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Civetterie

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Lista civetta

A rendere l’atmosfera ancora più incandescente è stata un’ipotesi tirata fuori da Rocco Buttiglione: «La lista Ferrara anti-abortista è fatta per colpirci: ruba voti a noi e non certo al Pdl. E Giuliano l’ha fatta in combutta con il Cavaliere». Una congettura ripresa da Casini. Appunto, la politica è come la stanza degli specchi: l’immagine che vedi non è mai quella reale. Si parla del simbolo ma sotto sotto contano i seggi. Berlusconi dice di non condividere Ferrara, ma Casini è pronto a scommettere il contrario.

Occhio all'auto civetta della Polizia

Civette in corsia

Ha un'alterazione cromosomica e potrebbe nascere con un grave handicap psichico. Ma magistratura e polizia dicono che no, forse non è andata così, forse è stato ucciso un feto. E in mezzo la legge 194 e le sue interpretazioni. È un caso complicato che nasce a Napoli, al Secondo Policlinico, dipartimento di Ostetricia, lunedì sera. La donna di 39 anni che ha appena rinunciato a diventare madre torna in camera dalla sala parto e trova la polizia. Le fanno un sacco di domande, poi interrogano medici e infermieri e un'altra degente. Quindi sequestrano tutto quello che possono sequestrare: cartella clinica e altri documenti. E il feto: 460 grammi. Comincia l'inchiesta, che dovrà accertare la necessità del ricorso all'aborto, e in quel caso non potrà che chiudersi immediatamente con una archiviazione.

La donna ha presentato un certificato psichiatrico che attestava il rischio di grave danno alla salute psichica e autorizzava l'intervento. L'aborto è stato eseguito con l'iniezione di un farmaco (prostaglandine) che è stato necessario ripetere più volte. «Le analisi avevano accertato che il feto soffriva della sindrome di Klinefelter. Perciò ho scelto di abortire. Una decisione difficile, molto sofferta. Ma è stato un aborto terapeutico, fatto all'inizio della ventunesima settimana».

«Mi hanno trattata in un modo assurdo. Interrogata come se avessi fatto chissà che - spiega la donna che ieri mattina è stata dimessa -. E invece io soffrivo, quel figlio lo volevo a tutti i costi. Mai avrei abortito se non avessi avuto quel terribile verdetto».

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Pubblicato il 13/2/2008 alle 12.0 nella rubrica Ferrara watch.

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