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Ethos
l' Uomo in bianco e nero


Diario


31 marzo 2008

Assimmetria informativa

Quando l'argomento è la sessualità, il sesso forte va in confusione e capisce fischi per fiaschi. Lo rivela uno studio condotto dall'Indiana University su un gruppo di 280 studenti [maschi e femmine, tutti ventenni], secondo il quale gli uomini tendono a sovrastimare l'interesse delle donne nei loro confronti vedendo profferte amorose anche quando queste non ci sono.

A quanto pare, infatti, per i maschi non è così elementare riconoscere un sorriso ammiccante da uno puramente cordiale. Il motivo? Semplice: gli uomini non riescono a interpretare correttamente le sottigliezze emotive alla base del linguaggio non verbale. E lo conferma un'inchiesta condotta tra le studentesse del college, da cui è emerso che al 68 per cento delle ragazze è capitato almeno una volta di essere fraintesa da un ragazzo, e aver quindi dovuto spiegare all'interessato che essere buoni amici non implica necessariamente l'innamoramento.

Quindi verrebbe da dire che, effettivamente, alla fine gli uomini "pensano solo a quello". Ma così non è. Sembra infatti che poi, qualora si trovino di fronte a donne che effettivamente cercano di far capire che il proprio interesse è di natura sessuale, il maschio in questione non coglie il messaggio, scambiando le effusioni per semplici manifestazioni d'amicizia. L'incapacità maschile di interpretare correttamente il linguaggio del corpo è quindi a doppio senso. Insomma: che ci sia o meno un interesse sessuale, l'uomo e la donna sembrano davvero non essere mai d'accordo…

[ click ]

Julianne Moore, 46 anni portati a meraviglia: "Prima di incontrare mio marito, pensavo ‘Ma cosa ci trovano di interessante in una partita di pallone?’ E invece per loro è uno strumento, mezzo, ci mettono dentro le emozioni. Magari non parlano così apertamente come facciamo noi donne, di quelli che sono i problemi delle relazioni amorose, ma lo fanno in modo diverso, facendo cose insieme"

Link map: asimmetrie|wilde|lelouche|indiana|uomini & donne


30 marzo 2008

Web @l femminile [courtesy Anna Magnani]





29 marzo 2008

Ethos Category Management [ECM]

[ click ]

Icona policroma del Volto di Cristo in tecnica mista [metallo su legno]

Tutto sommato la mappatura emersa dalla Politometrica di contradogmaticos mi pare convincente. Sarei ad un’incollatura da Uolter in quanto a progressismo e meno laico dell’ortodosso Boselli. Interessante.

Ma, scrivevo, ritengo le categorie utilizzate tutto sommato datate. Come potrebbero essere ridisegnate quelle categorie? Destra
|Sinistra non significano più nulla?

Intanto è immediato notare come la linearità del piano cartesiano ponga a sinistra la conservazione ed a destra il progressismo. Non solo un effetto ottico, e nemmeno uno scherzo dell'impianto iconografico. Contemporaneamente indica in basso [ad un piano
mondano, in senso ecclesiologico] il confessionalismo diremmo più dogmatico. Ed in alto [su un piano quasi spirituale, sempre in senso ecclesiologico] il laicismo. Curiosa eterogenesi dei fini, con qualche fondamento logico-deduttivo.

Armare una guerra alla globalizzazione è certamente di destra
: ed infatti Bossi e Tremonti difendono questa posizione in compagnia di Ferrando, ove la sinistra abbraccia la destra [per rimozione dell’internazionalismo terzomondista d’antan]. Gli opposti si attraggono, in base alla ben nota legge di Lenz, o forse semplicemente si completano, nella declinazione Tao di Yin|Terra|principio femminile e Yang|Cielo|principio maschile.

Regolare la globalizzazione è certamente progressita
: ma regolare la storia è impresa generalmente ardua, ambigua e carica di incognite. In genere i fatti sono testardi e procedono leninisticamente per i cazzi loro.

Veniamo allora al tentativo di disegnare nuovi quadranti nella mappa cartesiana del politometro contemporaneo [sia nella dimensione dekerckhoviana, che in quella liquido-simbolica coniata da
Zygmunt Bauman]. Io la metterei così.

