Blog: http://Ethos.ilcannocchiale.it

"Mai i miei figli nella cordata"

Non attendevamo certo una smentita per comprendere che i figli "di" mai avrebbero accettato di buttare soldi in Alitalia, un'impresa [si fa per dire] in limine mortis.

E’ vero che in cassa fino al 31 marzo ci sono solo 100 milioni? Formigoni e il ministro Bianchi contestano il dato.
«Il calcolo parte dal piano Prato di fine gennaio. I dati sono anche sul sito Internet di Alitalia. Nel frattempo, il prezzo del carburante è aumentato, e Alitalia rischia di perdere l’open sky, la liberalizzazione dei voli con gli Usa. Al 31 marzo bisogna portare i libri in tribunale a meno di un prestito ponte che Bruxelles autorizzerà solo a fronte di una vendita certa. E Formigoni sa benissimo che solo il 38% dei passeggeri del Nord utilizza Malpensa; da Torino, per esempio, si va a Francoforte e di lì si prende il volo per il mondo. Per questo Malpensa è in passivo. Berlusconi farebbe bene a chiedersi quanti voti gli può portare la difesa leghista di Malpensa».

Eugenio Scalfari stima in 14 miliardi la cifra necessaria per rilevare e rilanciare Alitalia. Concorda?
«Se non si ha il background di una grande compagnia come Air France-Klm, e si tiene conto degli investimenti necessari in 5 anni per portare Alitalia in attivo, la stima è verosimile. Quale cordata italiana ha la solidità finanziaria per imbarcarsi in un’operazione di questa portata?».

*****

BERLUSCONI, per come racconta la cronaca e come lo ricordo io che fui anche testimone diretto, è stato l'inventore delle cordate fasulle.

La più celebre fu quella della Sme, passata anche sui tavoli della giustizia civile e penale. Per bloccare il contratto già firmato tra De Benedetti e l'Iri, s'inventò un'inesistente cordata guidata da un suo prestanome, certo Scalera, che rimise in gioco l'accordo per il tempo necessario a riaprire il gioco. Poi Scalera scomparve, scomparve fisicamente, e la cordata Fininvest-Ferrero-Barilla ne prese il posto, ma era fasulla anche quella. Alla fine lui si ritirò e Ferrero-Barilla si divisero le spoglie della Sme.

In quel caso la Fininvest non aveva altro interesse che fare un favore politico a Craxi. Il compenso fu il famoso decreto soprannominato "decreto Berlusconi" con il quale il governo bloccò la sentenza della Corte Costituzionale autorizzando le televisioni Fininvest a trasmettere in barba alla sentenza della Corte e dei tribunali che le avevano emesse.

Non fu il solo caso.

Link map: conferma|diretta|exclusive club|emma|mal y pense|il cavaliere bianco|bossi 1|bettino|bossi 2

Pubblicato il 26/3/2008 alle 18.45 nella rubrica Un viaggio elettorale.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web