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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


28 aprile 2008

L'emergenza inesistente

Chi di sicurezza ferisce, di insicurezza perisce.

Perché Roma - scrive il corrispondente del NYT in un lungo articolo che ha campeggia sulla home page dell'edizione online del quotidiano - è una città in cui passeggiare di notte senza nulla da temere. Una grande capitale che offre ad abitanti e visitatori l'esperienza di uno "spettacolo della vita" senza percezione del rischio o del pericolo. 

[ Non nel nome di Giovanna Reggiani, click ]

Vendette trasversali [e Baccini] a parte...

Link map: nyt roma|ti ammazzano per strada|prospettiva alemannesca|giovanna|favole|ex voto


22 aprile 2008

Alemanno sindaco di Roma?


Una battuta migliore, per favore.


La Piazza del Campidoglio si trova in cima al colle del Campidoglio a Roma. La piazza fu progettata da Michelangelo Buonarroti che la disegnò in tutti i particolari, pavimentazione compresa.
[ click ]

Link map: prospettiva michelangiolesca|prospettiva alemannesca


19 giugno 2007

Mille e non più mille

Patchwork 1

Veltroni apre la guerra e il Partito democratico va nuovamente in tilt. Altro che decisione unanime con l'applauso dei 45 saggi, quella presa lunedì per lanciare la storica elezione diretta del segretario del nuovo Pd! Il sindaco di Roma, a tono basso, com'è il suo stile, a piazza SS Apostoli ha sussurrato il suo "niet" , scatenando il finimondo. Un sasso nello stagno, o meglio, una bomba dentro i due partiti, Ds e Dl, che squarcia la tela unitaria faticosamente tessuta da Fassino e Rutelli con il  sofferto "obbedisco" finale di Romano Prodi. Il segnale negativo di Veltroni è stato subito raccolto nientemeno che dai "grandi" sindaci delle città del nord, (insieme ad altri capi della Quercia - in testa il ministro Melandri - e della Margherita) scesi subito in campo per far saltare la decisione dei 45 saggi, troppo presto accettata da un soccombente Prodi.

Il gruppo di sindaci e dirigenti scrive in un documento  che "l'elezione diretta il 14 ottobre del segretario del Pd con liste nazionali collegate ai diversi candidati è l'opposto dell'ispirazione federalista da tanti richiesta. Ed è in contrasto con un confronto di idee non ingessato nelle logiche di appartenenza degli attuali partiti e di fedeltà ai leader attuali". Le firme sono quelle del senatore diessino ex sindaco di Bologna Walter Vitali, del senatore ex leader diessino romano Goffredo Bettini e soprattutto degli attuali sindaci Massimo Cacciari (Venezia), Sergio Chiamparino (Torino), Sergio Cofferati (Bologna), Marta Vincenzi (Genova) nonché di alti esponenti politici e sindacali (appunto il Ministro Giovanna Melandri, Beniamino Lapadula, Anna Maria Carloni, Giovanni Lolli, Tiziano treu, Marigia Maulucci, Gianluca Susta, Laura Pennacchi). Il no è secco e chiaro, come la controproposta: "Prendere atto della decisione dei 45 del 30 maggio scorso, cioè il leader è Prodi e il segretario è eletto dall'Assemblea costituente".

L'unica via, si dice, per eleggere l'Assemblea su scala regionale con uno spazio alle liste locali e di scegliere non in base alla preferenza per questo o quello degli attuali leaders ma su opzioni politiche e di valori alternative che promuovono un reale rinnovamento della classe dirigente. Altrimenti, l'alternativa, secondo i ribelli, è solo quella che il segretario sia eletto con il voto diretto degli iscritti. Insomma. Quella toppa messa lunedì alla rinfusa dai 45 saggi è già saltata. Era evidentemente solo un contentino alla propria base delusa, un segnale per contrastare lo scetticismo sul Pd e cercare di arginare il clima dell'antipolitica.
 
Ancora una volta si è caduti dalla padella alla brace. Sarebbe ora di finire di giocare a nascondino, di far basta con la partita a carte truccate e di aprire invece sul serio un vero confronto politico. Se no diventa un gioco al massacro. Sulla testa dei cittadini e a danno del Paese.

E Prodi appare talvolta agli elettori come un nocchiero che tenta invano di tenere a bada il suo rissoso equipaggio. In questa situazione, buona parte degli italiani ritiene improbabile che l’esecutivo possa davvero realizzare ciò che si è impegnato a fare. E prova «scoramento », ancor più che delusione, di fronte al succedersi delle esperienze negative di Berlusconi e Prodi. Anche per questo, gli elettori di centrosinistra non appaiono per ora intenzionati, più di quanto non lo siano stati in occasione delle amministrative, a passare all’altro schieramento.


E’ facile concludere, ancora una volta, che occorrerebbe che Prodi imprimesse un mutamento di ritmo e, per quello che può, di coesione all’esecutivo. Il processo di formazione del Partito Democratico potrebbe aiutarlo molto.Ma se agli occhi degli elettori dovesse risultare deludente o addirittura fallimentare, le conseguenze non potrebbero che ricadere anche sul governo.

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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



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I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
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Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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