Rispetto ai due assi potrebbe esserci qualcosa del tipo:

analogici
-digitali in luogo di conservatori-progressisti. Il mondo evolve, le tecnologie evolvono, le organizzazioni si ridefiniscono, lo spazio fisico tende ad essere assorbito [non esaurito] nello spazio virtuale. Da analogici si è irrimediabilmente OUT. Da digitali si rischia l’alienazione [OUT] ma si è ben piantati nel processo storico [IN].

Ed in luogo di confessionali-laici mi sentirei di suggerire due varianti, con spiccata preferenza per la seconda:

inclusivi
[interoperabili]-[dogmatici] falangisti, oppure wikierscopyrightingers. Perché? Dove finisce l’allure valoriale che connota la declinante sottocultura dio-patria-famiglia?

In realtà è tutta insita nei comportamenti prevalenti, visibili, piuttosto che nella categorizzazione elettiva dei comportamenti.

I
wikiers tendono ad essere di per sé inclusivi, in quanto utilizzano l’interoperabilità della comunicazione digitale [la ubiquità dell’identità digitale che consente di essere point of being alla maniera di DDK] allo scopo di estendere i benefici collettivi derivanti dalla condivisione della conoscenza. L’informazione è il bene massimo ed in quanto genere umano, io sono persuaso, ci pone alle soglie di un salto evoluzionistico.

I
copyrightingers difendono lo status quo della riserva a favore della proprietà intellettuale, in quanto premiale rispetto alle forze del mercato ed a quelle della creazione artistica, scientifica, tecnologica, psicosociale e bioetica.

Ma il corpaccione demografico è malthusianamente refrattario a tali restrizioni novecentesche e tende ad assumere fluidità e caratteri diversi, scavando l’alveo di equilibri nuovi. Geologicamente, cioè duramente e con traumi che le linee di faglia tra placche continentali assestano periodicamente. Processi profondi che conducono a sconvolgimenti di superficie. La weltansharing non punisce i creatori e gli innovatori, semplicemente li riconduce ad un processo sociale più ampio e partecipativo, allocando diversamente il riconoscimento quantitativo dell’impegno emergente dal riconoscimento [accreditato] dell’innovazione a beneficio di tutti, mass market.

Lo so: sono categorie nuove di zecca. Ma forse è proprio questo il loro appeal.


Link map: cm|iconografia|cleavage|political compass|bossi|lenz|tao|fossé temporel|bauby|ddk|fulmini|new|grid


28 marzo 2008

Politometrica di contradogmaticos [alias Ethos]



Il Politometro è un gioco per scoprire il proprio orientamento rispetto ad alcuni temi chiave della campagna elettorale per le Politiche 2008.

Esprimendo il grado di consenso rispetto a 15 affermazioni si ottiene la propria collocazione rispetto a due assi: conservatori-progressisti, confessionali-laici. Il test è liberamente ispirato a esperienze analoghe, quali Political compass e The compass, realizzata dal Washington Post per Facebook.

L'orientamento dei principali candidati premier è stato ottenuto mappando con il maggior rigore possibile le affermazioni rispetto ai rispettivi programmi elettorali. In diversi casi, dove nel programma non era prevista una risposta esplicita sull'argomento, si è proceduto sulla base di approssimazioni [tuttavia più che aperti a rettifiche da parte degli interessati, qualora non si riconoscessero nella posizione loro assegnata].

Link map: cleavage|political compass|question survey|mappa identitaria


27 marzo 2008

I'm A Man


Meet Thomas Beatie. He was born biologically female, had sex reassignment surgery, and is now legally male. When his wife, Nancy, was unable to have children, Thomas, who still has female genitalia, decided he’d carry their baby himself. And thus became the world’s first pregnant man. A process which, unsurprisingly, hasn’t been too easy:

Our situation sparks legal, political, and social unknowns. We have only begun experiencing opposition from people who are upset by our situation. Doctors have discriminated against us, turning us away due to their religious beliefs. Health care professionals have refused to call me by a male pronoun or recognize Nancy as my wife. Receptionists have laughed at us. Friends and family have been unsupportive; most of Nancy’s family doesn’t even know I’m transgender.

