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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


30 giugno 2006

Se son rose

[click]



Rose d'orto, Prodromiche




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30 giugno 2006

Tutte le strade portano a Roma

Posso affermare fin da ora che la gestione della contabilità dell’Anas è stata superficiale e poco chiara.

La differenza
tra quanto messo in bilancio per investimenti e quanto in realtà effettuato risulta pari a cinque miliardi di euro, con una situazione finanziaria che, in mancanza di interventi dello Stato, porterebbe l’Anas al fallimento.

La situazione è purtroppo seria, servono 11,6 miliardi di euro per non fermare i cantieri dell’Anas e delle Ferrovie dello Stato. Mio preciso dovere di ministro è sia di reperire i fondi necessari, che di determinare le cause di questo enorme buco di bilancio. In sostanza, di capire come sono stati spesi i soldi dei cittadini.

Anas.jpg




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30 giugno 2006

La scelta del consenso

Ma se la politica è imperniata sull'arte del possibile, l'economia non si regge sull'arte del rinvio. Se è vero che "i nostri conti pubblici sono malati" e che "l'Italia sconta un problema di crescita strutturale da 10-15 anni" [come ripete il ministro del Tesoro Padoa-Schioppa] dopo l'estate non ci saranno più alibi. Non potranno essere lesinate risorse per lo sviluppo. Non è chiaro chi e come pagherà il taglio dei 5 punti di cuneo contributivo. Con un saldo corrente che secondo la Corte dei conti ha superato il 40% del Pil [picco storico degli ultimi dieci anni] serviranno tagli alla spesa "viva".

Se non vorrà ripetere l'imbroglio già sperimentato dal centrodestra, che per non assumersi la responsabilità di aumentare la pressione tributaria "centrale" ha strozzato gli enti locali e ha traslato volentieri la spiacevole incombenza su regioni e comuni, il centrosinistra dovrà recidere i nodi più aggrovigliati sui quali si è stretto da cinquant'anni l'anomalo patto sociale italiano. Dalla sovrabbondanza della spesa previdenziale alle prebende nel pubblico impiego. Dalla tolleranza sull'evasione fiscale alla tutela delle corporazioni e delle rendite monopolistiche.



[click]




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29 giugno 2006

Medjugorje

[click & play*]


Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa,
ho conservato la fede.

Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione.

[ 2
Tim 4, 7 - 8 ]

* Opening of Passio Domini Nostri Jesu Christi secundum Johannem.




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29 giugno 2006

Gap strutturali

Per motivi professionali sono in contatto con una piccola impresa della mia città, giovane, dinamica, d’elite: lavora nel settore della realtà aumentata, della realtà virtuale, a partire da eccellenti applicazioni di computer grafica per videogiochi. Il loro sito è in lingua inglese con accesso secondario in lingua italiana. 

Ha cambiato sede ed aspetta da un mese la connessione a larga banda. Alice ha altro da fare. E loro possono aspettare.

Questo è un esempio minuscolo del prezzo pagato ad oligarchie inefficienti, chiuse al mercato, in un contesto di concorrenza cloroformizzata dall'abuso di posizione dominante e di rendite di posizione garantite per legge. 

Nella società della conoscenza lo spazio è un elemento relativo e tende a coincidere con il tempo, ulteriore fattore cruciale di successo. La fantasia una merce di valore pregiato, se supportata da reti ambientali capaci di assecondarla e valorizzarla.

Le buone ragioni del Nord-Est non vivono solo a Nord-Est d’Italia.




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29 giugno 2006

Conti pubblici: S&P verso declassamento rating Italia

Economia 28 giu 17:38 [Agr]  


BRUXELLES - Standard & Poor's potrebbe abbassare il rating di quest'anno assegnato all'Italia per il lungo periodo, in mancanza di ''segnali di una strategia coerente e sostenibile per la riduzione del debito". Sono queste le conclusioni contenute nel rapporto sui rating nazionali in Europa di S&P, pubblicato oggi [ieri, nda].




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28 giugno 2006

Eravamo tre amici al bar...

C’è una certa indecenza, irriguardosa dell’intelligenza media dell’italiano medio, nel florilegio quotidiano di dichiarazioni rilasciate od attribuite a Luciano Moggi, Adriano Galliani e Franco Carraro [che si è defilato, protetto da un rigoroso riserbo].

Il tono distratto con cui raccontano un decennio di pallone italiano sembra rinviare ad improbabili scherzi del destino, invece che all’illecito strutturale che ha descritto Francesco Saverio Borrelli.

Che conoscevano tutti. Che avevano capito tutti, pur non disponendo né di uffici indagini, né di prove provate. Se ne è letto anche in questo blog in più di un’occasione. E non solo in questo.

Passavano lì per caso, non erano i vertici, la triade che disponeva tutto e decideva su tutto, non occupavano a turno ruoli interscambiabili tra Federazione e Lega Calcio. In fondo era un giuoco, somigliante al risiko, con una posta altissima in termini di narrazione del senso comune, della storia popolare d'Italia, risquotendo abbondantemente in privilegi e visibilità.

