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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


31 agosto 2006

Facite Almunia



Regolamento della Real Marina
del Regno delle due Sicilie del 1841


Art
. 27 :
"Facite Almunia". ' 

All'ordine "Facite Almunia", tutti chilli che stanno a prora vann' a poppa e chilli che stann' a poppa vann' a prora; chilli che stann' a dritta vann' a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann' a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann' ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann' bascio passann' tutti p'o stesso pertuso: chi nun tiene nient' a ffà, s' aremeni a 'cca e a 'll à". 

N.B. : da usare in occasione di visite a bordo delle Alte Autorità del Regno. 

[ All’ordine “ fate confusione ”, tutti quelli che sono a prua vadano a poppa e quelli che stanno a poppa vadano a prua; quelli che sono a dritta vadano a sinistra e quelli che stanno a sinistra vadano a dritta; tutti quelli che sono giù salgano sopra e quelli che stanno sopra vadano giù passando per lo stesso varco: chi non ha niente da fare, rimanga qui o . ]

Joaquin Almunia

[click Joaquin Almunia]




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30 agosto 2006

Un Dpef balneare?

Doveva essere un Dpef di legislatura, ma rischia di passare alla storia come un Dpef balneare. I segnali di ripresa economica e l’imprevisto aumento degli introiti fiscali hanno convinto il Ministro dell’Economia e delle Finanze che l’aggiustamento di finanza pubblica richiesto dal Dpef approvato a luglio vada ridimensionato. E’ un errore, anche perché il nuovo patto di stabilità impone che l’aggiustamento sia piu’ marcato quando le cose vanno bene. Speriamo che almeno sulle intenzioni di intervenire su enti locali, sanità, pubblico impiego e previdenza il Dpef riesca a superare l’estate.

La gara al ribasso è in parte alimentata dal miglior andamento delle entrate, che il Governo ha sottostimato sia nella due diligence che nel Dpef. In virtù di questo andamento delle entrate, è probabile che il 2006 si concluderà con un disavanzo al di sotto del 4 per cento annunciato dal Governo. Ma il dibattito di questi giorni sembra del tutto ignorare il fatto che l’entità del miglioramento dei conti pubblici sarà al massimo di qualche decimale, e che nulla è stato fatto per arginare la dinamica della spesa, che raggiungerà un nuovo record nel 2006.

La difficile prova cui è chiamato il nuovo governo nelle prossime settimane risiede proprio nel saper bloccare la crescita della spesa pubblica in modo duraturo. Oltre all’entità della manovra, già purtroppo rimessa in discussione, conterà moltissimo la sua qualità. Il Dpef ha indicato quattro aree cruciali di intervento: enti locali, sanità, pubblico impiego e previdenza. Sono in effetti le quattro aree in cui si concentrano sprechi e inefficienze nell’utilizzo di denaro pubblico. Torneremo su queste quattro aree nelle prossime settimane su lavoce.info formulando proposte operative in grado di risultare in risparmi duraturi e crescenti nel corso del tempo. Speriamo che almeno sulle intenzioni di intervenire su questi comparti, il Dpef riesca a superare l’estate.

[ Tito Boeri e Pietro Garibaldi per lavoce.info ]




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29 agosto 2006

Gli italiani sono ignoranti?

Tommaso Coletti, presidente della Provincia di Chieti, senatore della Margherita nella scorsa legislatura, è ignorante!

"Il lavoro rende liberiscrive Coletti -. Non ricordo dove lessi questa frase ma fu una di quelle citazioni che ti fulminano all'istante perché raccontano un'immensa verità [Arbeit macht frei, nda]".




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29 agosto 2006

Semaforo verde, luce fioca

«Quando mi sento chiedereQuantu vo’?’ [quanto vuoi?], non mi tiro certo indietro, io che per vivere un’esperienza letteraria mi butterei nel fuoco. E contratto...». La prima volta c’è rimasta male, come spiega ironica: «Un vecchietto offriva 10 euro. Eh no! Almeno il doppio». Stimolato, mi chiedeva "Si pulara?" che sta per ‘polacca’. «E io, da filologo classico, servendomi del mio greco inutile a Gela, annullando ogni traccia di dialetto: "Sono della Bielorussia". E lui, perso: "Con 500 euro di pensione debbo pagare casa, luce...". L’ho tranquillizzato e l’ho spedito dietro gli alberi dove ancora mi aspetta...» [crudele, nda].