La nostra situazione solleva incognite legali, politiche e sociali - conclude - abbiamo da poco conosciuto la contrarietà di persone sconvolte dalla nostra situazione. I medici ci discriminano, allontanandoci per via delle loro fedi religiose. Professionisti della Sanità si rifiutano di rivolgersi a me in quanto uomo o di riconoscere Nancy come mia moglie. Amici e familiari non sono di alcun sostegno; gran parte della famiglia di Nancy non sa neanche che sono un transessuale.

« Sono un transessuale - scrive lo stesso Beatie in un articolo pubblicato dalla rivista gay "The Advocate" - legalmente un maschio, sposato legalmente a Nancy. Gli interventi di cambiamento del sesso non richiedono la sterilizzazione, per questo decisi di sottopormi alla ricostruzione del seno e alla terapia di testosterone, ma di tutelare i miei diritti riproduttivi. Volere avere un figlio naturale non è un desiderio nè maschile nè femminile, ma umano. Ho sempre voluto avere dei bambini. Tuttavia, a causa di una grave endometriosi avuta 20 anni fa, Nancy ha subito un intervento di isterectomia e oggi non può portare in grembo un bambino ».

Link map: macho|thomas beatie|transgender|unknowns|the advocate


26 marzo 2008

"Mai i miei figli nella cordata"

Non attendevamo certo una smentita per comprendere che i figli "di" mai avrebbero accettato di buttare soldi in Alitalia, un'impresa [si fa per dire] in limine mortis.

E’ vero che in cassa fino al 31 marzo ci sono solo 100 milioni? Formigoni e il ministro Bianchi contestano il dato.
«Il calcolo parte dal piano Prato di fine gennaio. I dati sono anche sul sito Internet di Alitalia. Nel frattempo, il prezzo del carburante è aumentato, e Alitalia rischia di perdere l’open sky, la liberalizzazione dei voli con gli Usa. Al 31 marzo bisogna portare i libri in tribunale a meno di un prestito ponte che Bruxelles autorizzerà solo a fronte di una vendita certa. E Formigoni sa benissimo che solo il 38% dei passeggeri del Nord utilizza Malpensa; da Torino, per esempio, si va a Francoforte e di lì si prende il volo per il mondo. Per questo Malpensa è in passivo. Berlusconi farebbe bene a chiedersi quanti voti gli può portare la difesa leghista di Malpensa».

Eugenio Scalfari stima in 14 miliardi la cifra necessaria per rilevare e rilanciare Alitalia. Concorda?
«Se non si ha il background di una grande compagnia come Air France-Klm, e si tiene conto degli investimenti necessari in 5 anni per portare Alitalia in attivo, la stima è verosimile. Quale cordata italiana ha la solidità finanziaria per imbarcarsi in un’operazione di questa portata?».

*****

BERLUSCONI, per come racconta la cronaca e come lo ricordo io che fui anche testimone diretto, è stato l'inventore delle cordate fasulle.

La più celebre fu quella della Sme, passata anche sui tavoli della giustizia civile e penale. Per bloccare il contratto già firmato tra De Benedetti e l'Iri, s'inventò un'inesistente cordata guidata da un suo prestanome, certo Scalera, che rimise in gioco l'accordo per il tempo necessario a riaprire il gioco. Poi Scalera scomparve, scomparve fisicamente, e la cordata Fininvest-Ferrero-Barilla ne prese il posto, ma era fasulla anche quella. Alla fine lui si ritirò e Ferrero-Barilla si divisero le spoglie della Sme.

In quel caso la Fininvest non aveva altro interesse che fare un favore politico a Craxi. Il compenso fu il famoso decreto soprannominato "decreto Berlusconi" con il quale il governo bloccò la sentenza della Corte Costituzionale autorizzando le televisioni Fininvest a trasmettere in barba alla sentenza della Corte e dei tribunali che le avevano emesse.

Non fu il solo caso.

Link map: conferma|diretta|exclusive club|emma|mal y pense|il cavaliere bianco|bossi 1|bettino|bossi 2


25 marzo 2008

Nomi da non dimenticare [niente di personale]



[ click ]

Un’intervista fatta di domande. Breve come suggeriva il tempo a disposizione del Procuratore Nazionale Antimafia, Piero Grasso.

« Perché l’umanità possa avanzare, e non rimanere sospesa sull’orlo del baratro, dobbiamo camminare mano nella mano, i cosiddetti sani con i cosiddetti pazzi.

