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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


6 agosto 2008

Le jeûne, le Transfiguration

[ click: “La trasfigurazione”, secondo Marko Ivan Rupnik |Santuario di Nostra Signora di Lourdes – 65108 Lourdes Cedex, Francia ]

Cristo è il vero sole, ed è per questo che tutto intorno è nell’oscurità. Secondo i Padri, gli occhi dei discepoli si aprono e vedono la luce senza tramonto sul volto di Colui, che poi vedranno schernito e ferito a morte. La presenza di Mosè e di Elia, cioè della legge e dei profeti, testimonia che la Pasqua di Cristo ha finalmente rivelato il senso della loro missione, ma anche il senso di ogni profezia e di ogni legge, di ogni tempo.

«Invito, pertanto, tutti i cattolici a dedicare con particolare intensità la giornata del prossimo 5 marzo, Mercoledì delle Ceneri, alla preghiera e al digiuno per la causa della pace, specialmente nel Medio Oriente | invocava Giovanni Paolo II durante l’Angelus di domenica 23 febbraio 2003.

In ogni santuario mariano si eleverà verso il Cielo un'ardente preghiera per la pace con la recita del Santo Rosario. Confido che anche nelle parrocchie e nelle famiglie venga recitata la Corona per questa grande causa da cui dipende il bene di tutti.

A tale corale invocazione si accompagnerà il digiuno, espressione di penitenza per l'odio e la violenza che inquinano i rapporti umani. I cristiani condividono l'antica pratica del digiuno con tanti fratelli e sorelle di altre religioni che, con essa, intendono spogliarsi di ogni superbia e disporsi a ricevere da Dio i doni più grandi e necessari, fra i quali in particolare quello della pace».


«È utile e necessario continuare a pensare ai propri amori e affetti come fossero piccoli, vederli bambini | sostiene Rosalinda Celentano. Io mi ripropongo di farlo sia con i miei fratelli sia col mondo intero, per veder crescere una terra migliore di questa, che è fatta solo di adulti con troppo cibo dentro».


Quale significato attribuiva alla morte Michelangelo Antonioni?

«Ha desiderato molto morire per liberarsi non tanto del dolore in sé, ma di quel corpo che era all’origine della sua sofferenza. Al pari delle sue opere cinematografiche, anche la sua scomparsa è stata un capolavoro. Se ne è andato nella quiete più assoluta e abbracciando lassoluto, come se fosse un mistico | a rivelarlo in questa intervista è la vedova, Enrica Fico».

Che cosa intende dire
?

«
Dico che ha voluto quasi smaterializzarsi. Con una volontà incredibile ha smesso di mangiare fin dall’anno prima, esattamente dal giorno del suo compleanno, nel settembre 2006. Certo, veniva ancora a tavola con me, per farmi compagnia, ma ciò che si concedeva era solo qualche cucchiaino a colazione. D’altra parte, è risaputo che si può stare mesi e mesi senza mangiare, intanto il tuo corpo vive lo stesso. E con il digiuno, come per i mistici, ha recuperato una straordinaria lucidità mentale: è in questo senso che è morto da asceta».

Link map: trasfigurazione|mir|imago|digiuno|rosa linda|enrica fico|zabriskie


3 febbraio 2008

Rosa Rosae

Rosa Parks, il 1dicembre 1955, avviò a Montgomery in Alabama la protesta contro il segregazionismo sugli autobus. Per non avere ceduto il suo posto a un passeggero bianco, nonostante l'intimazione dell'autista, la Parks venne arrestata.

Il suo gesto innescò un boicottaggio durato 381 giorni, che è considerato l'atto d'avvio del moderno movimento per i diritti civili, che, all'inizio degli Anni Sessanta, sfociò nel varo del Civil Rights Act. La questione giuridica sollevata dal rifiuto della Parks, legata alla costituzionalità e alla liceità o meno della segregazione, condusse a una sentenza della Corte Suprema che impose l'integrazione del sistema dei trasporti.

Rosa Parks, che ruppe simbolicamente la segregazione razziale negli USA degi anni '50

[ clicca sulle immagini ]

La signora Rosa Bossi Berlusconi è deceduta nella sua casa di Milano poco prima delle ore 13

« Per lui dico tre rosari al giorno », affermava un anno fa Rosa Bossi in occasione della festa sul lago di Como per il suo novantaseiesimo compleanno, con decine di invitati.

Gli Azzaretto erano - con i Rasini - i diretti superiori di suo padre Luigi, signor Berlusconi. Gli Azzaretto di Misilmeri davano ordini a suo padre, signor Berlusconi, che per molti anni fu loro procuratore, il primo procuratore della Banca Rasini. Certo non le vengo a chiedere con quali capitali - e di chi - Giuseppe Azzaretto riusci' ad affiancarsi nel 1955 ai potenti Rasini di Milano, tenuto conto che Misilmeri e' tutt'oggi una tragica periferia della peggiore Palermo, pero' che a lei Misilmeri possa risultare del tutto sconosciuta, mi appare inverosimile.

