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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


30 settembre 2006

I numeri della Finanziaria


Dal sito de 
Il Giornale.it
 




Dal sito del
Governo Italiano

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la conferenza stampa integrale di ieri sera,
di cui consiglio vivamente l'ascolto
]




Sintesi da un blog



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29 settembre 2006

Raschiamento

Con l’approvazione in Consiglio dei Ministri della Finanziaria 2007 vengono rimossi tutti i residui abortivi della contabilità creativa targata Berlusconi-Tremonti.

Oggi termina l’età dell’oro del biscione
.



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Nel giorno del settantesimo genetliaco del titolare della ditta che darà il nome a questa oscura fase della democrazia italiana: non solo per sua insipiente volontà, né esclusivamente per la pervasività dei suoi tentacolari interessi in conflitto con la funzione pubblica ricoperta [all’opposizione ed al governo del Paese].

Buon compleanno Presidente.




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29 settembre 2006

GP F1 in Cina: istruzioni per l'uso

Per aggirare il black out informativo, web e tv, determinato dal sacrosanto sciopero a sostegno della vertenza sul rinnovo del contratto dei giornalisti, segnalo questo sito, molto buono e molto puntuale.



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Ovviamente per chi, come me, è appassionato di F1.




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28 settembre 2006

Dura veritas, sed veritas!

Ecco le parole, ripetute nove volte dal premier, che hanno scatenato le proteste dell'opposizione durante l'audizione alla Camera sul caso Telecom, e costretto Bertinotti a sospendere i lavori:

«Per me in particolare sarebbe come sconfessare parte della mia storia professionale, visto che da presidente dell'Iri in quegli anni ho avviato uno dei più consistenti processi di privatizzazione intrapresi in Europa».



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28 settembre 2006

L’occhio del camaleonte

Le oligarchie si scrutano, confabulano, bofonchiamo, troppe volte si guardano in cagnesco. E non si accorgono che nel silenzio la foresta sta crescendo, sempre più folta ed inestricabile. L’ethos esiste già, è diffuso nell’elettorato, ma basta varcare qualunque condominio diessino o margherito per comprendere che il messaggio non è arrivato. Nonostante lo scarto di voti [mancanti per ottusità difensiva] che al Senato ha azzoppato la vittoria piena dell’Unione. Coi dolori che tutti constatiamo, non privi di fondamento strategico in quanto a posizionamento sociale [elettorale] della coalizione.

Orvieto è dietro l’angolo, ma la spinta dal basso che ne giustifica la convocazione è sempre più autonoma e propositiva. Si dota di strutture, associazioni, movimenti ed è sostenuta dalla passione di tante energie singole [tra i 4.311.149 cittadini votanti alle Primarie del 16 ottobre 2005].

Mi ricorda il magma di un’eruzione vulcanica, la spinta incontenibile della lava che scava il suo alveo a dispetto delle asperità del terreno. Si alimenta di appartenenze multiple, come mi è capitato di sottolineare a Napoli sabato scorso, intervenendo quale socio precoce di
APD, supporter attivo dei Comitati Dossetti per la Costituzione e compagno di viaggio con tanto di wild card di Generazione U in tasca. Riannodando fili dispersi nel tempo, con Enrico o con Luca, con Lapo o con Dario.

Quel magma si ritrova nell'obiettivo [e mio antico pallino] di svangare nuovi percorsi di formazione alla politica, nuovi canali di accesso alla nobile e purulenta arte del governare.

Attraverso tentativi multipli necessari e complementari: perché non esiste una sola chiave di lettura della disarticolazione, irreversibile, dell’unità culturale: che si chiami globalizzazione o semplicemente rilevi l’effetto di quanto
De Rosnay introduce attraverso il concetto di fossé temporel.

E soccorre qui una suggestione che ho proposto al mio conterraneo Ministro della Giustizia [tra ex DC ci si parla sempre], pur lontano da questa prospettiva e da quest’obiettivo, per ora. Un metodo di approccio alla lettura della modernità liquida, per costruire l’agenda setting dell’oggi e di domani:

È uno spazio che tenderà ad ampliarsi a fronte della domanda di ri-conoscimento che sale dalla società degli individui isolati. Una chiave che può essere utile per capire il presente. Con l’occhio del camaleonte ma senza trasformismi. Il cellulare e la comunicazione mobile datano da poco più di un decennio, le nanotecnologie applicate sono alle porte. Il mondo che conosciamo oggi fra trent’anni sarà già largamente obsoleto. Ma lo scorrere del tempo, la competizione sull’intelligenza non sollevano dai temi fondamentali che sono posti all’uomo contemporaneo, non differentemente da come lo furono all’uomo medievale o a quello alle soglie dell’epifania cristiana.

Il camaleonte ha un campo visivo dissociato
, le orbite oculari sono totalmente asimmetriche, e questa è la qualità di profondità che alla politica è oggi indispensabile, proprio in virtù della persistenza e della velocità in accelerazione del cambiamento: la sovrapposizione di immagini differenziate, ricombinate in una logica che non si accontenti di soggiacere al caos, ha il compito di ricomporre il quadro d’unione.

