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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


31 dicembre 2008

We [noi]

[ click | TIME’s Person of the Year '08 ] 

Barack Obama is Person of the Year not just for what he's done but also for what he's moving quickly to do next

Fin troppo banale indicare in Obama il personaggio dell’anno 2008. Una svista del più noto tra i settimanali americani, Time, che nel 2006 aveva visto lungo, incoronando me, e te, e loro, i naviganti del web, singolarmente presi, quali icone dell’anno: You.

Sarebbe bastato declinare You [tu, voi] in
We [noi] per interpretare come un’impronta digitale il senso stesso dell’elezione di Barack Hussein Obama alla Casa Bianca. Primo presidente veramente designato da un collegio elettorale globale, per procura ai cittadini iscritti nelle liste dei 50 stati USA chiamati alle urne.

We
[noi], non singolarmente presi, ma come individui che formano una comunità più larga. Più di un social network, ben più di una rete. Di cui ci si accorge. Da cui non è semplice distogliere lo sguardo.



Link map
: it's time|obama's nation of hope|you|bho|watershed|accorgendosi


30 dicembre 2008

595,24


> 400.000


Poco più di
595 contatti giornalieri in media, dal 15 luglio ad oggi. Nonostante la discontinuità di scrittura da settembre in poi. Ed il tempo ridotto a disposizione per ricambiare visite e commenti.

Cosa sia l’audience nel web è assai difficile da definire: colpiti dall’attenzione ai contenuti? Dai temi sollevati? Pura abitudine? Non saprei rispondere. Coltivare un blog è certamente impegnativo. Faticoso talvolta. Rimanendo una porta spalancata sul mondo che altri non raccontano. Meno che mai i media ufficiali.

Anche questo è
change, qualcosa di nuovo che si affaccia sulla scena pubblica, parlando alla pancia ed al cuore, in parole, immagini e suono. Senza pretendere l’ultima parola, ma alimentando il flusso dei destini comuni. Senz’alcuna proprietà salvifica, con tutti i limiti della vanità. Rimanendo uno specchio abbastanza autentico di quanto accade nella vita reale di persone reali.

Link map: social media lab|pudori|change, we can believe in


29 dicembre 2008

Community organizer | Saul Alinsky

[ clicca sulle immagini | Saul Alinsky was born in Chicago in 1909 to Russian Jewish immigrant parents, the only surviving son of Benjamin Alinsky's second marriage to Sarah Tannenbaum Alinsky. He started at the University of Chicago in 1926, and eventually received a graduate fellowship in sociology, but didn't complete it ]

Obama ha cominciato la sua carriera politica come community organizer nei ghetti di Chicago, seguendo gli insegnamenti di un radicale non marxista come Saul Alinsky, nella foto appaggiato alla sua munitissima biblioteca

L’elemento che in Italia è stato analizzato poco o niente - allo scopo di farne tesoro - è quello del modello organizzativo della vittoria di Obama.

Mentre i partiti italiani si cesarizzano o si polverizzano, in America si procede a un’europeizzazione del sistema dei partiti, sempre più distinti nelle opzioni culturali e ideologiche, sempre più organizzati su una base di stabilità e continuità di lavoro tra un’elezione e l’altra [fino a poco tempo fa i partiti erano mere agenzie di sostegno elettorale a imprenditori politici che utilizzavano il franchising repubblicano o democratico].

Lo stesso Howard Dean aveva detto delle presidenziali:
«Bisogna far finta che sia un’elezione diretta». Intendendo dire che ogni voto conta, che bisogna essere presenti ovunque anche dove non c’è speranza di prendere lo Stato e i relativi grandi elettori [negli Stati Uniti chi vince lo Stato, porta a casa tutti i delegati, tranne in uno]. E poi, cosa importante per uno che ha fatto le primarie del 2004 usando benissimo il web e le nuove tecnologie, Dean ha detto «Basta Tv, facciamo il porta a porta». Non esattamente il modello di politica americana che noi immaginiamo, dove il lavoro organizzativo di base è stare nei quartieri, esserci, parlare.

Obama ha cominciato la sua carriera politica come
community organizer nei ghetti di Chicago, seguendo gli insegnamenti di un radicale non marxista come Saul Alinsky. Laddove il rapporto con la politica si riduce al voto di scambio o non esiste, le reti sociali di un quartiere o di una città vanno ricostruite su basi nuove: non bastano [o non sono credibili, o non esistono…] i partiti, servono persone inserite o capaci di inserirsi nei tessuti sociali, tecniche per farlo, educazione politica, continuità di lavoro, strumenti culturali per leggere la società nella quale si vive.