Link mapdativo|rosa parks|rosa bossi|rosario|per mamma rosa


8 ottobre 2007

A las cinco de la tarde

Un’immagine familiare, il ricordo di donne che si riunivano nel tinello, a las cinco de la tarde, per pregare il rosario. La casa era divenuta appartamento, non più la palazzina di paese. Di famiglie allargate e numerose. Ma la postura, l’incedere della preghiera, la disposizione delle sedie e la posizione delle immagini sacre [al centro l’icona della Beata Vergine del Rosario] rimandavano invariabilmente ai luoghi della quotidianità della provincia agraria di buona parte del Novecento italiano.

Giovanni Paolo II lo ricorda con puntualità, come già aveva fatto Paolo VI, il rosario è un supporto alla liturgia e, ad essa e da essa ordinato, non potrà mai sostituirla poiché vuole essere innanzitutto una pedagogia alla preghiera personale (cf. RVM 4).

[ clicca sulle immagini ]



Proprio agli inizi del suo percorso di fede e di testimonianza apostolica, il beato Bartolo Longo, ormai al termine del suo cammino di conversione, scoprì in modo inequivocabile [come narra nella “Storia del Santuario” scritta da lui medesimo] l’impegno concreto della sua chiamata: “Se propaghi il Rosario, sarai salvo”. Propagare il Rosario significava, dunque, annunciare Cristo. È per questo che il giovane avvocato si fece missionario, in un primo momento tra i semplici e ignoranti contadini di Pompei, in seguito, tra le folle numerosissime dei devoti della Vergine del Rosario.



28 luglio 2007

Sacerdos alter Christus

Ieri, più o meno a quest’ora. Finalmente un documentario non oleografico, ai limiti dell’insolenza, nei confronti del primo sacerdote stimmatizzato nella storia della chiesa cattolica romana: Padre Pio da Pietrelcina.

Frate
Francesco da Assisi mai fu sacerdote, persistendo nel diaconato, considerandosi indegno di officiare la ripetizione mensale del sacrifico di Cristo, pur avendo ricevuto le stimmate di Gesù crocifisso. Un altro francescano del ramo cappuccino visse integralmente la passione, fino alla trasverberazione della ferita del costato.

San Giovanni Rotondo, 27 marzo 1967: consacrazione eucaristica [click]

La grande storia di Rai Tre, nella puntata dedicata alla Storia di un santo, a cura di Nicola Vicenti, per la consulenza di Alberto Melloni, ricostruisce dettagliatamente il percorso spirituale di Padre Pio. Dalla nascita alla morte. Senza banalizzarne la vicenda umana e perfino la violenta lotta interiore con il male: che sia solo lotta spirituale od anche fisica, corpo a corpo con una costante manifestazione demoniaca, poco importa. È invece inconsueto che una ricostruzione giornalistica si soffermi e provi a penetrare la testimonianza di questo gigantesco mistico del XX secolo. La sua fede tuttaltro che devozionistica, pur rimanendo semplice. Senza indugiare morbosamente sui fenomeni straordinari che ne hanno costellato l'intera esistenza, se non per documentarli e mai anteporli al dato di fede: cioè manifestazione dell’unione totale al mistero di Cristo.

Affondando nell’unico vero
segreto che ne percorre lo svolgersi: la vita alimentata da una preghiera profonda ed incessante, senza soluzione di continuità. Tanto da trasfigurarlo in vita in un’ordinaria sospensione tra cielo e terra. Abitante del cielo in forza del sacro ministero nel culto eucaristico, agendo in persona di Cristo [costituzioni conciliari Lumen Gentium n. 28 con nota 67 e Christus Dominus n. 28]. Abitante in terra attraverso il sacramento dell'ordine e il carattere che esso imprime, configurato con Cristo ed agente in suo nome [documenti conciliari Presbiterorum Ordinis 2, 6, 12; Optatam Totius 8; Sacrosanctum Concilium 7].

La preghiera deve essere insistente in quanto l'insistenza denota la fede, amava ripetere. La sua preghiera continua era il rosario. Aveva preso sul serio il magnificat mariano, in Luca 1,51: Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha innalzato gli umili. E la risposta gesuale agli apostoli, in Luca 17,6: Se aveste fede quanto un granellino di senapa, potreste dire a questo gelso: Sii sradicato e trapiantato nel mare, ed esso vi ascolterebbe.

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Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



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E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


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non privo di limiti;

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Io scelgo e voto per una società che
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per costruire il sistema e lo scudo,
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, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
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FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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