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Sciusciasimili

Diaco fa cantare Cuffaro.

Non è uno scherzo. Il mite Pigi, ospitando nel flash di lancio mattutino del suo programma su RAInews24 [RAI 21,15] il presidente della Regione Sicilia Totò vasavasa Cuffaro, lo costringe alla confessione: Totò ammette di aver chiesto voti ad Angelo Siino [il prestanome dei mafiosi nella contrattazione sugli appalti pubblici siculi], visitandolo a casa sua, per puntare al primo posto tra gli eletti alle regionali del 1991, appoggiato dal voto controllato dai boss.

Naturalmente non poteva immaginare che un facoltoso imprenditore dell’isola sarebbe stato coinvolto e condannato per corruzione. Non poteva saperlo, povera animella ingenua. A suo dire Siino avrebbe declinato la richiesta per precedenti impegni con Salvo Lima [successivamente assassinato dalla mafia dei Riina], all’epoca proconsole andreottiano per i rapporti borderline del pluripresidente del consiglio democristiano non assolto, prescritto per reati di concorso esterno in associazione mafiosa. Sotterrato Lima, Andreotti oggi si limita a pubblicizzare la telefonia mobile dei cinesi di Hutcinson Wampoa, con marchio 3.


Io ricordo Cuffaro ad un congresso dei giovani DC negli anni ‘80: accalorarsi come nell’intervento durante la staffetta antimafia tra il piduista Maurizio Costanzo e lo sciuscià Michele Santoro, ed agitare la scarpa come Nikita Krusciov all’assemblea ONU. Non è Krusciov e la sua difesa appare inconsistente. Si limita all’invettiva contro i giornalisti della redazione di Santoro che hanno scovato questo dettaglio, pubblicandolo come il giornalismo embedded all’italiana non osa quasi mai: li ha definiti Sciusciasimili, come a dire dei quaquaraqua.


Cosa diranno gli amici UDC del padrone delle tessere, gli stessi che hanno preferito Silvio Berlusconi a Marco Follini ed Umberto Bossi ad Alcide De Gasperi? Cosa dirà lo statista del partito centrista e moderato dopo quest’ammissione che, beninteso, non costituisce reato? Faranno quello che fanno sempre: spallucce. Taceranno per superiori fini di partito e risibili ragioni di opportunità.

Complimenti a Diaco.

Pubblicato il 14/11/2005 alle 11.31 nella rubrica Il Sindaco del borgo di Hamelin.

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