.
Annunci online

Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


30 marzo 2007

Ogni trattato in vigore vincola le parti e deve essere da esse eseguito in buona fede

[clicca per leggere, tutto]

Per la liberazione di Rahmatullah Hanefi e Adjmal Nashkbandi Liberate anche loro!


30 marzo 2007

Il peso dell’Europa

[clicca per leggere tutto] 


L'Europa e la governance economica globale

di Pier Carlo Padoan

Tutti gli scenari a lungo termine confermano che nei prossimi quindici-venti anni si assisterà a un calo significativo del peso economico dell’Europa e a un aumento di quello dei nuovi paesi emergenti: Cina, India, Russia, Brasile [i Brics]. Da un lato, la ascesa dei nuovi paesi determina il risultato, positivo, di aggiungere nuovi motori alla crescita mondiale, dall’altro si producono squilibri sui mercati energetici, sulla sostenibilità ambientale e sulla stabilità finanziaria.

Non si può negare che, nel sistema globale, ci si trova di fronte a una carenza di governance.

Questa è parzialmente colmata da una proliferazione di risposte di tipo regionale o bilaterale, a cui si accompagna una delegittimazione delle istituzioni internazionali. Si tratta di risposte alimentate dalla strategia degli Stati Uniti, che consiste nel dare più spazio ai Brics, sia privilegiando i rapporti bilaterali sia promovendo una riforma della governance delle istituzioni internazionali che ne faccia aumentare il peso decisionale.

Una contestualizzazione. Ed un flash-back.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Europa russia cina india brics usa

permalink | inviato da Ethos il 30/3/2007 alle 8:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


29 marzo 2007

L'infedele

Giulio Andreotti dichiara tutta la propria insofferenza per la dottrina Bush, malamente importata in Italia ed abusata nella bassa cucina della polemica interna.

[
clicca per innescare il video della puntata]

L'Infedele in onda mercoledì 28 marzo alle 21,30 su LA7 [http://www.la7.it/news/videorubriche/dettaglio.asp?id=1107&tipo=2]

pacifista

Alla Direzione dell'Istituto Culturale della Comunità Islamica Italiana

Turigliatto potrebbe sottoscrivere buona parte dell’intervento svolto ieri dalla sfinge della politica italiana. Mostrando, in materia di politica estera, una lucidità certo invisa ai semplificatori, esportatori di democrazia [?] ed importatori di terrorismo internazionale: ammesso che qualcuno riesca a spiegare cosa o chi delimiti un concetto di belligeranza tanto nebuloso ed arbitrario.

Un esempio plastico dell’ambiguità della categoria terrorismo, sorvolando sulle condizioni storiche che determinano lo scontro in atto, nasce da un assioma più volte sollevato nel corso della discussione promossa da Gad Lerner: il terrorismo dei talebani è meno accettabile dei bombardamenti sulle popolazioni civili perché usa la pratica della decapitazione.

La superiorità morale delle bombe a grappolo, che uccidono o mutilano i bambini [tra gli altri] anche molto tempo dopo i bombardamenti, è il dettaglio tecnico della
superiorità della civiltà occidentale. Nonostante provochi molti più lutti, in quelle comunità mescolate ai fondamentalisti [allevati in vitro dagli Stati Uniti ai tempi dell’invasione sovietica dell’Afghanistan], foss’anche per solo vincolo parentale, trattandosi di insediamenti a carattere tribale.

Il volume di vittime [di gran lunga superiore] inflitte o provocate quale danno collaterale è un dettaglio, la modalità è pura forma, gestalt, con una sua forza mediatica ed emotiva che prescinde dai grandi numeri: quelli delle morti procurate alle comunità che vivono a contatto coi terroristi talebani [ormai sinonimi], senza'altra plausibile responsabilità. 

Tutta l’ipocrisia di un’occupazione che procede priva di obiettivi e senza l’appoggio reale delle popolazioni locali. Da cui è perfino difficile uscire, semplicemente, ritirando i contingenti militari. E tuttavia dimenticando, al solito, le solenni promesse di ricostruzione civile di un paese distrutto da una condizione di guerra permanente, che perdura ormai da un trentennio4,5  miliardi di $, non pervenuti.