Gli stessi tronchi scelti dalla Grasso come epilogo de «L’albero di Giuda», il libro sul sogno onirico di un protagonista in cui lei tratteggia il maschio di Gela: «Per avere l’unica erezione della vita si impicca e finalmente la corda al collo gonfia il resto... , in città mi hanno odiata».



[click]




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28 agosto 2006

Luigi sorride

L’incontro più inatteso, eccitante e trasgressivo di questi giorni l’ho vissuto in una Macchia, di colore e di transiti. Una stazione di posta da autoroute, vagamente somigliante ad una pagodaissata come una vela, non in legno e fibre naturali ma in vetro cemento ed acciaio.

Io fermo oltre la barriera d’ingresso; entra una giovane famiglia, secondo il concetto dilatato di giovinezza che l’allungarsi sano delle attese di vita oggi permette. Madre e figlia in braccio. Padre e figlio in passeggino. «Come si chiama?», chiedo al papà: «Luigi», mi risponde lui. Lo saluto con dolcezza e voce squillante: «Ciao Luigi ». Osservando la bellezza vivida della sua deformità di bambino, presumo, tetraplegico spastico.

Luigi
si scioglie in un sorriso così ampio da illuminargli il visino perfettamente ovale, tracimante dai suoi occhietti socchiusi, pieno di tutto l’amore gratuito che solo un sub-normale p donare. I normali no. Dobbiamo sempre difendere qualcosa o qualcuno, difenderci da qualcosa o da qualcuno, per poterci permettere l’azzardo d’una qualsiasi soglia di vulnerabilità.

Luigi no
. Non ha bisogno di difendersi, e sorride come noi normali nemmeno sappiamo più immaginare. Lui è vulnerabile e dipendente da tutti e sorride. Noi siamo corazzati ed invulnerabili, ed abbiamo perso il gusto di sorridere semplicemente perché un nostro simile ci chiama per nome. Un lusso alla portata di pochissimi, nella foresta disincantata e disincarnata di diminutivi anglofoni e nickname con cui sono storpiati ed occultati i nostri veri nomi; ed i nostri volti.



[
click]

Forse un giorno Luigi non sorriderà più. Sarà stato scartato dalla selezione genetica dei perfetti e degli illuminati. Ed il mondo, senza lui, depredato del suo sorriso, deprivato del suo peso, sarà un po’ più barbaro di ora.




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24 agosto 2006

Il fato ignorante

Questo blog non sarà aggiornato per qualche giorno.

Ma l'occasione è propizia per riascoltare il segretario generale del
CensisGiuseppe De Rita, che conclude il suo intervento a Courmayeur, il 14 agosto scorso, con un'asserzione monstre: gli italiani sono ignoranti




[
click per ascoltare; ascoltare per credere]

E' vero? E' falso?

[http://www.radioradicale.it/?q=riascolta/anno=2006+mese=8+giorno=16]




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24 agosto 2006

Memorie di Adriano



Eravamo decisi a far valere l’idea

che la tortura è un male in

sé, e non la si può ammettere

neanche per i propri nemici

Venuti a conoscenza che persone

dell’Oas erano state torturate, facemmo una

protesta, che sorprese molta gente.

L’avvocato di Maurice Audin mi telefonò e mi disse:

Sono stato informato che il comitato Audin

avrebbe protestato contro le torture che

sarebbero state fatte a membri dell’Oas’, al

che io confermai, gli lessi anche il comunicato.

Sapete che rispose: ‘Non capisco come

persone che lottano da anni contro la tortura

abbiano potuto firmare un comunicato simile’.

Cioè: non capisco come persone che

lottano da anni contro la tortura possano

continuare a lottare contro la tortura!

Io comunque denunciai da subito anche le torture

che praticavano gli algerini… Tempo fa

su Le Monde sono uscite alcune recensioni

del libro di Meynier e Harbi sui documenti

dell’Fln. Ebbene, in questi documenti, firmati

da Amirouche, capo della wilaya di Cabilia,

ci sono ordini del tipo: ‘Non torturate

che quando è necessario’. Esattamente quello

che dicono gli israeliani…

C’è un complesso di Masada in Israele, è evidente…

Il problema dei due stati è che ce ne sarà uno

in cui ci saranno degli arabi e l’altro in cui

non ci saranno ebrei

[
Dall’ultimo numero di “Una città”, che pubblica

una lunga intervista a Pierre Vidal-Naquet,

alla vigilia della sua morte. Vidal-Naquet, nato nel 1930,

insigne studioso dell’antichità greca, è stato uno

strenuo combattente  contro la tortura in Algeria,

contro il negazionismo, e per i diritti Umani].


