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Passion

[click | L'iscrizione in forma lineare del Sator, rinvenuta nel 1936, incisa nella scanalatura di una colonna della Grande Palestra di Pompei ]

Nessuno, se non messo sull’avviso, si accorgerebbe che il serpente è letteralmente presente nell’incisione, il che rende ancora più certa la lettura ora data dell’enigma


ROTAS / OPERA / TENET / A REPO / SATOR
ruote | l’Opera | tiene con sé | ahimè io striscio | o Seminatore

L’interpretazione letterale è premessa di quella simbolica.

L’Opera è già un termine metaforico, alludendo biblicamente a uno strumento fabbricato dal Seminatore, nemico del serpente, cioè da Dio. Tale oggetto, nel clima determinato dalla distruzione del Tempio di Salomone [l’anno 70 dopo Cristo ad opera di Tito, figlio dell’imperatore Flavio Vespasiano e suo successore, che represse la rivolta giudaica conquistando Gerusalemme e distruggendone il tempio], non può essere che l’Arca dellAlleanza, contenente le leggi del Signore e anticamente custodita nel Tempio fino a un’epoca e a vicende imprecisate.

In Esodo
25, nella descrizione dell’Arca voluta da Dio, non si parla di ruote ma di stanghe e di anelli per il trasporto a spalle. Le ruote, quindi, sono un’interpolazione concettuale dell’anonimo, fatta per un duplice motivo. Quello simbolico di carattere religioso è di dare effetto mortale per il serpente, avversario di Dio, al movimento dell’Arca [come carro o aratro] guidata dal Seminatore. L’altro, simbolico di carattere matematico, allude alla costruzione geometrica di un fondamentale rapporto, presente nelle leggi di natura.




Link map: sator|lemà sabactàni

Pubblicato il 10/4/2009 alle 12.0 nella rubrica Via.

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