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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


GU Adinolfi '07


26 settembre 2008

Un uomo superato

[ click: vox clamantis in deserto ]

Daniele Capezzone e Mario Adinolfi impressi nel logo della produzione di "70 in 2", anno 2006

È superato in laicità dal cardinale presidente dei vescovi italiani, Angelo Bagnasco [che apre sulla legge che dia norme non arbitrarie per il fine vita].

È superato in liberismo dal segretario della CGIL, Guglielmo Epifani [che chiede un vero partner industriale in Alitalia, per poter competere e non disperdere l'ennesimo esoso salvataggio a carico di pantalone, ma a beneficio iperprivatizzato].

È superato in statalismo dall’antico e malfidato commander in chief alla White House, George W. Bush [che Keynes gli fa un baffo, mettendo sul piatto 700 billion $ a carico della fiscalità federale per salvare il salvabile del sistema predatorio iperliberista USA e getta].

Daniele Capezzone*, è un uomo superato [a 36 anni].

*portavoce di Forza Italia, già promotore del referendum contro la legge sulla fecondazione assistita ed eversore delle gerarchie cattoliche; già demolitore [a chiacchiere radiofoniche] del carrozzone Alitalia; già difensore di varie guerre dichiarate dall’amministrazione Bush e cantore dell’assioma-idioma liberista «No taxation without representation», precipitosamente finito in soffitta a seguito delle note catastrofi aziendali in corso; già ospite markettaro di Chiambretti [il ruolo non è cambiato significativamente] e co-conduttore del programma della nouvel vague della politica domestica, 70 in 2, con Mario Adinolfi [70 sta per l’età già all’epoca superata dal presidente del consiglio p.t., pari alla somma delle età dei due conduttori].

E non scrivo delle cosacce dette a me personalmente del suo nuovo datore di lavoro, in sigla
S.B
.

Link map
leo|fantasy in-decisionism|putting lipstick|shock and awe|vox clamantis|ota benga|no taxsation|de amicis|in deserto


13 ottobre 2007

Witness. Il testimone.

Due vincitori ed un leader. Così come il corrierone cita nell'immagine che apre il sito 2.0 on line [nel presumibile ordine di consenso seminato].

In una campagna elettorale non si discutono programmi, non lo consentono i tempi sociali e men che meno quelli televisivi, in cui è l'infotainment che fornisce la chiave di lettura delle rete che li ospita. Quello servizievole di 
Emilio Fede o quello riflessivo di Antonello Piroso e La7 più in generale.

In una campagna elettorale si agitano suggestioni, si filtrano messaggi. Su questo piano hanno vinto
Rosy Bindi e Mario Adinolfi, che ha aperto una strada nuova, pur avendo minor consistenza politica e culturale della ministra. Compito di Walter Veltroni è cominciare a vincere dal 15 ottobre
.

[ click ]

 

Il mio coinvolgimento emotivo è desumibile dal numero di post dedicati all’argomento, da un mese a questa parte. Zero.

E nemmeno voterò, rischiando di avallare l’atteggiamento dei padroni del vapore locali e quelli delle patacche che si spacciano per nuovo, o seminuovo. Con isolate eccezioni. Confuse nel chiacchiericcio inconcludente.


1 settembre 2007

OPD [Opificio delle Pietre Dure]

Di qui a qualche minuto si riunisce Generazione U a Roma. Un’impresa, quella di Mario, inutile ed utilissima, per citare [rispettivamente] OMB e Sabelli Fioretti.

Si tratta dell’unica breccia nel muro degli apparati che stringe l’assedio al nascituro
PD. Non che Veltroni e De Mita o Bassolino siano la stessa cosa, mancherebbe... Ma le regole del gioco democratico violate in nome del primato del Partito sulla Democrazia dovrebbero consigliare non una generica presa di distanza, quanto un vero, insolente moto di repulsione, nei panni di nuovi agit-prop.

Magari naif ed un po’
techno-dadaisti, ma indisponibili a negoziare simulacri simbolici di poteri [fortucoli ed a brandelli] contro fedeltà future. O tentazioni di straniamenti presenti, come se la cosa in fondo non ci riguardasse.