28 marzo 2007

Andrea's version

[IL FOGLIO, 28.03.07]


Ditelo pure, voi. Dite pure che con l’astensione del centrodestra sull’Afghanistan il governo si è rafforzato e il centrodestra stesso si è indebolito. Ma noi risponderemo che la cosa più importante era riprendere la testa del nostro popolo che voleva travolgere Prodi. E l’abbiamo ripresa.

Dite pure che il modo bislacco e ubriachesco con cui si è arrivati alla scelta ha compattato quelli che fin lì risultavano divisi e ha diviso quelli che fin lì sembravano compatti. Ma noi risponderemo che la cosa più importante era riprendere la testa del nostro popolo. E l’abbiamo ripresa.

E aggiungete pure, sempre voi, sempre i soliti, che quella di votare contro si è rivelata una testimonianza ambigua, incomprensibile, velleitaria. E che meglio Casini, allora, e che siamo soltanto dei dilettanti, e che non mastichiamo niente di politica. Ma noi risponderemo per la terza volta che la cosa più importante era riprendere la testa del nostro popolo. E noi l’abbiamo ripresa, la testa del nostro popolo. E l’abbiamo riaperta. E dentro non c’era di nuovo un cazzo.


28 marzo 2007

Lino’s version

« Ma vi rendete conto che la strada dell’astensione porta dritti nel baratro? Non capite che è pura follia approfondire la frattura con l’UDC alla vigilia delle amministrative? »



Lino Iannuzzi, l’unico senatore di opposizione non UDC ad aver votato a favore del rifinanziamento delle missioni italiane all’estero, alla riunione del gruppo di Forza Italia, ieri pomeriggio.

Ieri sera a
La7, ospite del so[li]dale Ferrara, è stato persino più esplicito e categorico.


28 marzo 2007

Livia

[click]

 

" Uso un termine che non è mai stato usato, neanche una volta, in questi giorni: fiducia.

Io ho una vera, grande, leale, fiducia in Silvio che spero sia ricambiata con altrettanta forza. Ho fiducia in quello che siamo, in quello che abbiamo costruito, nell'onestà specchiata e intellettuale con cui ha affrontato il compito che gli è stato chiesto di svolgere dal Presidente del Consiglio, dal Parlamento, dagli elettori.

Il suo calvinismo è conosciuto almeno quanto la sua magrezza e nel nostro [non] interessante dibattito familiare lui è sempre il più moralista, il più serio, il meno eversivo tra noi due. Facciamo poca o nulla vita mondana, sappiamo molto uno dell'altro, senza aspettarci di sapere tutto o di appartenerci completamente. Proprio perché abbiamo rispetto e fiducia reciproci ".


27 marzo 2007

Afghanis'khan

[clicca per ingrandire l'immagine e leggere tutto]
 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Ismael khan herat afghanistan voto senato missioni

permalink | inviato da il 27/3/2007 alle 15:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


27 marzo 2007

Fuoco di sbarramento

[clicca]

Olmi, a proteggere semi caduti sulla terra buona per dare frutto [Mt 13,8] 

Giuliano giudica apostata il nuovo film di Ermanno Olmi, Cento Chiodi. Ma Ferrara non lo ha ancora visto, come confessa al lettore, in uno stupefacente sussulto di onestà intellettuale.

Mons.
Gianfranco Ravasi avverte che Olmi – in modo anche provocatorio e desacralizzante – conduce in questo film una lotta contro l’idolatria. Desacralizzante, non dissacrante. Ma lui il film lo ha visto durante il montaggio e nella versione integrale.


26 marzo 2007

Buona vita, Nino

Bologna, 16 marzo 2007 [Adnkronos] Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato questo pomeriggio sotto le Due Torri Giana Andreatta, la moglie di Beniamino Andreatta, gia' ministro della Repubblica nei passati governi, e il figlio Filippo, con il quale si e' poi recato all'ospedale Sant'Orsola di Bologna per far visita al padre, ricoverato in coma dal 15 dicembre 1999.

