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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


13 gennaio 2009

Merci Silvio | par François Vidal

[ click | Le groupe Les Echos comprend, outre le quotidien économique éponyme - 116.000 exemplaires -, le mensuel Enjeux, des sites Internet et une société d'organisation de salons et d'événements. Il emploie 500 personnes et a dégagé en 2006 un bénéfice d'exploitation de 10 millions d'euros sur un chiffre d'affaires de 126 millions ]

Comment dit-on « enfin » en italien ? Après plus de deux ans d'un feuilleton à rebondissements jalonné de montages avortés, d'interventions politiques intempestives et de coups de théâtre de dernière minute, Air France-KLM est enfin parvenu à entrer au capital d'Alitalia. La ténacité de Jean-Cyrill Spinetta, son président, a payé. Et même s'il ne s'agit pas d'un mariage en bonne et due forme, la date est sans aucun doute à marquer d'une pierre blanche


Ne conviene il sindaco di Milano Letizia Moratti, intervistata da Lucia Annunziata.

Con 323 milioni di euro, il gruppo franco-olandese «consolida le sue posizioni»: fa prima di tutto un «investimento difensivo», che a medio termine ha buone chance di diventare un buon affare. Consolidando i legami con Alitalia, prende due piccioni con una fava: difende i suoi interessi commerciali in un mercato chiave e dà un duro colpo alle ambizioni di Lufthansa in Italia

«Non male per un'operazione il cui prezzo, 300 milioni, resta tutto sommato ragionevole», scrive Les Echos.

«Ci si può persino chiedere se Silvio Berlusconi non ha reso un insigne servizio ad Air France-Klm nell’aprile 2008, quando ha fatto fallire il progetto di acquisto di Alitalia per 1,5 miliardi di euro in nome dell’italianità. Dopo tutto, la compagnia con la quale si è fidanzata Air France-Klm ha già operato buona parte della sua ristrutturazione. Non è più il vettore malato che perdeva 1 milione di euro al giorno, ma un gruppo depurato dai suoi debiti e rafforzato dopo la fusione con il suo rivale Air One».

Link mapfrançois vidal|perfetta letizia|les echos|in mezzora|on air


19 settembre 2008

La scordata


354
.000.000


in
da Air France, per l'acquisto della quota di maggioranza [non la totalità delle azioni] di Alitalia.

Vale a dire, la partecipazione all'incremento di valore ed agli utili futuri generati da una compagnia risanata, inserita in un gruppo di dimensioni internazionali, contro l'esborso sostenuto dalla spesa pubblica per gli ammortizzatori sociali attivati.

1,miliardi


in
da Air France, per l'accollo dei debiti della compagnia italiana [non sommati ai debiti Air One, confluita per decreto legge nella bad company e posti a carico della fiscalità generale, cioè di ogni contribuente italiano].


2
.500   esuberi


in luogo dei 7.500 a vario titolo a carico della collettività|fiscalità, secondo il piano industriale proposto da
 Air France, E sdegnosamente respinto da Silvio Berlusconi.

Che [lo stesso giorno in cui il suo inesistente piano di salvataggio "italiano" della compagnia di bandiera "italiana" fallisce] incassa la nomina del fido bancarottiere Marco Tronchetti Provera e di sua figlia Marina Berlusconi nel cda di Mediobanca.

Alitalia vendiamola alla mafia, una case history di successo in grado di rilanciare l'immagine dell'Italia nel mondo.

Link map: flyer|exclusive clubs|italianità|marina in piazzetta|p[r]overa|alimaffia


27 agosto 2008

Le alucce [i frollini per palati fini]

Prosegue la nuova rubrica che promuove la premiata biscotteria BIV. Difficile descriverne la fraglanza.

Una formula nuova di zecca per il salvataggio [?] di Alitalia: privatizzazione dei profitti, socializzazione delle perdite.

Il biscottificio è indefessamente all’opera.

P.s.: Carlo Toto, proprietario di
Air One, fornisce la propria dote alla bad company, conferendo il debito della compagnia privata, per circa 450.000.000 di euro [in proporzione alle dimensioni societarie, un disastro ben maggiore della compagnia dello sperpero di bandiera].