Combattendo la ricorrente tentazione
schmittiana della regolazione dei rapporti di forza attraverso la forza, cui è affezionato Giuliano Ferrara, che dovrebbe chiedere scusa ogni volta che apre bocca o mette mano alla tastiera. Così come la simmetrica semplificazione fondamentalista che tende a confondere piano temporale e senso religioso [Fitna la legge Gilles Kepel, ma quello scivolamento non è esclusivo patrimonio del mondo islamico].

Come anche invocato nella
fulminea discussione di ieri, su questo blog.




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27 settembre 2006

Buon pomeriggio, justitia

Nessun accordo tra governo, maggioranza e opposizione sulla riforma dell'ordinamento giudiziario. Lo ha annunciato il capogruppo della Lega in Senato, Roberto Castelli, al termine dell'ultimo incontro prima della ripresa in Aula dell'esame del Ddl proposto dal governo che sospende alcune parti del testo approvato dalla Cdl.

«Hanno vinto i falchi della Magistratura sulla volontà di mediazione del ministro, che io apprezzo», ha detto Castelli, indicando in alcuni «rappresentanti della terza Camera» presenti agli incontri che si sono susseguiti finora i responsabili del mancato accordo. «È accaduto quello che ho sempre detto: qui si tratta di stabilire chi comanda nel Paese. Non c'è nessun accordo dai vari magistrati mandati a sostenere il ministro».

«Abbiamo lavorato seriamente [parla l'ing. Castelli, ndr], con spirito aperto, per trovare un accordo che consentisse di superare il muro contro muro», ha rivendicato Castelli, esprimendo il suo «rincrescimento» per il mancato accordo. Ad «affossarlo», ha continuato a sostenere l'ex Guardasigilli, di «quei senatori che non hanno dimenticato di essere stati magistrati». Mentre al ministro Mastella, ha ripetuto Castelli, va riconosciuto il merito di «un estremo tentativo di mediazione», purtroppo non riuscito. E, così, «si va in Aula a votare».



[
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Lo scoglio insuperabile, a quanto si è appreso, si è rivelato quello delle nuove norme sull'organizzazione delle Procure. Niente titolarità «esclusiva» al procuratore capo, si decida che anche un sostituto procuratore può avviare l'azione penale e il capo può revocarla, era stata la modifica portata al tavolo della discussione. Ma il nodo non sciolto è stato su chi avesse, poi, competenza per dirimere eventuali disaccordi: secondo la maggioranza, il compito sarebbe spettato al Csm; per la Cdl, ad occuparsene dovevano essere il pg della Corte d'Appello o il pg della Cassazione.




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27 settembre 2006

Democratic Caucus

Valerio Onida, presidente emerito della Corte costituzionale e Raniero La Valle,  politologo e noto giornalista [già direttore di Avvenire negli anni del Concilio Vaticano II] sono statti eletti per acclamazione rispettivamente Presidente e Vicepresidente dei Comitati Dossetti per la Costituzione, nel corso dell’incontro nazionale di  sabato scorso 23 settembre, a Bologna.  

  

I Comitati erano stati convocati per decidere come proseguire la loro iniziativa a difesa dei valori fondamentali della Carta costituzionale, alla luce degli esiti del referendum. Quell'attività, com’è noto, sorse dall’appello lanciato da Giuseppe Dossetti nel 1994 a difesa dei valori della Costituzione Repubblicana, sotto attacco.

Ma il suo antico acume politico gli faceva già osservare alcuni mutamenti a cavallo tra la gerarchia ecclesiastica italiana e le suggestioni populiste connaturate alla mitologia catodica della discesa in campo: «Forse già in questi giorni si preparano nuovi presidi, nuove illusioni storiche, nuove aggregazioni che cerchino di ricompattare i cristiani. Ma i cristiani si ricompattano solo sulla parola di Dio e sull'Evangelo! ...La Chiesa stessa, se non si fa più spirituale, non riuscirà ad adempiere la sua missione e a collegare veramente i figli del Vangelo.



[cliccare sulle immagini]

Dal confronto è emersa l’opinione comune sull’inopportunità del rompete le righe proprio nel momento in cui, da quanto è dato sapere, il delicato tema della revisione costituzionale rimane al centro dell’agenda politica nella fase post-referendaria; anche se -si spera- secondo forme e modalità radicalmente nuove rispetto a quelle perseguite nella passata legislatura e nel pieno rispetto delle procedure vigenti [assai dubbie nell'iter che ha scandito la formulazione della controriforma costituzionale sonoramente bocciata dal referendum].

La prosecuzione dell’attività dei Comitati Dossetti per
la Costituzione seguirà due filoni principali.

Il primo è quello della vigilanza affinché il lavoro di revisione che si sta impostando si sviluppi in linea con i significati vincolanti emersi dal risultato del referendum del 25 giugno.
Il secondo sarà rappresentato dalla promozione di un’attività educativa in ordine ai valori della Costituzione, il cui deficit sta alla base degli attacchi che le sono stati portati in questi anni.

