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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


1 maggio 2009

Sergio, il degerarchizzatore

[ click | L’accordo Fiat-Chrysler riporta l’industria italiana a una presenza di alto profilo che negli ultimi due decenni era stata messa in forse. Grazie ad una strategia: degerarchizzare le strutture aziendali e valorizzare il patrimonio umano sul lavoro ]

Sergio Marchione, icona del 1' maggio 2009

Sergio Marchionne, commentando i risultati conseguiti da Fiat sotto la sua direzione di AD, rileva:

«Un altro buon principio di gestione ha a che fare con l’eccesso di burocrazia al quale troppo spesso siamo abituati. La burocrazia uccide lo spirito di impresa e costa cara. Burocrazia in azienda significa rinviare le decisioni, disperdere le responsabilità, restare sempre un passo indietro rispetto al ritmo del mercato. Significa perdere competitività. Per questo abbiamo agito in tempi molto rapidi e abbiamo smantellato le tradizionali strutture gerarchiche che appesantivano l’organizzazione.

Si è passati a una struttura piatta e snella, dove le persone hanno responsabilità dirette e un’ampia libertà operativa. La nuova struttura ha portato molti benefici, a livello di efficienza, gestione delle risorse e riduzione dei costi.

Ma questi principi di gestione, da soli, vanno bene per i libri di scuola. Nella realtà, servono a poco se non sono fondati su pochi ma forti
valori. Il richiamo ai valori e ai principi culturali mi trova pienamente concorde. La cultura è il vero collante delle organizzazioni, è il tessuto che tiene insieme e motiva le persone».

Link map: l'everesore|il degerarchizzatore|underdog|fiat 500|first 100 days 


10 luglio 2007

Questioni di mobilità|identità sociale

Sempre più convinto che la questione centrale in Italia sia tutta iscritta in due parole minute:

mobilità sociale.


Link al blog di Hagar

La fluidità sociale di cui questo blog continua a rivendicare l’urgenza, dentro un quadro inclusivo, di armonizzazione e valorizzazione dei talenti non riduttivamente “meritecnocratici” [non credo alle società degli illuminati, pur credendo al ruolo insostituibile delle elite] è confermata dalla vicenda di Hagar, o di Nefeli, o di Tiziana.

Quando l’Italia si accorgerà che il mito di
Edipo è una metafora inemendabile della rigenerazione dei corpi sociali intermedi, avrà elaborato tutti i danni di un sistema che penalizza programmaticamente gli outsider in favore dei garantiti, o degli asserragliati nei privilegi insostenibili della geronzocrazia.

Ma avrà anche stretto una corda soffocante all’idea di futuro, alle basi della democrazia del XXI secolo, quella del
social networking e delle sharing resources, dei talenti condivisi e messi creativamente in campo dagli underdog, insieme [non in opposizione] a ciascuna delle componenti vitali di ogni corpo sociale: che non cannibalizza la speranza a danno di un altro, di un’altra, perfino o foss’anche il proprio figlio od il proprio nipote. Non aggredendo cioè il diritto insopprimibile alla dignità iscritta nella rispettiva

identità sociale
.


4 luglio 2007

Mille e 500 underdog

Il piemontese viene da generazioni di montanari, soldati, operai. Ha il culto dell'obbedienza.
«E io ho mantenuto la disciplina e il senso del dovere, però li ho dirottati verso la condivisione degli obiettivi. Lavoro di squadra vuol dire che tutti i miei uomini comunicano fra loro e si informano su tutto. Ma il leader deve anche saper decidere da solo. Quando andavo in Usa per trattare con GM mi sentivo alle Crociate. E poi le banche, il convertendo. Momenti unici. Ma i miei uomini si devono sempre sentire coperti da me. Vero, De Meo?».

Luca De Meo, a.d. di Fiat Automobiles, è l'incarnazione fisica del nuovo verbo aziendale. Quarant'anni appena compiuti, testa svelta, lingua sciolta, jeans e musica rock, praticamente un alieno in diretta dal futuro: «Ogni tanto il dottore mi cazzia perché faccio quello che mi pare».

È così, dottor Marchionne?
«Tanto poi continua a farlo… Far parte della squadra, ecco quel che conta. Io so che se lascio uno di loro fuori da una decisione, lo sgonfio in tre secondi. È un po' che li trascuro, è di nuovo il momento di dargli una sferzata. Come dice De Meo, abbiamo avuto cuore e gambe per entrare in Champions, adesso viene il difficile. Tutti ci davano per morti. Sull'ultimo numero del Journal de l'Auto c'è l'immagine di una 500 che esce dalla bara… Ma il rischio di retrocedere è svanito per sempre. La Fiat non creperà più. Hanno fatto di tutto per spolparla, toglierle le scarpe e il cappotto. Ma siamo sopravvissuti. Ora il sogno è un altro. Diventare i migliori. Non in tutto, che è impossibile. Ma su certi valori. Essere italiani significa farci riconoscere per lo stile che abbiamo. E poi i nostri concorrenti sono complessi, rigidi e pieni di procedure: speriamo che continuino. Noi invece stiamo diventando veloci e facilitanti come la Apple. Per lo spot mi sono ispirato allo slogan: "Think different"».

La Apple è il suo pallino. Come mai preferisce Steve Jobs a Bill Gates?
«È l'underdog, quello che vede il mondo in maniera diversa e capisce che c'è spazio anche per quelli come lui. Apple è un insieme di valori e di cose eleganti e coerenti. Io sono un miscredente convertito. Il primo iPod me l'ha regalato De Meo. Un sistema facile da usare. Voglio che la Fiat diventi la Apple dell'auto. E la 500 sarà il nostro iPod».

Sergio Marchionne spiega il mondo meglio di quanto sapremmo fare noi. Noi Mille. Noi blogger. Noi persone curiose della vita. Che non la temono e spesso la sfidano anche.

Quattro parole chiare
, e chiave:

condivisione
,

degerarchizzazione,

leadership mobile [come quella spiegata in un modello di organizzazione politica dal basso che abbiamo chiamato Polisfere, preferibile al concetto di meritocrazia tout court, in quanto inclusivo e condiviso, wiki e non escludente]

responsabilità [nei confronti del mio team, gruppo, community, sistema, movimento politico od insieme di cittadini].

La
costruzione underdog della buona politica, ma anche della buona economia, dei buoni servizi, della buona amministrazione, della buona cittadinanza, passa per questa porta stretta. Il resto è fuffa od un modo per egemonizzare senza argomenti. Ma su quel versante c’è già Silvio Berlusconi, che di demagogia priva di contenuti è campione planetario e pertanto imbattibile.

E nessuno di
noi intende essere suo sbiadito emulo e nemmeno lontanamente associabile al suo nome ed alla sua parabola. A-democratica. Etimologicamente: che non si pone e non pone il tema dello sviluppo della democrazia: la quinta parola chiara, e chiave.


4 gennaio 2007

Two player, one force: from partnership to leadership

"Abbiamo inserito la meritocrazia, siamo aumentati in competitività. Abbiamo mantenuto le promesse. Ora abbiamo l'ambizione di essere i primi della classe" ha spiegato l'amministratore delegato del gruppo Fiat, Sergio Marchionne. E ha annunciato che fra il 2007 ed il 2010 Fiat Auto sfornerà "23 nuovi modelli" e opererà altrettanti restyling di modelli esistenti.

[click]

E diceva: «Chi ha orecchi per intendere intenda! » Mc 4,9 ].

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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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