Obama vuole nazionalizzare questa sua esperienza locale: ha costantemente spronato il suo staff affinché costruisse
la migliore organizzazione politica degli Stati uniti. A causa del colore della sua pelle la sua candidatura è stata una scommessa, vinta grazie all’organizzazione ancor prima che al messaggio: al di là del chiacchiericcio mediatico, i simboli che non hanno gambe e sostanza [o che non parlano più alle persone] durano molto poco.

Saul Alinsky: «Il più grande nemico della libertà individuale è l'individualismo in se stesso» [dal prologo a "Rules for Radicals", di cui è pubblicata la copertina all'edizione del 1971]

La sostanza è tanto nell’organizzazione e nelle tecniche che la determinano, quanto in un profilo culturale che riscopre parole dordine ed elementi culturali che hanno sempre fatto parte della tradizione democratica e liberal. È come se si fosse cercato di risvegliare il progressista dormiente - e il suo orgoglio - in ogni elettore democratico americano. In questo modo Barack Obama ha saputo dare uno sbocco al disagio sociale e all’insofferenza di questi ultimi anni, ha saputo mobilitare milioni di persone, come i piccoli finanziatori della campagna, le centinaia di migliaia di volontari [5 milioni di volontari | 3 milioni di singoli finanziatori, pari all'1% della popolazione USA].

Sul successo di questa campagna, sul suo mix di modernità e lavoro territoriale di base occorrerebbe davvero riflettere: che sia un progetto vero, ingenuo, oppure di semplice opportunismo,
Barack Obama rappresenta oggi un movimento che va in senso contrario al ciclo della shock economy, verso l’inclusione sociale e politica. Un’impresa molto difficile perché, va ricordato, la democrazia più antica del mondo è la più scrupolosa nel rendere impraticabili i diritti dei propri cittadini.

Link map: saul alinsky|jimmy wales|democrazia in america|how this happened


28 dicembre 2008

Community organizer | Jimmy Wales

[ click | Il 15 giugno 2001 Jimmy Wales e Larry Sanger, suo caporedattore, crearono Wikipedia ]

Una copertina taroccata di Time Magazine mostra Jimmy Wales "Uomo dell'anno", come fosse stato indicato dalla rivista americana

Immagina un mondo in cui ciascuno possa avere libero accesso a tutto il patrimonio della conoscenza umana.


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Potrebbe sembrare strano: perché i gestori di uno dei cinque siti web più popolari chiedono ai suoi utenti un sostegno finanziario?

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Wikipedia è mantenuta in funzione, senza fini di lucro, dalla Wikimedia Foundation, che ho fondato nel 2003.

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Wikipedia è differente. È la più grande enciclopedia della storia, scritta da volontari. Proprio come in un parco naturale o in una scuola, crediamo che la pubblicità non dovrebbe essere presente su Wikipedia. Vogliamo mantenerla libera e forte, ma abbiamo bisogno del sostegno di migliaia di persone come te.

Ti invito ad unirti a noi: la tua donazione ci aiuterà a mantenere Wikipedia libera per tutto il mondo.

Grazie,

Jimmy Wales

Link map: jimbo|time rank|anderson|social media lab|donate


27 dicembre 2008

Ombre grigie

[ click | Il problema - sostiene Shimon Peresh, Presidente dello Stato d’Israele - è che Hamas vuol fare in Cisgiordania il bis di Gaza, un vero e proprio golpe. Senza il colpo di mano di Hamas, al suo posto ci sarebbe oggi uno Stato di Palestina. E’ tutto ciò che preoccupa gli israeliani: Israele ha combattuto sette guerre contro gli arabi. Ora basta ]

Immagini dell'attacco israeliano su Gaza
 

« La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé ».

 

Ennio Flaiano: Ombre grigie, elzeviro sul Corriere della sera, 13 marzo 1969


Link map: conflitto arabo-israeliano|igor man


26 dicembre 2008

Nolite timere | Luca 2,1-19

[ click | Per i primi cristiani imbattersi nel monogramma di Costantino accostato a due barche a forma di pesce simboleggiava la Chiesa - la barca - che promana da Cristo: il pesce invece era un acrostico le cui lettere iniziali in greco - ictius - formano la frase Gesù Cristo figlio di Dio Salvatore ]

Uno scorcio della Catacomba di San Giovanni a Siracusa: fu iniziata nel IV secolo, dopo l’Editto di Costantino del 313 che sancì la libertà di professare il Cristianesimo; dunque questo luogo nacque per una comunità di credenti che non doveva più nascondere la propria fede

Factum est autem, in diebus illis exiit edictum a Caesare Augusto, ut describeretur universus orbis. Haec descriptio prima facta est praeside Syriae Quirino. Et ibant omnes, ut profiterentur, singuli in suam civitatem.