Ovviamente la famiglia B. si tiene ben lontana dall’affare

Link map: il biscotto|giavazzi|exclusive clubs|air debt|bilancio|alitalia|on air|a gambe levate


22 aprile 2008

Bentornato, Silvio

Il primo schiaffo dell’ex dipendente Sarkò.


Air France ritira la sua offerta.

E Alitalia vola a gambe all'aria.


Link map
:
 alimaffia|nicolas|yean-cyril|unfrequent|italianità|
mal y pense


26 marzo 2008

"Mai i miei figli nella cordata"

Non attendevamo certo una smentita per comprendere che i figli "di" mai avrebbero accettato di buttare soldi in Alitalia, un'impresa [si fa per dire] in limine mortis.

E’ vero che in cassa fino al 31 marzo ci sono solo 100 milioni? Formigoni e il ministro Bianchi contestano il dato.
«Il calcolo parte dal piano Prato di fine gennaio. I dati sono anche sul sito Internet di Alitalia. Nel frattempo, il prezzo del carburante è aumentato, e Alitalia rischia di perdere l’open sky, la liberalizzazione dei voli con gli Usa. Al 31 marzo bisogna portare i libri in tribunale a meno di un prestito ponte che Bruxelles autorizzerà solo a fronte di una vendita certa. E Formigoni sa benissimo che solo il 38% dei passeggeri del Nord utilizza Malpensa; da Torino, per esempio, si va a Francoforte e di lì si prende il volo per il mondo. Per questo Malpensa è in passivo. Berlusconi farebbe bene a chiedersi quanti voti gli può portare la difesa leghista di Malpensa».

Eugenio Scalfari stima in 14 miliardi la cifra necessaria per rilevare e rilanciare Alitalia. Concorda?
«Se non si ha il background di una grande compagnia come Air France-Klm, e si tiene conto degli investimenti necessari in 5 anni per portare Alitalia in attivo, la stima è verosimile. Quale cordata italiana ha la solidità finanziaria per imbarcarsi in un’operazione di questa portata?».

*****

BERLUSCONI, per come racconta la cronaca e come lo ricordo io che fui anche testimone diretto, è stato l'inventore delle cordate fasulle.

La più celebre fu quella della Sme, passata anche sui tavoli della giustizia civile e penale. Per bloccare il contratto già firmato tra De Benedetti e l'Iri, s'inventò un'inesistente cordata guidata da un suo prestanome, certo Scalera, che rimise in gioco l'accordo per il tempo necessario a riaprire il gioco. Poi Scalera scomparve, scomparve fisicamente, e la cordata Fininvest-Ferrero-Barilla ne prese il posto, ma era fasulla anche quella. Alla fine lui si ritirò e Ferrero-Barilla si divisero le spoglie della Sme.

In quel caso la Fininvest non aveva altro interesse che fare un favore politico a Craxi. Il compenso fu il famoso decreto soprannominato "decreto Berlusconi" con il quale il governo bloccò la sentenza della Corte Costituzionale autorizzando le televisioni Fininvest a trasmettere in barba alla sentenza della Corte e dei tribunali che le avevano emesse.

Non fu il solo caso.

Link map: conferma|diretta|exclusive club|emma|mal y pense|il cavaliere bianco|bossi 1|bettino|bossi 2


17 marzo 2008

Unfrequent flyer [iscritto di diritto al club Freccia Alata Plus]

Alitalia ha distrutto negli ultimi 15 anni circa 15 miliardi di euro, poco meno di due volte le risorse mobilizzate dall’ultima manovra finanziaria. Si tratta di 270 euro per italiano, neonati compresi [che non danno diritto all'iscrizione al Club Freccia Alata Plus, ndr].

Ma Sergio De Gregorio aveva fatto tutto il possibile perché il giornale potesse farsi notare. Passata alla storia è stata la serie di durissimi articoli inchiesta sull'Alitalia partita il 23 gennaio 2002. Per giorni «l'Avanti» pubblicò un pezzo più duro e sferzante dell'altro.Tutti a firma di De Gregorio. E tutti con la preoccupante [per l'Alitalia] parolina «segue» in calce. Fino alla quarta puntata. Poi apparve una bella pubblicità della compagnia di bandiera nazionale.

