Blog: http://Ethos.ilcannocchiale.it

Trattamento Speciale

Nell'archivio segreto del Sismi l'agente Pio Pompa conservava anche un nuovo dossier contro l'attuale premier: atti giudiziari di tutte le inchieste contro Prodi, anche se archiviate, e suoi discorsi come presidente della Commissione europea, con annotazioni negative. Vincenzo Visco, il viceministro che ha perso la delega sulla Guardia di Finanza per il caso Speciale, è il primo politico della lista dei 45 nemici da «neutralizzare» e «disarticolare»: pm come Caselli e Ingroia [processo per mafia a Dell'Utri], imprenditori come De Benedetti [poi effettivamente spiato dalla banda Sismi-Telecom], politici come Violante, Brutti e Leoluca Orlando. Pompa custodiva anche curriculum, foto e note sugli spostamenti fisici di Dambruoso e Spataro, i pm del caso Abu Omar.


Un documento del Sismi intitolato «Sicurezza del Palazzo» pianifica come «bonificare le forze di polizia» sempre per evitare «aggressioni» al governo Berlusconi. «Il segreto consiste nel rapporto fiduciario che deve legare tali organismi con la Presidenza, nonché nel sapiente dosaggio delle necessità e opportunità di avvicendare nel tempo i vari organismi nelle diverse funzioni, sfruttando appetiti e posizioni campaniliste di singoli». Tra le carte di Pompa non mancano veleni contro Adamo Bove, il manager Telecom morto in un apparente suicidio, e perfino copie delle email dei giudici di Medel, l'associazione europea delle toghe progressiste. S'ignora come Pompa se le sia procurate. Di certo considerava «un nostro uomo» Fabio Ghioni, il tecnico Telecom inquisito dal pm Fabio Napoleone [anche lui schedato tra i nemici] per attacchi informatici e intercettazioni illegali anche delle email.

Pubblicato il 6/6/2007 alle 15.47 nella rubrica La notte della Repubblica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web