Forse, tra tutti, Moggi ha almeno la compiacenza di non dissimulare, pur nella cortina allusiva delle insinuazioni e dei messaggi cifrati: si vede a occhio nudo chi è e quale sia stato il suo ruolo, non si nasconde, sembra il Craxi della chiamata di correo del 3 luglio 1992. Gli altri sembrano tutti usciti da una favola di Lewis CarrolAlice nel paese delle meraviglie. Incapaci di affrontare la realtà a viso aperto. Da codardi e vigliacchi quali sono.




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26 giugno 2006

Referendum & Mondiali



L)Italia vince



2 volte!!!




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25 giugno 2006

La fortuna è cieca

Ma noi ci

vediamo

benissimo!


E votiamo



NO!



per
5 inevitabili motivi.


vota NO

Il 
VI attiene al testo sottoposto a

referendum:

è scritto
coi piedi e questa

ragione da sola elimina ogni elemento di


ulteriore riflessione sulla portata distruttiva

del suo contenuto costituzionale.




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22 giugno 2006

Chi tifa Italia vota NO

100 blog uniti in difesa della Costituzione

Lettera congiunta alla
Democrazia e alla Costituzione
che da oggi fino al 26 giugno verrà pubblicata
 dai bloggers aderenti all'iniziativa.


Cara Democrazia, cara Costituzione,

stai per compiere sessant’anni. Non ti arrabbierai se alcuni giovani hanno voluto scriverTi questa lettera, forse scavalcando i protocolli d’occasione, per parlarTi di una loro grande paura. Hanno deciso di farlo così, prendendo carta e penna, per manifestarTi la loro vicinanza ed il loro affetto e difendendoti da chi oggi, impropriamente, ha deciso di minare le Tue basi. (A. Cimadomo)

Grazie per averci dato la sovranità educandoci agli insegnamenti che, giorno dopo giorno, ci fanno essere soggetti pensanti proiettati verso un mondo libero da pregiudizi ideologici e ostruzioni dittatoriali . Cara Costituzione, sei stata venerata dalle masse e stuprata dai potenti ma sappi che c’impegneremo fortemente affinché tu possa continuare a formare le generazioni. (Dome)

Leggiamo nell’articolo 3 che è possibile trasformare le utopie del diritto naturale in utopie del diritto positivo, cioè vedo che si demanda alla Costituzione il potere di cambiare le sorti di classi sociali svantaggiate, rimuovendo ostacoli di ordine sociale e materiale. Come altre costituzioni coeve (quella francese, quella tedesca, la Dichiarazione dei Diritti universali dell’uomo) nasce come figlia della tragedia della shoa.

Molti dicono che abbia rapporti stretti con quei venti mesi chiamati Resistenza, guerra civile, guerra di liberazione nazionale, lotta di classe; la maggior parte degli ideali di questa parte della storia italiana passarono direttamente nella Costituzione, in primis uguaglianza e democrazia. (S. Ragone)

Cara amata Costituzione, che nel tempo non invecchia mai, voglio parlarti in nome di tutte quelle donne che hanno combattuto contro la tirannia dell'oppressore, che hanno sacrificato la loro giovinezza per un grande ideale: la libertà.

Voglio parlarti di quelle donne che hanno silenziosamente sofferto senza un lamento, portando dentro di se un dolore immenso, il dolore di chi vede i propri cari andarsene per sempre. (Galatea)

Cara Costituzione, per farti nascere i nostri nonni da giovani ti hanno regalato i loro anni migliori, in molti hanno sofferto, e in molti sono morti tra pene indescrivibili per mano di chi aveva paura dei tuoi valori e dell'espressione di libertà e uguaglianza che porti con te.

Sei nata per sancire e affermare i diritti delle persone, sei nata dal dolore dal pensiero libero dalla speranza infusa dalla fede sia politica che Cristiana, dal valore di chi ha creduto in un futuro migliore di chi ci ha creduto fino in fondo per regalare a tutti noi loro figli e gente di oggi la gioia e l`orgoglio di appartenere ad un'Italia libera, democratica, e antifascista. Vorrei che molti ti conoscessero di piu`e vivessero coscienti dell`importanza che porti con te nel difendere i nostri diritti nel tutelare i nostri valori, nel difenderci dalle discriminazioni, nel capire quanto sia importante e bello vivere in questa società libera, in una democrazia. (Elio)

Non farti limitare, noi ti aiuteremo, votando il fatidico "NO" del vero tifoso, perché più stai larga e più stai comoda e meglio è per tutti noi. Però intendiamoci. Dopo questa prova, (che vinceremo insieme, stai tranquilla) dobbiamo darci da fare insieme. A volte sei troppo silenziosa e poco critica. Così le persone, dopo poco, si abituano a te e cominciano a comportarsi come se fossi un dato acquisito. Insomma, la gente fa il callo alla sua libertà ed è triste perché è come fare il callo al cuore e non essere più capaci d’innamorarsi.

Restiamo così, ci vediamo tra il 25 e il 26, diciamo "NO"( così ti abitui ad essere anche un po’ più ferma) al cambio della tua carta d’identità, e poi, davanti ad un aperitivo, invece di ricordare i tempi della tua giovinezza facciamo il piano per il prossimo anno. OK? Saluti. (Mr. Pol)

p.s. e qui ci sono gli amici di http://sonounindegno.splinder.com !!




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Profilo Facebook di Giuseppe Nenna
  

In fondo è semplice decifrare BIP®™:
basta capovolgere il senso delle parole
comunicate in pubblico,
per comprendere i suoi obiettivi privati


War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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