.
Annunci online

Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


12 maggio 2007

La famiglia naturale [tradizionale] di Luigi Castaldi

Cioè Ivan Malvino, una delle più feroci canaglie che l’anticlericalismo liberale italiano abbia avuto in sorte ed in forza.

Ebbene, com’è costituito il nucleo familiare di Luigi Castaldi?

Appunto a memoria, non riuscendo a rintracciare [per ora] il post di
Malvino in cui descriveva il proprio stato di famiglia.

Padre, lui. Madre, lei. Conviventi more uxorio [cioè sotto il medesimo
tetto], con figli in tenera età: mi pare un paio [ma magari sarà il convitato di pietra a precisare, se vorrà].

Si vogliono bene. Se fosse un po’ più tenero di cuore, scriverei che si
amano. I bambini crescono in un clima di scetticismo razionalistico, ma l’amore per i figli non si perita di considerare tale elemento un vulnus del menage famigliare. Né, al momento, la sharia è stata decretata legge dello stato, che continua ad essere governato da netta separazione tra diritto canonico e corpo giuridico secolare.

In cosa si differenzia il nucleo familiare di Luigi Castaldi da un matrimonio civile regolato secondo legge? Per alcune facoltà che danno luogo a diritti [in meno]. Ove Luigi Castaldi accedesse al matrimonio civile quei diritti sarebbero connaturali all’atto e comincerebbero a produrre effetti giuridici. Sul piano ontologico non sussiste differenza tra quell’
unione ed un matrimonio tra coniugi cattolici, se non per la costituzione sacramentale: che non è una certificazione ISO ma una proiezione escatologica. Pertanto non è riducibile a norma positiva alcuna.

Di qui la crisi di lettura dei movimenti profondi che modificano lo
status di quanto definiamo, secondo diritto naturale, famiglia. Così come il nucleo familiare composto dai non coniugi Castaldi è a tutti gli effetti una famiglia tradizionale non unita in vincolo matrimoniale secondo formulazione civile.

È questa difficoltà che, strattonata risibilmente con argomenti di bassa cucina elettorale, non viene focalizzata. Per essere ribaltata in un tentativo, laico quanto confessionale, di ricostruzione del terreno comune della convivenza: su presupposti meno atomizzati, in quanto coerenti ad uno schema iper-individualistico entro cui quella difficoltà agisce.

E’ appunto il singolo ciò su cui costruisce tutta la sua dottrina l’ideologo della Lega: i diritti sono solo degli individui, il diritto è solo individuale. E perciò rispetto agli altri non vi possono essere che contratti, in funzione dei rispettivi interessi e del reciproco scambio. “Noi stiamo entrando in un’età caratterizzata dal primato del contratto e dall’eclissi del patto di fedeltà”. Così efficacemente sintetizzava il monaco Giuseppe Dossetti il 18 maggio 1994.

Ma questa valutazione apre ad una considerazione affatto diversa degli elementi critici che vengono addossati ad unioni apparentemente meno solide. Se non quali condotti di
messa a terra di tensioni che cumulano altrove nell’organizzazione sociale, per infine riverberarsi sulla qualità della famiglia secondo diritto naturale.

sfoglia     aprile        giugno
 
 




blog letto 5151566 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
La domanda seconda
L'Uomo in bianco e nero
Salviamo la Costituzione
Finis Terrae
Via
Dialoghi
Politica
13 maggio
Ferrara watch
Il Sindaco del borgo di Hamelin
Il male oscuro
punto.doc
apatatalessa
Apologhi
Posta piccola
La notte della Repubblica
Fine Arts Blog Museums
Vita activa
Un viaggio elettorale
moleskine
Strange days
Fileîs-me? [Gv 21,17]
Maryâm
GU Adinolfi '07
Lectures
Facebook
Il biscotto
Obamerica
Appunti sparsi
Twitter

VAI A VEDERE

Gnu
Blogroll
Wikipedia
Liber liber
Ora esatta
Nessuno Tv
Luogo comune
Connected intelligence
Il blog di Beppe Grillo
Creative commons
Internet filmtrick
Jacques Derrida
Donnie Darko
Submission
Discinto
Cinemage
Sentieri selvaggi
The Cremaster Cycle
Redattore sociale
Indymedia
Rainews24
Mondi vicini
Wittgenstein
Luca De Biase
Rassegna stampa
Il barbiere della sera
Ambigram Gallery
Per l'Infanzia. Vietato Chiudere Gli Occhi
Cattedra dei non credenti
Yadvashem memorial
Il Pifferaio di Hamelin
Linguaggi ipermediali
Arsenale della Pace
Don Tonino Bello
Bambini soldato
Teladipenelope
Club di Roma
Marco Guzzi
Aldo Moro
Teresina
Ecoblog
Anila
Babel
TV
PPP
Brio
Worth
Twitch
Fallujah
Can Xue
Cina oggi
Mauro Biani
Diario acido
Diário gráfico
Questo amore
Astor Piazzolla
Canzoni & poesie
Ebraismo minimo
Francesco Giavazzi
Par-condicio monitor
EC Editorial Cartoons
Economia di Comunione
Music Genome Project
Economics E-journal
I numeri di BIP®™
E quelli di LUI®™
In Video Veritas
Elezioninews.it
BIP®™ pride
Dummies
Nuovoeutile
Googlenterprise
Crowdsourcing
Caffe' Europa
Peacereporter
Spaceandculture
Formazione politica
Monastero di Bose
NIM magazine
PD University
Webroadcast
Time Zone Converter
In-nova 24


Il profilo di Giuseppe Nenna
Profilo Facebook di Giuseppe Nenna
  

In fondo è semplice decifrare BIP®™:
basta capovolgere il senso delle parole
comunicate in pubblico,
per comprendere i suoi obiettivi privati


War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

CERCA