[
click]




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23 agosto 2006

Promozione turistica

ISCHIA - Un microtassista [come vengono chiamati i conduttori dei microtaxi a tre ruote] di Ischia, Salvatore Mazzella, 34 anni, è stato arrestato la scorsa notte dagli agenti della volante del Commissariato di Ischia con l'accusa di lesioni gravi ed omissione di soccorso.



Mazzella al termine di una corsa
nei pressi del cinema Excelsior, a Via Sogliuzzo, aveva chiesto al cliente, un uomo di 41 anni, il pagamento di 40 €. Costui - secondo la polizia - aveva contestato il pagamento della tariffa considerata esosa e per questo pretendeva il rilascio della ricevuta fiscale. Ne è nato un diverbio tant'è che ad un certo punto il tassista ha infilato il braccio dell'uomo tra il vetro e lo sportello e è partito velocemente trascinandosi l'uomo per circa 200 metri, fino a un muretto che delimita la carreggiata sempre stringendo l'uomo che penzolava tra il muro e l'automezzo. A questo punto ha abbandonato l'uomo ferito sul ciglio della strada e si è allontanato.

L'uomo è stato ricoverato all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno dove gli è stata diagnosticata una prognosi di 40 giorni. Grazie alle testimonianze raccolte dalla polizia, si è riusciti a risalire all'identità del tassista che dopo poco è stato arrestato. Sarà processato per direttissima dal Tribunale di Napoli.




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22 agosto 2006

Astronomia: forse provata l'esistenza della materia oscura

NEW YORK - Astronomi statunitensi avrebbero provato l'esistenza della 'materia oscura', la sostanza misteriosa e invisibile che costituirebbe la parte essenziale della massa dell'Universo e senza la quale molti fenomeni astronomici non potrebbero essere spiegati. L'annuncio e' stato fatto a New York da astronomi dell'Universita' dell'Arizona, che hanno esaminato una collisione fra due nebulose. I risultati della loro ricerca saranno pubblicati sulla rivista scientifica "Astrophisical Journal Letters".

Scienze e tecnologia, 22 agosto 18:07 




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22 agosto 2006

Fossé temporel

Nella sua saggia meditazione su come abitare il tempo, Joël de Rosnay distingue non solo due ma ben tre tipi di tempo: lungo, corto e largo.

Descrive il tempo «corto» come quello del brivido, incluso lo zapping, il surfing, le sequenze brevi, i clip, per non parlare degli spot e degli slogan elettorali forniti dalla nostra dose quotidiana di media.

De Rosnay
introduce anche il concetto di fossé temporel, ovvero il gap creato dall'accelerazione delle economie avanzate, come potenziale pericolo per quelle che, invece, rimangono indietro. Questo gap temporale si aggiunge al ben pubblicizzato gap tra chi ha e chi non ha, a causa dell'effetto vorticoso della concentrazione di così tanta energia in così poche e così ristrette aree del pianeta. Questo effetto ciclotronico sta continuamente svuotando le regioni impoverite del mondo dei loro talenti locali, energie e risorse che vengono inevitabilmente attratte verso i centri del potere e della ricchezza.

In un altro suo saggio De Rosnay ci dà questo giusto monito sul prestare attenzione alle profonde implicazioni delle differenze temporali nelle velocità culturali:

«La più grande sfida del futuro non sarà di carattere tecnico, ma sociale. La grande scelta che il genere umano sta affrontando è quella di rallentare il cieco volo dei pochi privilegiati e di organizzare la nostra società e il nostro pianeta per il benessere di tutti gli uomini e le donne.

Le scelte formative di domani non riguarderanno un'eventuale sincronizzazione dei diversi tempi secondo gli standard dettati da un'elite, ma l'armonizzazione di quei tempi. La condivisione, la solidarietà e l'armonizzazione dei tempi col rispetto delle differenze saranno le nuove regole, le nuove modalità di un'umanità simbiotica
1».


[
click]


Dal saggio breve di Derrick de Kerckhove: “La conquista del tempo. Società e democrazia nell’era della rete”, isbn 88-359-5330-8.

1
Fractal Time and Time as Capital, relazione presentata al New Ways to Experience Time Symposium isst-afas, «Time and Globalization», Palais de la Decouverte, Parigi, 5 novembre 1999.




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Il profilo di Giuseppe Nenna
Profilo Facebook di Giuseppe Nenna
  

In fondo è semplice decifrare BIP®™:
basta capovolgere il senso delle parole
comunicate in pubblico,
per comprendere i suoi obiettivi privati


War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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