Piano con uccello policromo su albero di pere in commesso di pietre dure su fondo di porfido

Un OPD [Opificio delle Pietre Dure], capace di ricordare che la Democrazia è il pù imperfetto dei sistemi, ma ha un valore che supera straordinariamente la somma dei suoi propri intrinseci difetti.


11 agosto 2007

Spirit of Challenge






Si può fare.



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9 agosto 2007

Fai la tua domanda

Cari amici e amiche,
 
vi invitiamo ad inviarci le vostre domande per i candidati alla leadership del Partito democratico. Potete anche mandarci dei file video, lasciare dei messaggi nella nostra segreteria digitale e fare chiamate via Skype, il tutto 
nell'apposita sezione del sito che abbiamo appena predisposto oppure potete inviarci semplici mail. Fra un mese voterete voi le migliori, noi le pubblicheremo sul sito di Ulibo e chiederemo ai candidati alla segreteria del PD di rispondere.

Il video che monteremo con le domande più votate e le risposte sarà pubblicato sul sito di Ulibo e su YouTube.

Possono fare le domande tutti, corsisti, docenti, soci sostenitori, ma anche vostri amici, quindi vi invitiamo a fare rete e a diffondere la notizia di questa iniziativa. Il servizio sarà attivo dal 09 Agosto al 10 Settembre per cui non perdete un attimo, è un'occasione per chiedere ai candidati leader tutto quello che non vi convince, tutto quello che volete sapere e non avete mai potuto chiedere loro direttamente.

Vi aspettiamo sul sito


Io ne farò molte, domani, al mio candidato,

Mario Adinolfi
.
Via Ostiense
89, Roma. Da mezzogiorno,
ad libitum.


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4 agosto 2007

Denture is the Message

Click

 La dentiera è il messaggio


31 luglio 2007

Ten Little Indians

Ne rimasero 6 [al momento]

PD
: ACCOLTE SEI CANDIDATURE, COLOMBO CON RISERVA, 5 FUORI
NO AD ANDREONI, CANGINI, RUTIGLIANO, PANNELLA E DI PIETRO (ANSA) - ROMA, 31 LUG -

L'ufficio tecnico-amministrativo del
Pd, si legge nella nota diffusa al termine della riunione di stanotte, ha esaminato le documentazioni presentate a sostegno delle candidature a segretario nazionale del Partito democratico e ha accolto quelle di Walter Veltroni, Rosy Bindi, Enrico Letta, Mario Adinolfi, Piergiorgio Gawronski e Jacopo Gavazzoli Schettini. Inoltre, ha accolto con riserva la candidatura di Furio Colombo, concedendogli ulteriori 48 ore per integrare la documentazione presentata.

L'ufficio tecnico-amministrativo, infine, ha dichiarato l'inammissibilita' delle candidature di Enrico Andreoni, Lucio Cangini e Amerigo Rutigliano ai sensi dell'articolo 7 comma 8 del regolamento (insufficienza del numero dei sottoscrittori) e di Marco Pannella e di Antonio Di Pietro ai sensi dell'articolo 1 comma 2 e dell'articolo 7 comma 4 (leader riconosciuti di forze politiche nazionali delle quali non hanno dichiarato lo scioglimento in modo esplicito ed impegnativo).

I candidati che hanno viste respinte le loro richieste, hanno ora 48 ore di tempo per presentare ricorso. (ANSA).

PNZ 31-LUG-07 02:20 NNNN


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25 luglio 2007

Il mio grosso grasso matrimonio greco

Io ero già pronto a fare la mia parte come da manuale del buon cattolico dossettiano: firmo per la lista di Giulio Santagata e, presumibilmente, viro per la candidatura di Rosy Bindi. In subordine di Enrico Letta, che è pure un mio amico. Alla lontana ma sostanzialmente lo è. Oppure mi acconcio a sostenere la molto convincente candidatura di Uolter.

Poi si presenta questo
mio grosso grassocialtronesco scommettitore | biscazziere a sfilarmi la penna di mano. Coi suoi modi da elefante in un negozio di cristalleria. Manda a puttane la mia adesione prodiana e tutto finisce in matrimonio greco.