Ehi! “Sani”! Che cosa significa la vostra salute?! ... Dovete rassegnarvi, finalmente, a dire a voi stessi: “Dobbiamo vivere con loro, mangiare con loro, bere con loro, dormire con loro”. A cosa vi serve la libertà se non avete nemmeno il coraggio di guardare negli occhi la verità: con la vostra cosiddetta “salute” avete portato il mondo sulla soglia della catastrofe.

… L’umanità è giunta a un punto vergognoso! Non siamo liberi da noi stessi! Io parlo chiaramente, senza ascoltare nessuno, perché tutti capiate che la vita è semplice e che per salvarvi, salvare voi stessi e salvare i vostri figli, la vostra discendenza, il vostro futuro, dovete tornare al punto dove vi siete persi, dove avete imboccato la via sbagliata!

… Che cosa vale questo mondo, che cosa vale la sua giustizia, quando un povero malato di mente, come ci chiamate, vi dice: vergognatevi! Fino a che siete in tempo: vergognatevi!...
».

[in Andrej Tarkovskij, Racconti cinematografici, Milano 1994, pp. 265-266]

Link map: in un paese normale|andrej tarkovskij|micaela lelli|mi disse don ciotti|oltre 700 nomi


24 marzo 2008

The look of love




Sia la vostra parola
:





si, si! no, no!




[ Mt 5,44 | ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, click ]

Link map: amare chi non è amabile|matteo 5,37 e ss


23 marzo 2008

Offret

« Sai, una volta, era molto tempo fa, il priore di un Monastero - si chiama Pamve - conficcò allo stesso modo un albero secco nella roccia e ordinò a un suo discepolo, il monaco Ioann Kolov, gli ordinò dunque di annaffiare ogni giorno quell'albero finché non fosse tornato in vita.

E per molti anni
, ogni giorno, alla mattina, Ioann riempiva un secchio d'acqua e si metteva in cammino. Per portare sulla montagna il secchio d'acqua ci voleva tutto il giorno, dall'alba al tramonto. Ogni mattina Ioann si incamminava verso la montagna col suo secchio d'acqua, annaffiava quel tronco senza vita e la sera, già col buio, rientrava al monastero
.

E questo per tre anni interi.


Finché un bel giorno andò come sempre sulla montagna e cosa vide?

Il suo albero tutto ricoperto di fiori!
»

Il film, ambientato in Svezia sulla piccola isola di Gotland, si è in realtà sviluppato in un altro senso. Di fronte agli agghiaccianti segnali di una catastrofe nucleare planetaria il protagonista, Aleksandr, un giornalista, già attore di teatro, laico, agnostico, si sente distrutto: torna a Dio, ripete piangendo le parole del Padre Nostro e si reca, secondo il messaggio di Otto, alla casa di Marija. Lì dopo una vera confessione, si unisce a lei. Si compie il miracolo.

Aleksandr si sveglia nella sua casa, tutto si è trasformato in un sogno, in un incubo. Cosi decide di tener fede alla promessa:

« Brucia tutti i ponti con il passato, distrugge la sua casa, lascia il figlio amatissimo e tace, svalutando definitivamente i discorsi dei contemporanei.
Aleksandr viene preso per pazzo: gli impongono la camicia di forza per il suo insano gesto
».

Link mapandrej tarkovskij|gloriam vidi resurgentis|offret|sacrificatio


22 marzo 2008

Ero mors tua, o mors [Osea 13,14]

Victimae Paschali laudes

immolent Christiani,

agnus redemit oves,

Christus innocens Patri

reconciliavit peccatores.


Mors et vitae

duello conflixere mirando

dux vitae, mortus, regnat vivus.


Dic nobis, Maria,

quid vidisti in via?

Sepulchrum Christi viventis

et gloriam vidi resurgentis;

angelicos testes

sudarium et vestes;

surrexit Christus, spes mea

praecedet vos in Galilaeam.


Scimus Christus surrexisse

a mortuis vere

Tu nobis, victor Rex, miserere.

Amen. Alleluia.

[ click | Osea 13,14 - 1Corinti 15,55: Sarò la tua morte, o morte / Ebrei 2,14 ]

Rosarium Virginis Mariae

Cosa significa questo secondo i Vangeli?