Ascendit autem et Ioseph a Galilaea de civitate Nazareth in Iudaeam in civitatem David, quae vocatur Bethlehem, eo quod esset de domo et familia David, ut profiteretur cum Maria desponsata sibi, uxore praegnante.

Factum est autem, cum essent ibi, impleti sunt dies, ut pareret, et peperit filium suum primogenitum; et pannis eum involvit et reclinavit eum in praesepio, quia non erat eis locus in deversorio.

Et pastores erant in regione eadem vigilantes et custodientes vigilias noctis supra gregem suum.

Et angelus Domini stetit iuxta illos, et claritas Domini circumfulsit illos, et timuerunt timore magno. Et dixit illis angelus:

Nolite timere; ecce enim evangelizo vobis gaudium magnum, quod erit omni populo, quia natus est vobis hodie Salvator, qui est Christus Dominus, in civitate David. Et hoc vobis signum: invenietis infantem pannis involutum et positum in praesepio.

Et subito facta est cum angelo multitudo militiae caelestis laudantium Deum et dicentium:

Gloria in altissimis Deo, et super terram pax in hominibus bonae voluntatis.

Et factum est, ut discesserunt ab eis angeli in caelum, pastores loquebantur ad invicem:

Transeamus usque Bethlehem et videamus hoc verbum, quod factum est, quod Dominus ostendit nobis.

Et venerunt festinantes et invenerunt Mariam et Ioseph et infantem positum in praesepio. Videntes autem notum fecerunt verbum, quod dictum erat illis de puero hoc. Et omnes, qui audierunt, mirati sunt de his, quae dicta erant a pastoribus ad ipsos.

Maria autem conservabat omnia verba haec conferens in corde suo.

Link map: siracusa|bethlehem|natività|dialoghi sul cristianesimo|testo lucano


25 dicembre 2008

Nativo

[ Caravaggio, Natività | click ]

Icona della Natività

L’opera di Dylan Thomas è definita caotica e ineguale. A volte la sua poesia sbocca nelle forme della preghiera o dell’inno; si vedano i «Canti d’innocenza» o quelli del gruppo comprendente 12 frammenti di «Visione e preghiera», che inizia con i versi che seguono:

Chi

Sei tu

Che nasci

Nella stanza accanto

Alla mia con tanto clamore

Che io posso udire l’aprirsi

Del ventre e il buio trascorrere

Sopra lo spirito e il tonfo del figlio

Dietro il muro sottile come un osso di scricciolo?

Nella stanza sanguinante della nascita

Ignoto al bruciare e al girare del tempo

E all’impronta del cuore dell’uomo

Nessun battesimo si curva

Ma il buio solamente

A benedire

Il barbaro

Bimbo.

L’intero poemetto è diviso in due parti; i primi sei frammenti sono a forma di losanga, i secondi a calice.

Link map: caravaggio|dylan thomas|william blake


24 dicembre 2008

Dantesque

[ click | Il tema evangelico della Natività è riletto in modo assai originale dal Caravaggio che, trasgredendo gli schemi iconografici tradizionali, assegna ai personaggi le fattezze della gente semplice e ritrae la Madonna nelle sembianze di un'umile popolana, conferendole, proprio in virtù di questo, una singolare intensità espressiva e rendendo come nessun altro il senso della quotidianità del sacro ]

"I ricchi considerano i poveri volgari. È questa una considerazione volgare. Cristo ha dato un nome ai poveri: il suo" [Roberto Benigni]

«Dante si è occupato di quella cosa di cui non si occupa più nessuno: la vita, il mistero, il perché siamo qua. I fatti del mondo non sono la fine della questione. Oggi è tutto desacralizzato, ma appena entro nell'aldilà si sente una nostalgia, una rimembranza profonda, di un paradiso terrestre.

Noi viviamo la notte di Giacobbe, perenne. Lottiamo con Dio, e come Giacobbe ne usciamo feriti, toccati. Non si può sfuggire alla
Commedia come non si può sfuggire alla propria coscienza. È come chinarsi sull'abisso. E quando guardi l'abisso, l'abisso guarda te».

Link map: antonello da messina|natività|auguri scomodi|don alfonso|fabula


23 dicembre 2008

Angeli



«
Spingendo quotidianamente i nostri limiti riusciamo, a piccoli passi, a superare le paure che ci vietano il possesso della nostra esistenza ».

Angelo D'Arrigo

Zone
[ Gimali, 2008 ]

Ascensione

[ click | Il set domestico in cui è girato il video di Angels Wings, dedicato ad Angelo DArrigo, sulle musiche di Zone|Enzo Torregrossa | la scala a chiocciola calpestata da Angela Gaia, voce potente e naturalmente intonata, per svariate ottave, non più adolescenziale ]

Link map: sopra il cielo|gimali|madrugada|fondazione angelo d'arrigo


22 dicembre 2008

«Come? Lei non conosce il Conte?»