[clicca sulle immagini]

 
  Copertina 09664

Per un cattolico, com’era Beniamino Andreatta, l’appuntamento con la morte non ha nulla di spaventoso. Certo il dubbio vive con la speranza e, direbbe Paolo di Tarso, con la fede nell’azione della Grazia che è traccia indelebile della Carità [1Cor 13,13]. Oggi, giornata liturgica dedicata all’Annunciazione del Signore, solennità mariana che celebra il concepimento di Gesù, del Verbo incarnato, Beniamino Andreatta nasce al cielo, partecipe della Sua vita immortale.


26 marzo 2007

Le anime dell'Iran di fronte ai piani d'attacco Usa

di Amir Madani
Megachip
, in attesa di pubblicazione sul prossimo numero del mensile "Aprile"

[clicca per ingrandire l'immagine e leggere tutto]

Iran ethnic groups


Il solito mr. Death Cheney1

1
- Per capire le proporzioni e le misure basti fare un confronto tra il Pil Usa, che è di 12.000 Miliardi di $, mentre quello iraniano è 200 miliardi di $. Di fronte a una spesa militare Usa che supera 500 miliardi di $, quella iraniana ammonta a 10 miliardi.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Iran Usa Bush Cheney

permalink | inviato da il 26/3/2007 alle 1:9 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
sfoglia     febbraio   <<  1 | 2 | 3 | 4  >>   aprile
 
 




blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
La domanda seconda
L'Uomo in bianco e nero
Salviamo la Costituzione
Finis Terrae
Via
Dialoghi
Politica
13 maggio
Ferrara watch
Il Sindaco del borgo di Hamelin
Il male oscuro
punto.doc
apatatalessa
Apologhi
Posta piccola
La notte della Repubblica
Fine Arts Blog Museums
Vita activa
Un viaggio elettorale
moleskine
Strange days
Fileîs-me? [Gv 21,17]
Maryâm
GU Adinolfi '07
Lectures
Facebook
Il biscotto
Obamerica
Appunti sparsi
Twitter

VAI A VEDERE

Gnu
Blogroll
Wikipedia
Liber liber
Ora esatta
Nessuno Tv
Luogo comune
Connected intelligence
Il blog di Beppe Grillo
Creative commons
Internet filmtrick
Jacques Derrida
Donnie Darko
Submission
Discinto
Cinemage
Sentieri selvaggi
The Cremaster Cycle
Redattore sociale
Indymedia
Rainews24
Mondi vicini
Wittgenstein
Luca De Biase
Rassegna stampa
Il barbiere della sera
Ambigram Gallery
Per l'Infanzia. Vietato Chiudere Gli Occhi
Cattedra dei non credenti
Yadvashem memorial
Il Pifferaio di Hamelin
Linguaggi ipermediali
Arsenale della Pace
Don Tonino Bello
Bambini soldato
Teladipenelope
Club di Roma
Marco Guzzi
Aldo Moro
Teresina
Ecoblog
Anila
Babel
TV
PPP
Brio
Worth
Twitch
Fallujah
Can Xue
Cina oggi
Mauro Biani
Diario acido
Diário gráfico
Questo amore
Astor Piazzolla
Canzoni & poesie
Ebraismo minimo
Francesco Giavazzi
Par-condicio monitor
EC Editorial Cartoons
Economia di Comunione
Music Genome Project
Economics E-journal
I numeri di BIP®™
E quelli di LUI®™
In Video Veritas
Elezioninews.it
BIP®™ pride
Dummies
Nuovoeutile
Googlenterprise
Crowdsourcing
Caffe' Europa
Peacereporter
Spaceandculture
Formazione politica
Monastero di Bose
NIM magazine
PD University
Webroadcast
Time Zone Converter
In-nova 24


Il profilo di Giuseppe Nenna
Profilo Facebook di Giuseppe Nenna
  

In fondo è semplice decifrare BIP®™:
basta capovolgere il senso delle parole
comunicate in pubblico,
per comprendere i suoi obiettivi privati


War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

CERCA