A fare che? Una firma per Adinolfi e via a piazzare bandiere sugli stipiti del portone d’ingresso al PD: più democrazia diretta e meno partito eterodiretto.

Nonostante le obiezioni del padre, che ha una mentalità decisamente all’antica [“Perché dovrebbe andare a scuola? È intelligente abbastanza per essere una ragazza!”]. In realtà, il padre di Toula vive fuori dal mondo: crede che il Ve[l]tr[on]ix [Vetrix è una specie di Glassex sgrassatutto] sia una sorta di rimedio miracoloso per ogni tipo di malattia e che i kimono siano stati inventati dai greci, insieme alla filosofia e all’astronomia
*.

Il contrario sarebbe un po’ come accreditare l’entropia di
Gus, il padre di Toula, contentissimo di vivere, e bene, nel suo mondo.

Allons enfants de la Patrie
. Le jour de gloire est arrivé. Contre nous de la tyrannie |: L'étendard sanglant est levé...

*Nella metafora, Toula è la ragazza intelligente abbastanza da non aver necessità della scuola, ovvero l'improcrastinabile riforma della politica. Gus, padre di Toula, la somma degli apparatchiki margosinistri.


15 luglio 2007

Comunicazione di servizio

Gentile Ethos,

ti scrivo, per una volta, una mail più lunga del solito che ti chiedo di leggere con attenzione perché credo che il tema sia importante per il futuro di Incontriamoci.

Come sai mercoledì scorso sono state approvate le
Regole per l’elezione dell’Assemblea costituente del PD. Per chi come noi ha lavorato da tanti anni e con tanta fatica per arrivare alla nascita del PD è un altro passo in avanti.

In queste settimane anche pubblicamente ho fatto presente che la scelta sulle regole era talmente importante da segnare per molto tempo la vita del futuro partito. Rimango dell’idea che forse si poteva fare meglio, si poteva partire con maggiore chiarezza e con meno vincoli dettati più dal passato che dal futuro.

Comunque e legittimamente, il Comitato chiamato a decidere ha deciso. Adesso tocca anche a noi decidere che fare, come Incontriamoci possa prima di tutto contribuire alla più vasta partecipazione di cittadini elettori il
14 ottobre.

Incontriamoci è oggi una realtà originale di partecipazione alla politica. Più di
25mila persone che hanno organizzato in totale autonomia oltre 1200 incontri su tutto il territorio nazionale sono una realtà vera e attiva nella politica italiana. Una realtà che non va dispersa.

Per questo propongo a te, come a ciascuno degli altri “
Incontristi”, una nuova iniziativa politica concreta.

Per favorire una grande partecipazione dei cittadini, io credo che Incontriamoci possa e debba partecipare alle
Primarie del 14 ottobre con una sua lista e con suoi candidati.

Mi sono convinto che questa è una scelta opportuna perché so che Incontriamoci può portare un contributo importante al successo delle Primarie. E questo grazie a te, a voi, e alla vostra passione. Vorrei che fosse subito chiara una cosa:
non è unalista Santagataquella che propongo. Per togliere ogni dubbio avrei pensato, infatti, di non candidarmi all’Assemblea costituente.

So, poi, che subito sorge una domanda:
se facciamo la nostra lista, chi sosteniamo per la segreteria del PD? La mia risposta oggi è: vedremo. Vedremo chi saranno i candidati, quale progetto di PD propongono, quali valori e idee sostengono. E decideremo insieme, democraticamente, chi sostenere.

Ti chiedo, dunque, di rispondere a questa mail entro VENERDI’ 20 LUGLIO alle 12.00 per manifestare la tua disponibilità a lavorare insieme agli altri della tua provincia alla costituzione della lista di Incontriamoci.

Di seguito trovi il percorso che ho immaginato e che credo renda esplicita la novità di
Incontriamoci come strumento di partecipazione in questa tappa decisiva per la politica italiana.

Aspetto come sempre la tua opinione, per continuare insieme il cammino.

A prestissimo e buon lavoro a tutti noi.