Con un colpo solo, si liquidano l'eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge [art. 3 della Costituzione, «Tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge»]; l'indipendenza della magistratura [art. 104, «La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere»]; l'unicità dell'ordine giudiziario [art. 107, «I magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni»]; l'obbligatorietà dell'azione penale [art. 112 «Il pubblico ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale»]; la dipendenza della polizia giudiziaria dal pm [art. 109, «L'autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria»].

Soltanto un effetto autoinibitorio può impedire di udire, nelle “novità” di Berlusconi, una vibrazione conosciuta e cupissima. Anche a rischio di indispettire il suo alleato decisivo [Bossi], il mago di Arcore rimuove - per il momento - il federalismo dalle priorità del 2009 per rilanciare il castigo delle toghe e la nascita della repubblica presidenziale.

Non c'era nessuna necessità di circondare il nome del conte di un così esoterico silenzio, anche perché la sua natura, benefica o malefica che sia, non viene neppure accennata

[clicca sulle immagini | Durante il primo sgradevole incontro con il maestro - capitolo I - questi si meraviglia della domanda di K.: « Come? Lei non conosce il Conte? ». « Come potrei conoscerlo » risponde il maestro, e aggiunge forte in francese: « Abbia riguardo alla presenza di bambini innocenti » ]

In una giornata di sconcerto, sono così un balsamo le parole di
Giuseppe Dossetti, padre della Costituzione e dello Stato poi fattosi monaco [le ha ricordate ieri Filippo Ceccarelli]. Vale la pena tornarci ancora su. In memoria del suo grande amico Giuseppe Lazzati, e in coincidenza della prima vittoria delle destre, Dossetti pronuncia un discorso famoso. Il titolo lo ricava da un salmo di Isaia [21,11-12] Sentinella, quanto resta della notte?.

In quei giorni del 1994, egli vede affiorare un male diagnosticato con molti anni di anticipo: la supremazia di una concezione individualistica, in cui il diritto costituzionale regredisce a diritto commerciale [il primato del contratto, l'eclissi del patto di fedeltà]; il dissolversi di ogni legame comunitario, mascherato dietro l'appello al “federalismo” [il “politico” diventa pura contrattazione economica]; il rifiuto esplicito di una responsabilità collettiva in ordine alla promozione del bene comune [la comunità è fratturata sotto un martello che la sbriciola in componenti sempre più piccole sino alla riduzione al singolo individuo].

Non si può sperare, dice Dossetti e parla ai cattolici, che si possa uscire dalla «nostra notte» «rinunziando a un giudizio severo nei confronti dell'attuale governo in cambio di un atteggiamento rispettoso verso la Chiesa o di una qualche concessione accattivante in questo o quel campo [la politica familiare, la politica scolastica]».

Dossetti non nega la necessità di cambiamenti. Elenca: riforma della pubblica amministrazione; contrasto alle degenerazioni dello Stato sociale; lotta alla criminalità organizzata; valorizzazione della piccola e media imprenditoria; riforma del bicameralismo; promozione delle autonomie locali. Teme però riforme costituzionali ispirate da uno spirito di sopraffazione e di rapina.

«C' è - avverte - una soglia che deve essere rispettata in modo assoluto. Questa soglia sarebbe oltrepassata da ogni modificazione che si volesse apportare ai diritti inviolabili civili, politici, sociali previsti dalla Costituzione. E così va pure ripetuto per una qualunque soluzione che intaccasse il principio della divisione e dell' equilibrio dei poteri fondamentali, legislativo, esecutivo e giudiziario, cioè per l'avvio, che potrebbe essere irreversibile, di un potenziamento dell'esecutivo ai danni del legislativo ancorché fosse realizzato attraverso referendum che potrebbero trasformarsi in forma di plebiscito».

«Come potrei conoscerlo?» risponde il maestro, e aggiunge forte in francese: «Abbia riguardo alla presenza di bambini innocenti»

[ Del conte Westwest non si farà più parola: i funzionari passano il loro tempo dormendo, sbrigando di malavoglia le loro pratiche o seducendo le donne di più bassa estrazione, come in qualsiasi - cattiva - amministrazione. Ma il loro status viene invidiato e circondato da un'aureola di prestigio dagli abitanti del villaggio ]

Link map: arendt legge il castello di kafka|sentinelle|arcore|sentinella|kafka|er

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basta capovolgere il senso delle parole
comunicate in pubblico,
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War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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