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Le jeûne, le Transfiguration

[ click: “La trasfigurazione”, secondo Marko Ivan Rupnik |Santuario di Nostra Signora di Lourdes – 65108 Lourdes Cedex, Francia ]

Cristo è il vero sole, ed è per questo che tutto intorno è nell’oscurità. Secondo i Padri, gli occhi dei discepoli si aprono e vedono la luce senza tramonto sul volto di Colui, che poi vedranno schernito e ferito a morte. La presenza di Mosè e di Elia, cioè della legge e dei profeti, testimonia che la Pasqua di Cristo ha finalmente rivelato il senso della loro missione, ma anche il senso di ogni profezia e di ogni legge, di ogni tempo.

«Invito, pertanto, tutti i cattolici a dedicare con particolare intensità la giornata del prossimo 5 marzo, Mercoledì delle Ceneri, alla preghiera e al digiuno per la causa della pace, specialmente nel Medio Oriente | invocava Giovanni Paolo II durante l’Angelus di domenica 23 febbraio 2003.

In ogni santuario mariano si eleverà verso il Cielo un'ardente preghiera per la pace con la recita del Santo Rosario. Confido che anche nelle parrocchie e nelle famiglie venga recitata la Corona per questa grande causa da cui dipende il bene di tutti.

A tale corale invocazione si accompagnerà il digiuno, espressione di penitenza per l'odio e la violenza che inquinano i rapporti umani. I cristiani condividono l'antica pratica del digiuno con tanti fratelli e sorelle di altre religioni che, con essa, intendono spogliarsi di ogni superbia e disporsi a ricevere da Dio i doni più grandi e necessari, fra i quali in particolare quello della pace».


«È utile e necessario continuare a pensare ai propri amori e affetti come fossero piccoli, vederli bambini | sostiene Rosalinda Celentano. Io mi ripropongo di farlo sia con i miei fratelli sia col mondo intero, per veder crescere una terra migliore di questa, che è fatta solo di adulti con troppo cibo dentro».


Quale significato attribuiva alla morte Michelangelo Antonioni?

«Ha desiderato molto morire per liberarsi non tanto del dolore in sé, ma di quel corpo che era all’origine della sua sofferenza. Al pari delle sue opere cinematografiche, anche la sua scomparsa è stata un capolavoro. Se ne è andato nella quiete più assoluta e abbracciando lassoluto, come se fosse un mistico | a rivelarlo in questa intervista è la vedova, Enrica Fico».

Che cosa intende dire
?

«
Dico che ha voluto quasi smaterializzarsi. Con una volontà incredibile ha smesso di mangiare fin dall’anno prima, esattamente dal giorno del suo compleanno, nel settembre 2006. Certo, veniva ancora a tavola con me, per farmi compagnia, ma ciò che si concedeva era solo qualche cucchiaino a colazione. D’altra parte, è risaputo che si può stare mesi e mesi senza mangiare, intanto il tuo corpo vive lo stesso. E con il digiuno, come per i mistici, ha recuperato una straordinaria lucidità mentale: è in questo senso che è morto da asceta».

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Pubblicato il 6/8/2008 alle 18.41 nella rubrica Via.

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