine
PD University
Webroadcast
Time Zone Converter
In-nova 24


Il profilo di Giuseppe Nenna
Profilo Facebook di Giuseppe Nenna
  

In fondo è semplice decifrare BIP®™:
basta capovolgere il senso delle parole
comunicate in pubblico,
per comprendere i suoi obiettivi privati


War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

CERCA