Giulio Santagata


5 luglio 2007

Progetto Giovani Per Prestiti e Mutui

No, non sono diventato promotore finanziario di Intesa San Paolo. Né coautore dei testi della Gialappas che pubblicizzano mutui e prestiti per i lavoratori atipici, come vengono definiti i [tipici] precari a vita part-time, per citare Veltroni. Ma mi verrebbe spontaneo ripetere il battutone di Santin: “si, e ora crediamo pure a babbo natale...”

Ma il battutone è affiorato sulle mie labbra leggendo il
punto 1 del cantiere messo su da Daniele Capezzone, che cito alla lettera:

1. Fisco: tassa piatta al 20% . La rivoluzione fiscale è possibile

Passaggio progressivo, in 5 anni, ad un'aliquota unica (flat tax) del 20%. Il costo è coperto da una riduzione della spesa pubblica (al netto della spesa per investimenti e per interessi sul debito) dell'1% annuo (5% in 5 anni), il che equivale a dire riduzione della spesa pubblica complessiva, calcolata in rapporto al Pil, dello 0,4% annuo (2% in 5 anni, dal 51 al 49%).
Va osservato che:
a. queste stime non tengono conto dell'assai verosimile effetto di recupero di gettito legato all'emersione di nuova base imponibile;
b. all'aliquota unica si arriverebbe per gradi, per cui fino all'entrata a regime (fino al 5° anno), i costi annualizzati sarebbero anche inferiori;
c. va prevista una rimodulazione del sistema delle detrazioni e delle deduzioni, nonché della no tax area, al fine di assicurare il rispetto del principio di progressività sancito dall' art.53 della Costituzione (riduzione delle detrazioni e delle deduzioni per le fasce di reddito più alte, e aumento per le fasce più basse).

Che va pure collegato al
punto 11:

11. Abolizione del sostituto d'imposta per i lavoratori dipendenti

Possibilità per il dipendente di optare per il versamento in proprio dell'imposta senza avvalersi del sostituto.

Ora, il fior fiore degli economisti, da FMI a OCSE a Commissione Europea, a BCE ci spiega da anni che la priorità italiana è ridurre il deficit e rientrare dal debito. Ed anche la più recente polemica accesa dalla destra, piuttosto approssimativa con gli equilibri di bilancio, non nega questa priorità. La stessa destra che ha lasciato in eredità conti che sfondavano per
1,8 punti percentuali il limite di Maastricht [rapporto deficit|PIL 3% + 1,8 d’eredità berlusconiana = 4,8%, cioè oltre il 60% il limite imposto dall’accordo europeo], nel silenzio di Almunia: che non trovava il fatto degno di censura se non nel concedere una dilazione che sarebbe stata messa all’incasso a carico del governo successivo, cioè quello in carica.

Insomma arriva Capezzone e ci dice che “
da una riduzione della spesa pubblica (al netto della spesa per investimenti e per interessi sul debito) dell'1% annuo (5% in 5 anni), il che equivale a dire riduzione della spesa pubblica complessiva, calcolata in rapporto al Pil, dello 0,4% annuo (2% in 5 anni, dal 51 al 49%)” genererebbe un gettito in grado di sostenere una flat tax al 20%.

Ma
[per citare un Carosello tra quelli cult] che forse c’ho scritto giocondo?!?

P.s.: sorvoliamo sulla presenza, tra i firmatari del manifesto, di
Michael Ledeen e l’ispirazione all’American Enterprise Institute, ovvero alcuni tra i promotori della dottrina shock and awe, o della guerra preventiva, che tanti disastri produce ancora in Iraq e nel mondo. Con l’unico vantaggio che per i prossimi trent’anni la destra americana sarà messa nell’angolo a meditare sulla propria interessata miopia, denunciata da subito da un pontefice accorto come Giovanni Paolo II. Il quale alla visita di Bush jr in Vaticano, in piena campagna presidenziale, dedicò la miseria di 15 minuti.

Miopia petrolmortifera ammessa appena oggi dal ministro della Difesa australiano, Brendan Nelson.

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Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

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L'ignoranza è forza



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La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
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- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

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- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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