Tra le attività da realizzare è stato deciso in particolare un convegno annuale sullo “Stato della Costituzione”, per monitorarne la salute e gli sviluppi.      




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26 settembre 2006

Gordon Brown: appunti per il Partito Democratico

"Credevo allora e credo oggi che il partito [Laburista inglese, ndr] debba essere più che un programma politico: noi dobbiamo avere un'anima" ha affermato con la fronte bagnata dal sudore in un passaggio particolarmente intenso del suo intervento al congresso, sottolineando che per lui essere al servizio della gente e lavorare ai problemi è più importante delle apparenze. "A me interessa di più la sorte dell'Artico [Artic] che quella degli Artic Monkeys [gruppo rock inglese, ndr]", ha sostenuto con un gioco di parole.

"Il rinnovo del New Labour - ha concluso - deve essere e sarà costruito su un'economia flessibile, servizi pubblici tagliati sulle persone, pubblico e privato che non sono in contrasto ma lavorano insieme, così che possiamo creare opportunità e sicurezza, non solo per alcuni, ma per tutti".

Tra le intenzioni del potenziale futuro premier anche quella di procedere verso un ulteriore trasferimento di compiti e responsabilità a livello locale.



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26 settembre 2006

Shock and Awe

[cliccare sulle immagini]

Passata la festa, Gabanelli lo santo: e stavolta sembrerebbe cominciare a sgretolarsi il castello di menzogne inconfessate intorno alle vicende che hanno preceduto e seguito i fatti dell’11 settembre 2001.

Confronting the evidence
si limita a mettere in fila la chilometrica lista di incongruenze, mezze verità, tesi fabbricate a tavolino, ricostruzioni irrealistiche di quel giorno e di quegli eventi.

La versione doppiata in italiano, messa in onda da Report, aiuta a comprendere perché le amministrazioni Bush [padre e figlio] passeranno alla storia come guerrafondaie e composte da criminali di guerra. Ed il fil rouge che passa per l'inquietante presenza del presidente operativo USA in carica, Dick Cheney.

Cliccando sull’immagine si accede alla visione integrale della puntata in oggetto.




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25 settembre 2006

Sensi di marcia

Sesso a 60 anni come al primo appuntamento, grazie a un minilifting intimo per lei. Un intervento mini-invasivo rapido, indolore e definitivo, che risolleva muscoli e tessuti dellapparato genitale femminile restituendo alla donna non più giovane un'anatomia praticamente perfetta. Disfunzioni, disturbi, irritazioni e imbarazzi svaniscono, e la paziente ritrova desiderio e passione. La novità arriva dall'ospedale San Giuseppe di Milano. Edoardo Austoni, direttore della Clinica urologica della struttura meneghina, ha infatti messo a punto una tecnica ad hoc che dal 2001 al 2006 è stata applicata a 48 pazienti, e negli anni è stata esportata in tutta Italia per un totale di 12 centri [quattro in Lombardia] già in grado di offrirla.

La metodica utilizza un nuovo dispositivo a forma di fazzoletto, una reticella semiassorbibile in polipropilene, sagomata da Austoni in modo da garantire un intervento dall'esito risolutivo. I risultati ottenuti nella fase di sperimentazione saranno presentati per la prima volta al Congresso europeo di urologia Esgurs, in programma al San Giuseppe di Milano il 29 e il 30 settembre subito dopo il Congresso nazionale della Sia [Società italiana di andrologia] che si terrà nel capoluogo lombardo dal 26 al 29 settembre. Calcoliamo che il nostro intervento possa cambiare la vita a 1,6 milioni di donne italiane - ha spiegato Austoni, presidente dei due convegni - di cui oltre 250mila in Lombardia e quasi 50mila a Milano. Ma la stessa operazione serve anche a curare l'incontinenza urinaria da sforzo, che colpisce 5 milioni di italiani di cui oltre due milioni di donne ultra 60enni: più di 300mila lombarde e oltre 55mila milanesi.

L'80% delle donne che, dopo una certa età, lamentano disturbi tali da indurle a interrompere i rapporti sessuali presenta un vero e proprio prolasso di muscoli e tessuti dellapparato genitale - ha riferito Andrea Ceresoli, che insieme ad Austoni esegue lintervento al San Giuseppe - La vecchia metodica mini-invasiva riusciva bene solo nel restante 20%. Il 60% delle pazienti con prolasso, invece, mostrava ricadute entro i cinque anni successivi. La tecnica invasiva era sempre efficace, ma dolorosa e più complessa, con ricoveri lunghi e molti mesi di convalescenza. Da qui i vantaggi del nuovo minilifting: Zero ricadute di prolasso, 7-8 minuti di intervento [20-60 minuti di sala operatoria], da uno a tre giorni in ospedale e due mesi di convalescenza [periodo in cui sono da evitare sforzi e rapporti].



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Il profilo di Giuseppe Nenna
Profilo Facebook di Giuseppe Nenna
  

In fondo è semplice decifrare BIP®™:
basta capovolgere il senso delle parole
comunicate in pubblico,
per comprendere i suoi obiettivi privati


War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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