Che i credenti devono mostrare nella compagnia degli uomini la risurrezione, devono narrare agli uomini che la vita è più forte della morte, e devono farlo nel costruire comunità in cui si passa dall’io al noi, nel perdonare senza chiedere reciprocità, nella gioia profonda che permane anche nelle situazioni di pressura, nella compassione per ogni creatura, soprattutto per gli ultimi, i sofferenti, nella giustizia che porta a operare la liberazione dalle situazioni di morte in cui giacciono tanti uomini, nell’accettare di spendere la propria vita per gli altri, nel rinunciare ad affermare se stessi senza gli altri o contro di essi, nel dare la vita liberamente e per amore, fino a pregare per gli stessi assassini.

Perché il cuore della fede cristiana sta proprio in questo: credere l’incredibile, amare chi non è amabile, sperare contro ogni speranza.

Link map: victimae paschali laudes|noli me tangere|resurrexit|ero mors tua, o mors|rosarium virginis mariae|marialis cultus|supremi apostolatus officio|maryâm

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War is peace
La guerra è pace

Freedom is slavery
La libertà è schiavitù

Ignorance is strenght
L'ignoranza è forza



Use OpenOffice.org




La société du spectacle par Guy E. Debord


Secondo la definizione di Leonardo Boff, in Ethos mondiale

EGA 2000 ISBN 88-7670-394-2, €11,36:

Per ethos intendiamo l’insieme delle aspirazioni, dei valori e dei principi, che orienteranno le relazioni umane nei confronti della natura, della società, delle alterità, di se stessi e del senso trascendente dell’esistenza, Dio.



Si vis pacem para pacem

 

Questo blog è gemellato con Devarim [in ebraico Devarim sono le parole, o le cose].
La lettera ebraica che abbiamo insieme scelto per illustrare questo spazio in comune è bet
,la stessa che dà inizio al libro di Bereshit,in principio, il primo dei cinque che compongono la Torah [corrispondente al nostro libro della Genesi].



Ascolta radiofulmini

E fa zapping con Tv [spenta] med vridbar skärm, Luma, 1959 digitaladoptive


I blogleanno:

15 marzo 2005 | 15 marzo 2006


Il BIP®™ countdown è scaduto

Al 10 aprile 2006, ore 15:00, mancavano:
giorni
ore
minuti
secondi

Countdown memories   

- 14 y Del fisco me ne infischio [i numeri veri]

- 13 y Rottamazione [in]costituzionale [christians]

- 12 y Verso il Partito Democratico [di m. cacciari]

-  11 y La sconfitta [nella palude mediorientale]

- 10 y Impoverimento [la tassa occulta]

- 9 y Quote rosa [non è un pesce d’aprile]

- 8 y Mai, mai, mai! [Totus tuus ego sum Maria]

- 7 y Punta Perotti [lo spartiacque]

6 y sso ccontento…! [il ri-epilogo]

- 5 y Favole greche e leggende metropolitane [ici]

4 y Anche i ricchi piangono [o dei rovesci]

3 y Un giudice  [Fabrizio De Andrè, amico fragile]

- 2 y Per interesse  [contro il declino]

-  1 y La nomination [BIP® brother] 

0 y  L'identità mediale degli italiani [BIP® exit]


Questo blog aderiva alla campagna
"Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla".

Contro la sottrazione di democrazia tentata dal governo dei pre-potenti.



Infopoint

La posta in gioco

Si sceglieva tra 2 modelli*:

il sistema che accoglie l'individuo,
non privo di limiti;

l'individualismo che rigetta la relazione
tra gli individui, la nega ideologicamente,
privilegiando la soluzione asociale.

Io scelgo e voto per una società che
sa trarre forza dagli individui
per costruire il sistema e lo scudo,
anche per i più deboli
, gli ultimi,
i meno muniti e più sprovveduti,
che non possono rimanere ostaggi,
in balia dei rapporti di forza
economici o politici;
e non delega la salvezza all'uomo, della provvidenza



banditore [ in un film già visto ].

*ma l'Unione non lo aveva capito.






[ charis community ]

FENICOTTERO SNODATO Un'esemplare di fenicottero rosa si accarezza compiaciuto il collo allo zoo di Francoforte in Germania (Frank May /Epa)

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