[ clicca sulle immagini ]

E’ un bene che qualcuno oggi voglia investire, di tasca propria, per il rilancio della compagnia ed Air France-Klm, una volta acquisito il controllo di Alitalia, avrà tutto l’interesse a rinnovare la flotta e a migliorare un servizio che sta, giorno per giorno, diventando sempre più scadente.

Nessun gruppo italiano ha voluto in questi anni presentare una vera offerta.

Quindi l’unica alternativa possibile all’offerta di Air France-Klm è quella di rimettere le mani nelle tasche degli italiani. Chi vuole far fallire la trattativa si deve oggi prendere questa responsabilità: deve dire agli italiani che intende varare una manovra finanziaria per far sopravvivere l’italianità [o, meglio, la statalità] di Alitalia.

Non c'è più spazio per manovre pubbliche a sostegno di Alitalia. La compagnia, ha fatto sapere la Commissione europea , «non può beneficiare di nuovi aiuti a condizioni diverse da quelle che seguirebbe un investitore privato». Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha chiesto alla Sea di ritirare la richiesta di indennizzo da 1,250 miliardi all'Alitalia come risarcimento per i danni subiti con l'abbandono di Malpensa.

E c'è ancora chi ha il coraggio di parlare di svendita?

Link map: flyer|exclusive clubs|de gregorio & friends|mal y pense|monnezza|italianità|statalità|formigoni|prodi


28 dicembre 2007

Mal pensa


Honi soit qui mal y pense *



[ click ]


Chi ricorda più i nomi dei presidenti e degli amministratori delegati che si sono succeduti negli ultimi anni in Alitalia?

Anche se qualcuno di loro è francamente indimenticabile, come Giuseppe Bonomi, ex deputato leghista sponsorizzato dall'ex ministro Bobo Maroni [nel tentativo di neutralizzare Fiumicino a vantaggio dell’abortito hub continentale di Malpensa, altra scelta folle di diarchia provinciale a carico della spesa pubblica, di cui però stavolta la Lega Nord Padania non rivendica il danno fiscale a carico dei ceti medi oppressi dallo Stato sprecone e malfidatonda].

Questo Bonomi, nella sua breve permanenza nel palazzo della Magliana, uno degli emblemi di "Roma ladrona", si segnalò per la sponsorizzazione del mondiale di equitazione indoor salto a ostacoli ad Assago, Milano, con la sua personale partecipazione in sella a un baio, e per la sponsorizzazione dei festeggiamenti di Silvio Berlusconi, nominato "statista dell'anno" dall'Anti Defamation Legue Usa. Accanto a lui, nel tavolo di gala newyorchese pagato fior di dollari, sedevano il presidente dell'Enac Vito Riggio e quello dell'Enav Bruno Nieddu. Fu un bel vedere, il tripudio del clientelismo e delle corporazioni. Da una parte Gianfranco Fini e An, il partito dei piloti, di Fiumicino e degli aiuti di Stato, dall'altra il filone leghista di Bobo Maroni e di Malpensa, Padania. A latere gli enti "controllori" e i loro boss.

ora quel simpaticone del leghista Roberto Calderoli ha il coraggio di dire che non si può resuscitare un morto [dopo aver già resuscitato la decotta e nordista compagnia low cost alla polenta Volare Web, anche qui senza fiatare sul trasferimento allo Stato, e quindi a carico dei contribuenti tartassatidell'inettitudine gestionale del management locale, nda].

* [ sia vituperato chi ne pensa male ]

Formigoni: 
[ ghe pensi mi ]
se Alitalia finirà ad Air France ci difenderemo

Un nuovo no alla vendita di Alitalia. E una promessa-minaccia: in caso andasse in porto la trattativa con Air France, «farò nascere una compagnia del Nord». Parola del presidente della Regione, Roberto Formigoni. La nuova compagnia non è utopia: «Il vicepresidente di Confindustria assicura che ci sono imprenditori interessati a questo obiettivo».

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Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






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FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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